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N.B.: I testi presentati non hanno carattere ufficiale e non sostituiscono in alcun modo la pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
I testi delle leggi, decreti e circolari qui pubblicate non sono coperti dai diritti d'autore ai sensi dell'art. 5 della Legge 22/04/1941 n. 633. Il copyright si riferisce alla elaborazione ed alla forma di presentazione dei testi stessi.
Si osservi che:
- la legislazione comunitaria pubblicata nell'edizione su carta della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è l'unica facente fede; i documenti relativi alla legislazione comunitaria sono tratti dal sito: http://europa.eu
- la legislazione nazionale pubblicata nell'edizione su carta della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è l'unica facente fede; i documenti relativi alla legislazione nazionale sono tratti dal sito: http://www.gazzettaufficiale.it |
| NEWSLETTER N.1 - risposta al quesito del Case history i nominativi dei tre vincitori |
RingraziandoVi dell’interesse che avete dimostrato per l’iniziativa, Vi comunichiamo che abbiamo ricevuto, tranne in pochi casi, risposte incomplete relative solamente alla classificazione di pericolosità per l’ADR oppure solamente alla classificazione di pericolo ai sensi delle norme sanitarie inerenti le sostanze e preparati pericolosi. In ogni caso si sono distinti per aver segnalato i riferimenti normativi come pure per la celerità di risposta: - Paola Pantani (Bio-Fin Leather S.p.A.) - Stefano Floris (Carmagnani Piemonte S.p.A.) - Eugenio Bortolotti (Chimigien S.r.l.) che naturalmente sono ospiti graditi di Flashpoint in occasione dei corsi “ADR 2003 e nuovo Codice della Strada” che si terranno a Pisa e a Milano il giorno 6 novembre p.v. I premiati possono mettersi in contatto con la ns. segreteria organizzativa allo 050 879145 per confermare la loro adesione ai corsi. La risposta completa al quesito, secondo le norme vigenti all’epoca (rif. primo semestre del 2000), è la seguente: 1) I preparati pericolosi non appartengono alla classe 3 ADR e possono essere spediti come materie non pericolose in base al marginale 2300 [2] : …omissis… Sono escluse le materie non tossiche e non corrosive aventi un punto d'infiammabilità superiore a 35°C, che, nelle condizioni di prova definite, non alimentano la combustione(vedere Appendice A3, marginale 3304) …omissis… 2) Le etichette di pericolo dei preparati pericolosi non richiedono la frase R10 (infiammabile) in base al punto 2.2.5 del’allegato V del D.M. 28 aprile 1997 : …..omissis…….Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C può non essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.
La risposta completa al quesito, secondo le norme vigenti, è invece la seguente: 1) I preparati pericolosi non appartengono alla classe 3 ADR e possono essere spediti come materie non pericolose in base alla NOTA 1 del 2.2.3.1.1 : NOTA 1: Le materie non tossiche e non corrosive aventi un punto d'infiammabilità superiore a 35°C, che non mantengono la combustione conformemente ai criteri della sottosezione 32.5.2 della terza parte del Manuale delle prove e dei criteri, non sono materie della classe 3; se queste materie sono tuttavia presentate al trasporto e trasportate a caldo ad una temperatura uguale o superiore al loro punto d'infiammabilità, sono materie della classe 3. 2) Le etichette di pericolo dei preparati pericolosi non richiedono la frase R10 (infiammabile) in base al punto 2.2.5 del’allegato V del D.M. 14 giugno 2002 : …..omissis…….Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C non deve essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.
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| Workshop Trasporto merci pericolose Frosinone 19 novembre 2003 |
Orange Project, in collaborazione con "AES - Associazione Esperti della Sicurezza" e con "Iter Srl", organizza il Workshop "ADR 2003 - Novità e criticità nel Trasporto Merci Pericolose su strada" che si terrà alle ore 15.00 di Mercoledì 19 Novembre 2003, presso la sede dell'Unione Industriale di Frosinone. Il Workshop, con una durata di circa 4 ore, focalizza l'attenzione sulle molteplici novità introdotte dall'ADR 2003, individuando le criticità nel trasporto stradale di merci pericolose e le responsabilità oggettive delle figure professionali coinvolte. Qui di seguito il programma del Workshop, a carattere gratuito, e la scheda di adesione.
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Workshop 19_11_03_FR.pdf | Scheda adesione.pdf |
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| IL SISTEMA REACH documento IP/03/1477 emesso dalla Commissione Europea |
La Commissione Europea sta lavorando ad una proposta di revisione e di ammodernamento della regolamentazione comunitaria relativa alle sostanze chimiche. Il nuovo regolamento, che sostituirà oltre 40 direttive e regolamenti in vigore, mette in atto le proposte esposte nel Libro bianco della Commissione del febbraio 2001 sulla strategia per una politica futura in materia di sostanze chimiche. Il regolamento mira a rafforzare la protezione della salute umana e dell'ambiente dagli effetti nocivi delle sostanze chimiche e al tempo stesso a migliorare la competitività e la capacità di innovazione dell'industria chimica europea. Lo strumento portante per l’applicazione del regolamento è il REACH, il sistema unificato per la valutazione delle sostanze nuove e di quelle esistenti (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals). Qui di seguito il documento sul REACH emesso dalla Commissione Europea in data 29 ottobre 2003. |
IP-Proposta_UE_su_sostanze_chimiche.pdf |
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