Flashpoint consulenza merci pericolose (ADR, IMDG, IATA, REACH, GHS)


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N.B.: I testi presentati non hanno carattere ufficiale e non sostituiscono in alcun modo la pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
I testi delle leggi, decreti e circolari qui pubblicate non sono coperti dai diritti d'autore ai sensi dell'art. 5 della Legge 22/04/1941 n. 633. Il copyright si riferisce alla elaborazione ed alla forma di presentazione dei testi stessi.

Si osservi che:

- la legislazione comunitaria pubblicata nell'edizione su carta della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è l'unica facente fede; i documenti relativi alla legislazione comunitaria sono tratti dal sito: http://europa.eu

- la legislazione nazionale pubblicata nell'edizione su carta della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è l'unica facente fede; i documenti relativi alla legislazione nazionale sono tratti dal sito: http://www.gazzettaufficiale.it

REACH: Principali Novità dall’ECHA 
Fra le novità segnaliamo la partenza del progetto coordinato di vigilanza REACH all’interno dell’Unione Europea. Gli ispettori nazionali hanno cominciato a verificare le pre-registrazioni, le registrazioni ed il contenuto delle Schede Dati di Sicurezza di sostanze e miscele per garantire l’applicazione del principio “No data no market” nel territorio dell’UE.
http://echa.europa.eu/doc/press/pr_09_05_enforcement_project_forum%20_20090430.pdf


Inoltre il software IUCLID5:
- è stato implementato con un Application Programming Interface (API). Maggiori informazioni per l’aggiornamento all’indirizzo http://iuclid.echa.europa.eu
- è stata pubblicata una nuova versione della licenza d’uso del software all’indirizzo seguente:
http://iuclid.echa.europa.eu/download/licence/IUCLID5_licence_v2.0.pdf

Svizzera-UE: Cooperazione sul REACH? 
La consigliera federale svizzera Doris Leuthard ha preso parte a una riunione informale del "Consiglio Competitività" dell'Unione Europea svoltosi a Praga il 4-5 maggio. Alla riunione nella capitale ceca, alla quale hanno partecipato i responsabili dei settori dell'industria e del mercato interno dei paesi membri dell'UE e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS), si è discusso in particolare degli oneri amministrativi che gravano sulle imprese, e del mercato interno.
"L'incontro ha permesso uno scambio di opinioni sul proseguimento dell'eliminazione degli ultimi ostacoli ancora esistenti nel mercato interno e sul rifiuto del protezionismo come risposta alla crisi attuale", precisa un comunicato del Dipartimento federale dell'economia svizzero (DFE).
Dopo la riunione la responsabile del DFE ha incontrato Günter Verheugen, vicepresidente della Commissione europea, con cui ha discusso, tra l’altro, della ricerca di una cooperazione tra Svizzera e UE nel campo della chimica (REACH).
Segnaliamo che la Svizzera è un Paese extra UE e non fa parte dello Spazio Economico Europeo quindi le sostanze, in quanto tali o contenute in preparati o contenute in articoli, fornite da una Società svizzera ad un cliente comunitario sono a tutti gli effetti “importate” nel territorio dell’UE e sottoposte a registrazione ai sensi di REACH.
In mancanza di un accordo, in ogni caso tardivo, fra la Svizzera e l’UE i fabbricanti svizzeri rischiano di perdere i clienti residenti nell’UE che, a parità di offerta, possono rivolgersi ad un fornitore comunitario in modo da configurarsi come “utilizzatori a valle” e non come “importatori” ai fini REACH.



REACH: Proposta di modifica dell’allegato XVII 
A seguito dell’interrogazione orale con discussione di Miroslav Ouzký e Guido Sacconi, a nome della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, il Parlamento europeo ha approvato .... una risoluzione sul progetto di regolamento che modifica l’allegato XVII del regolamento n. 1907/2006 (REACH) relativo alla restrizione all’uso e all’immissione sul mercato delle sostanze.
In particolare la modifica è volta ad estendere l'attuale divieto d'immissione sul mercato e di utilizzo di fibre di amianto e di prodotti che le contengono alla produzione delle fibre in questione e agli articoli che le contengono.

Detergenti: Indagine della Commissione Europea sulla degradabilità 
In data 4 maggio 2009 la Commissione Europea ha presentato una relazione al Parlamento Europeo e al Consiglio, a norma dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 648/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativo ai detergenti, che illustra i risultati della revisione della Commissione relativamente alla biodegradazione dei principali ingredienti organici non tensioattivi dei detergenti.
Infatti l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 648/2004 relativo ai detergenti disponeva che:
Al più tardi entro l'8 aprile 2009, la Commissione procede a una revisione dell'applicazione del presente regolamento, prestando particolare attenzione alla biodegradabilità dei tensioattivi, ed effettua una valutazione, presenta una relazione e, se del caso, proposte legislative concernenti:
• la biodegradazione anaerobica,
• la biodegradazione dei principali ingredienti organici non tensioattivi dei detergenti".

Lo studio era stato commissionato alla Rpa (Risk & Policy Analysts Ltd) e aveva l’obiettivo di valutare le proprietà e l'impatto ambientale di alcuni tipi di ingredienti organici non tensioattivi dei detergenti.
La relazione di RPA può essere consultata all’indirizzo seguente:
http://ec.europa.eu/enterprise/chemicals/legislation/detergents/index_en.htm

Apple: Comunicazione SVHC negli articoli sul web 
Sul proprio sito internet Apple, come produttore di articoli, ha evidenziato la presenza di DEHP in concentrazione > 0,1% (p/p) nei cavi elettrici e negli adattatori elettrici costituiti da polivinilcloruro (PVC).
L’informazione è pubblicata all’indirizzo http://www.apple.com/environment/resources/faq.html all’interno delle FAQ:

Q  What is REACH, and how is Apple complying with the REACH regulation?

A  The Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals Regulation EC 1907/2007, commonly referred to as REACH, is a European regulation on chemicals and their safe use. With the publication of the candidate list for authorization on October 28, 2008, the European Chemicals Agency identified a set of substances of very high concern (SVHC) that manufacturers must disclose to customers if used in their products above 0.1%.
Based on the current version of the candidate list for authorization, Apple products do not contain SVHC above 0.1%, with the exception of AC power cords. AC power cords used in Apple notebooks, desktops, servers, displays, Apple TV, Airport Extreme, Time Capsule, and power adapters are made of polyvinyl chloride (PVC) that contain the SVHC bis 2-ethyl(hexyl)phthalate, also known as DEHP. Apple is in the final stages of developing and certifying PVC-free AC power cords that will also be free of DEHP.