Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

ADR IMDG IATA  REACH  CLP GHS  RoHS Biocidi

News 2018

Come noto la Direttiva 2011/65/UE (RoHS 2) istituisce norme riguardanti la restrizione all'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).
Si segnala la pubblicazione delle seguenti direttive delegate (G.U. dell'Unione Europea L123 del 18/05/2018) che modificano, adeguandolo al progresso tecnico e scientifico, l'allegato III della direttiva RoHS relativamente alle esenzioni all'uso del piombo, in particolare:

  • Direttiva delegata (UE) 2018/736 della Commissione, del 27 febbraio 2018, relativamente all'esenzione per alcuni componenti elettrici ed elettronici contenenti piombo nel vetro o nella ceramica.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/737 della Commissione, del 27 febbraio 2018, per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo nelle paste saldanti impiegate per la saldatura di reti capacitive multistrato ceramiche realizzate con fori passanti metallizzati sia di tipo discoidale che di tipo planare.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/738 della Commissione del 27 febbraio 2018 per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo in elementi dei potenziometri trimmer in cermet.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/739 della Commissione, del 1° marzo 2018, per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo come elemento di lega nell'acciaio.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/740 della Commissione, del 1° marzo 2018 per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo come elemento di lega nell'alluminio.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/741 della Commissione, del 1° marzo 2018, per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo come elemento di lega nel rame.
  • Direttiva delegata (UE) 2018/742 della Commissione, del 1° marzo 2018, per quanto riguarda l'esenzione relativa all'uso del piombo in saldature ad alta temperatura di fusione.

E' stato pubblicato il Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 22 maggio 2018 (G.U. n. 131 del 8 giugno 2018) in attuazione della direttiva n. 238 dell'8 maggio 2018, recante le disposizioni in materia di trasporto per ferrovia di merci pericolose di cui al RID, allegato II della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose, recepita con il decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 35. Con tale decreto sono definite le competenze dei soggetti coinvolti nel trasporto ferroviario di merci pericolose.
Sempre in tema di trasporto ferroviario si segnala la pubblicazione della Decisione (UE) 2018/768 del Consiglio del 22 maggio 2018 relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nella 55a sessione del comitato di esperti per il trasporto di merci pericolose dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia riguardo ad alcune modifiche dell'appendice C della convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia.

Che succede dopo il 31 maggio?

E' infine arrivato e passato il tanto atteso 31 maggio, termine entro il quale era necessario registrare secondo il REACH le sostanze preregistrate nella fascia sotto le 100 t/a.
Se non avete rispettato tale scadenza sarà necessario, dopo tale data, interrompere la fabbricazione/importazione di tali sostanze. Le scorte importate o fabbricate prima di tale data sono comunque utilizzabili e commercializzabili senza che sia indicato un termine temporale per lo smaltimento.
Recentemente ECHA ha pubblicato una FAQ che sembra presupporre la possibilità di poter registrare sfruttando ancora la preregistrazione fino a una non ancora identificata "cut-off date" senza dover passare tramite inquiry. Questa procedura, segnalata anche sul portale REACHit, è ancora da chiarire bene ma la segnaliamo perché potenzialmente interessante per quelle aziende che, avendo preregistrato, non hanno ancora portato a termine la registrazione.

Nanomateriali: due nuovi database

Sono ora accessibili attraverso il sito dell'European Union Observatory for Nanomaterials (EUON) due dabase sui nanomateriali:

  • NanoData: Contiene dati su diversi prodotti, progetti di ricerca, pubblicazioni, brevetti. Il database può essere utilizzato ad esempio dai consumatori interessati a scoprire prodotti che utilizzano la nanotecnologia.
  • eNanoMapper: Fornisce l'accesso a una delle più grandi fonti di dati attualmente disponibili sulle proprietà tossicologiche dei nanomateriali. I dati provengono da diversi progetti di ricerca, compresi i risultati del progetto NanoREG finanziato dall'UE.

Nuovi pareri del RAC e SEAC

Si segnala che il SEAC (Comitato per l'analisi socioeconomica) ha adottato la proposta di restrizione per il
Piombo e suoi composti in proiettili. Il RAC (Comitato di valutazione dei rischi) ha adottato 13 pareri sulla classificazione e l'etichettatura armonizzate, tra queste sostanze anche l'acido nitrico e il rame granulare. Maggiori informazioni in allegato

Interferenti endocrini: guida ai criteri

Disponibile la guida in bozza contenente gli orientamenti per l'identificazione delle sostanze che perturbano il sistema endocrino ai sensi del Regolamento 528/2012 (prodotti biocidi) e del regolamento 1107/2009 (prodotti fitosanitari).

Autorizzazione: consultazione per 4 ftalati

La Commissione europea si sta preparando a modificare l'elenco delle sostanze in autorizzazione (allegato XIV del regolamento REACH) andando a identificare quattro ftalati (DEHP, DBP, BBP, DIBP) come sostanze estremamente problematiche (SVHC) con effetti di interferenza endocrina sulla salute umana o sull'ambiente. Di conseguenza, alcuni usi precedentemente esentati andrebbero a rientrare tra quelli soggetti ad autorizzazione. Maggiori informazioni in allegato.
La consultazione termina il 6 agosto 2018.

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

 

Name EC number CAS number Hazard classes open for commenting Start of consultation
Deadline for
commenting 
(R)-p-mentha-1,8-diene; d-limonene 227-813-5 5989-27-5 Skin sensitisation Aspiration hazard Hazardous to the aquatic environment 21/05/2018 20/07/2018
1-isopropyl-4-methylbenzene; p-cymene 202-796-7 99-87-6 Flammable liquid Acute toxicity Skin corrosion/irritation Skin sensitization Germ cell mutagenicity Specific target organ toxicity — single exposure Specific target organ toxicity — repeated exposure Aspiration hazard Hazardous to the aquatic environment 21/05/2018 20/07/2018
p-mentha-1,3-diene; 1-isopropyl-4-methylcyclohexa-1,3-diene; alpha-terpinene 202-795-1 99-86-5 Flammable liquids Acute toxicity - oral Skin sensitisation Germ Cell Mutagenicity Reproductive toxicity Aspiration hazard Hazards to the aquatic environment 21/05/2018 20/07/2018
1,2,4-triazole 206-022-9 288-88-0 Acute oral toxicity Reproductive toxicity 04/06/2018 03/08/2018
N-{2-[[1,1'-bi(cyclopropyl)]-2-yl]phenyl}-3-(difluoromethyl)-1-methyl-1H-pyrazole-4-carboxamide; sedaxane - 874967-67-6 Physical hazards; Health hazards; Environmental hazards. 04/06/2018 03/08/2018

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

E' stato pubblicato il Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 20 marzo 2018 (G.U. n. 123 del 29 maggio 2018) che recepisce la direttiva 2018/217/UE che modifica la direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose, tramite l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico del suo allegato I, capo I.

Come visto lo scorso mese, è in vista di pubblicazione la bozza della proposta della Commissione europea di modifica dell'Allegato XVII REACH per introdurre una restrizione alle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 1A e 1B (CMR) nel settore tessile. Rispetto all'iniziale elenco di 286 sostanze prese in considerazione, la bozza prevede la restrizione per 33 sostanze.
Si segnala che la Svezia insieme alla Francia ha intenzione di presentare una proposta di restrizione delle sostanze classificate per il CLP come sensibilizzanti della pelle Skin Sens. 1 / 1A / 1B e/o irritanti della pelle 2 e le sostanze raccomandate come sensibilizzati della pelle dal RAC in articoli tessili e in pelle destinati a venire in contatto diretto e prolungato con la pelle. La data attesa per la presentazione del dossier è gennaio 2019. ECHA ha lanciato una richiesta di informazioni sull'uso di sensibilizzanti della pelle, irritanti della pelle e sostanze corrosive negli articoli tessili e in pelle, pellami e pellicce. Le parti interessate possono inviare i propri commenti e osservazioni entro il 01/09/2018.

E' stato pubblicato il Decreto 17 maggio 2018 (Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31-05-2018) recante i criteri ambientali minimi per forniture di calzature da lavoro non dpi e dpi, articoli e accessori in pelle.
In particolare, alla sezione 2.3.3 dell'allegato, sono riportate le specifiche tecniche relativamente alle sostanze pericolose nel prodotto finale.

E' stato pubblicato il Decreto n. 33 del 22 gennaio 2018 (Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16-4-2018) recante il "Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali".
Tale Decreto definisce le misure ed i requisiti dei prodotti fitosanitari allo scopo di evitare operazioni di manipolazione pericolose e garantire un utilizzo sicuro da parte degli utilizzatori non professionali.
Il Decreto definisce, inoltre alcuni requisiti per il commercio e la vendita dei suddetti prodotti.

Proposta di restrizione PFHxS

La Norvegia ha notificato l'intenzione di preparare un dossier con la proposta di restrizione alla fabbricazione, uso o immissione sul mercato dell' Acido Perfluoroesan-1-solfonico, suoi Sali e sostanze correlate (PFHxS), come sostanze, costituenti di altre sostanze, miscele, articoli o loro parti. Il dossier è atteso in aprile 2019.

Pubblicità prodotti pericolosi: 82% delle verifiche risultate non conformi

Il progetto di verifica delle pubblicità di miscele chimiche pericolose offerte in vendita su Internet ha evidenziato un elevato numero di non conformità: di 1314 pubblicità su internet controllate ben 1083 sono risultate non conformi rispetto a quanto previsto dall'articolo 48, paragrafo 2, del regolamento n. 1272/2008 (CLP).
L'articolo 48 CLP impone che qualsiasi pubblicità per una sostanza o miscela classificata come pericolosa indichi i tipi di pericoli riportati nell'etichetta.
Recentemente è stata pubblicata la Legge 20 novembre 2017, n. 167 (GU n.277 del 27-11-2017) che ha introdotto delle disposizioni sanzionatorie per la violazione dell'articolo 48 del regolamento CLP. Salvo che il fatto costituisca reato, la sanzione prevista per chiunque viola le prescrizioni in materia di pubblicità di cui all'articolo 48, paragrafi 1 e 2, primo comma, del CLP è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 60.000 euro.

Biocidi: pareri su principi attivi

Il Comitato sui prodotti biocidi (BPC) ha adottato pareri sulle seguenti sostanze attive e tipi di prodotto (PT):

  • active chlorine generated from sodium chloride by electrolysis for disinfectants (product-types 1, 2, 3, 4 e 5);
  • active chlorine released from hypochlorous acid for disinfectants (product-types 1, 2, 3, 4 e 5);
  • carbendazim for preservatives (product-types 7 e 10).

Il comitato ha invece concluso che la seguente sostanza attiva non debba essere approvata:

  • Willaertia magna c2c Maky for preservatives (product-type 11).

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hazard classes open for commenting Start of
consultation
Deadline for
commenting 
(5-chloro-2-methoxy-4-methyl-3-pyridyl)(4,5,6-trimethoxy-o-tolyl)methanone; pyriofenone - 688046-61-9

Physical hazards
Health hazards except respiratory sensitisation & aspiration hazard Environmental hazards except hazardous to the ozone layer

09/04/2018 08/06/2018
(RS)-1-{1-ethyl-4-[4-mesyl-3-(2-methoxyethoxy)-o-toluoyl]pyrazol-5-yloxy}ethyl methyl carbonate; tolpyralate - 1101132-67-5 Explosive, Flammable solids, Self-heating substances, oxidising solids and corrosive to metal Health hazards (excluding aspirational hazard) Environmental hazards (excluding hazardous to the ozone layer) 03/05/2018 02/07/2018
1,4-dioxane 204-661-8 123-91-1 Germ cell mutagenicity Carcinogenicity 09/04/2018 08/06/2018
flumioxazin (ISO); N-(7-fluoro-3,4-dihydro-3-oxo-4-prop-2-ynyl-2H-1,4-benzoxazin-6-yl)cyclohex-1-ene-1,2-dicarboximide - 103361-09-7 Reproductive toxicity 09/04/2018 08/06/2018
N-methoxy-N-[1-methyl-2-(2,4,6-trichlorophenyl)-ethyl]-3-(difluoromethyl)-1-methylpyrazole-4-carboxamide; pydiflumetofen - 1228284-64-7 Physical hazards
Health hazards with the exception of aspiration hazard
Environmental hazards
09/04/2018 08/06/2018
prothioconazole (ISO); 2-[2-(1-chlorocyclopropyl)-3-(2-chlorophenyl)-2-hydroxypropyl]-2,4-dihydro-3H-1,2,4-triazole-3-thione - 178928-70-6 Explosive, Flammable solids,
Self-reactive substances,
Self-heating substances,
Oxidising solids
All human health hazard except respiratory sensitisation and aspirational hazard
Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018
silthiofam (ISO); N-allyl-4,5-dimethyl-2-(trimethylsilyl)thiophene-3-carboxamide - 175217-20-6 Physical hazards except self-reactive substance or mixture, substance or mixture which in contact with water emits flammable gas, substance or mixture corrosive to metals;
Health hazards except respiratory sensitisation, aspiration hazard; Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018
thiophanate-methyl (ISO); dimethyl (1,2-phenylenedicarbamothioyl)biscarbamate; dimethyl 4,4′-(o-phenylene)bis(3-thioallophanate) 245-740-7 23564-05-8 Explosives
Flammable solids
Pyrophoric solids Substances which in contact with water emit flammable gases
Oxidising solids
Acute toxicity via oral route
Acute toxicity via dermal route Acute toxicity via inhalation route Skin corrosion/irritation
Serious eye damage/eye irritation Skin sensitisation
Germ cell mutagenicity Carcinogenicity
Reproductive toxicity
Specific target organ toxicity -single exposure
Specific target organ toxicity -repeated exposure
Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

E' stato pubblicato il Decreto 9 aprile 2018 (GU Serie Generale n.93 del 21-04-2018) relativo all'approvazione delle linee guida applicative per la determinazione della «massa lorda verificata del contenitore».

E' stata pubblicata la Decisione di Esecuzione (UE) 2018/594 della Commissione del 13 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L99 del 19/04/2018). Con tale decisione è stabilito che la sostanza 1,2-anidride dell'acido benzen-1,2,4-tricarbossilico (anidride trimellitica) (TMA) (n. CE: 209-008-0, n. CAS: 552-30-7) è identificata come sostanza estremamente preoccupante conformemente all'articolo 57, lettera f), del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) a causa delle sue proprietà sensibilizzanti delle vie respiratorie ed è inclusa nell'elenco di sostanze candidate di cui all'articolo 59, paragrafo 1 del REACH.

E' stata pubblicata la Decisione di Esecuzione (UE) 2018/636 della Commissione del 17 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L105 del 25/04/2018). Con tale decisione è stabilito che la sostanza dicicloesilftalato (DCHP) sia identificata come sostanza estremamente preoccupante a norma dell'articolo 57, lettere c) ed f), del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). La sostanza è inclusa nell'elenco delle sostanze candidate di cui all'articolo 59, paragrafo 1 del REACH con la seguente indicazione alla voce «motivi dell'inserimento»: «tossica per la riproduzione [articolo 57, lettera c)]; proprietà che perturbano il sistema endocrino [articolo 57, lettera f) - salute umana]».

Si segnala la pubblicazione della Comunicazione della Commissione 2018/C 124/01 (G.U. dell'Unione Europea C124 del 09/04/2018) contenente orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti.
La comunicazione è strutturata in tre capitoli e quattro allegati:

  • il capitolo 1 fornisce un contesto generale per la classificazione dei rifiuti, nonché istruzioni su come leggere gli orientamenti;
  • il capitolo 2 presenta brevemente le parti pertinenti della normativa UE in materia di rifiuti, sottolineandone la rilevanza per la definizione e la classificazione dei rifiuti (pericolosi);
  • il capitolo 3 presenta le fasi generali della classificazione dei rifiuti evidenziando i concetti fondamentali, ma senza entrare troppo nel dettaglio.

Per informazioni dettagliate viene fatto un rimando ai rispettivi allegati, nell'ambito dei quali gli aspetti specifici sono descritti in maniera esauriente.

In vista di pubblicazione la bozza della proposta della Commissione europea di modifica dell'Allegato XVII REACH per introdurre una restrizione alle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 1A e 1B (CMR) nel settore tessile. Rispetto all'iniziale elenco di 286 sostanze prese in considerazione (vedi link), la bozza prevede la restrizione per 33 sostanze nei seguenti ambiti del tessile:

  • Abbigliamento o accessori correlati
  • Tessuti diversi dagli indumenti che, in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili, entrano in contatto con la pelle umana in misura simile a quella degli indumenti
  • Calzature.

La bozza prevede delle esenzioni, in particolare la restrizione non dovrebbe applicarsi a:

  • abbigliamento, accessori correlati o calzature o parti di abbigliamento, accessori correlati o calzature fatti esclusivamente da pelliccia, pelle o cuoio naturale
  • chiusure non in tessuto e accessori decorativi non in tessuto
  • abiti di seconda mano, accessori correlati, tessuti diversi da abbigliamento o calzature
  • abbigliamento, accessori correlati, tessuti o calzature usate come medical devices
  • "tessuti usa e getta"

Le sostanze che rientrano al momento nella restrizione sono riportate in allegato.

Si ricorda che dal prossimo 20 maggio si applica il Decreto ministeriale protocollo 215 del 19/05/2017, che recepisce la Direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada.
Il decreto in oggetto stabilisce i requisiti minimi per i controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nel territorio nazionale, al fine di migliorare la sicurezza stradale e l'ambiente, l'articolo 13 è specificatamente sul "controllo della fissazione del carico".
C'è da auspicarsi che, grazie all'aumentare dei controlli, aumenterà anche la sensibilità nei confronti delle modalità di fissazione del carico, purtroppo troppo spesso disattese con conseguenze anche pesanti.

Per il dettaglio delle disposizioni previste per il controllo della fissazione del carico riportate nell’art. 13 del Decreto si rimanda all’articolo di approfondimento della newsletter n. 134 del 26/01/2016 di Flashpoint.

Il 28 marzo 2018 l'Italia ha firmato l'Accordo multilaterale M310.
L'accordo in questione consente l'utilizzo, in deroga al paragrafo 4.1.1.10 , IBC03 dell'ADR, di IBC in plastica rigida o compositi del tipo 31H1, 31H2 e 31HZ1 per le soluzioni di ammoniaca UN2672.
L'accordo è valido fino al 31 gennaio 2022.
Per una panoramica di tutti gli accordi in deroga firmati dall'Italia si rimanda al sito UNECE.

Sulla G.U. dell'Unione Europea L102 del 23/04/2018 sono stati pubblicati:

E' stata pubblicata la sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all'immissione sul mercato per l'uso e/o all'uso di sostanze elencate nell'allegato XIV del Regolamento REACH (G.U. dell'Unione Europea C117 del 03/04/2018). In particolare è autorizzato l'uso del dicromato di sodio come inibitore di corrosione in sistemi di raffreddamento ad assorbimento di ammoniaca nella produzione industriale di prodotti liofilizzati quali caffè, erbe aromatiche, spezie e prodotti analoghi.

Pubblicato sul sito www.salute.gov.it il Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici Anno 2018.
Tra gli obiettivi del controllo si segnalano la verifica della conformità con gli obblighi di autorizzazione, la verifica degli obblighi di restrizione e degli obblighi di pre-registrazione e registrazione delle sostanze in quanto tali o in quanto contenute in miscele, la verifica di conformità delle (e)SDS.
Le imprese target di questi controlli saranno quelle appartenenti alla filiera di approvvigionamento di:

  • sostanze in quanto tali o presenti in miscele o articoli in settori di particolare rilievo, sia in termini quantitativi che di rilevanza tossicologica ed ecotossicologica, nella produzione territoriale (es. prodotti detergenti, prodotti cosmetici non allo stadio di prodotti finiti, prodotti fitosanitari e biocidi);
  • sostanze in quanto tali o presenti in miscele o articoli, di cui alla candidate list1, di cui agli allegati XIV e XVII del Regolamento REACH (es. prodotti per l'edilizia, prodotti tessili, prodotti plastificanti, prodotti coloranti).

Sono stati pubblicati i seguenti regolamenti:

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/675 della Commissione del 2 maggio 2018 (G.U. dell'Unione Europea L114 del 04/05/2018) recante modifica delle appendici dell'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) per quanto riguarda le sostanze CMR.
Le prescrizioni si applicano a decorrere dal 1° dicembre 2018 a eccezione del paragrafo 2 dell'allegato che, nella misura in cui riguarda soltanto la sostanza «formaldeide:.. %», si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento, ovvero dal 24 maggio 2018.

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/669 della Commissione del 16 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L115 del 04/05/2018) che modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP).
Con il regolamento in oggetto è sostituita la tabella 3.1 dell'allegato VI del regolamento CLP affinché tutti i nomi delle sostanze chimiche figurino nella medesima lingua della versione linguistica del regolamento pubblicato, fornendo quindi una traduzione ufficiale da utilizzare a livello di etichettatura ed imballaggio. Il XI ATP si applica a decorrere dal 1° dicembre 2019.

Si segnala che è disponibile il primo progetto di piano di monitoraggio nazionale delle sostanze altamente preoccupanti. Obbiettivo del progetto è di creare i presupposti per avviare una campagna di monitoraggio per alcune sostanze SVHC selezionate, che per i volumi di produzione in Europa (in Italia in particolare) e per le caratteristiche chimico-fisiche che determinano il destino, potrebbero rappresentare un rischio per
l’uomo e per l’ambiente. Il processo di individuazione delle SVHC avviato dal REACH, e ancora in
divenire, ha portato all’identificazione di una prima lista.
Il documento dà indicazioni su come impostare un primo piano di monitoraggio nazionale per rilevare
la eventuale presenza sul territorio di tali sostanze e valutare la loro inclusione nei piani di
monitoraggio routinario. Mette inoltre in evidenza come l’esecuzione sul campo di una campagna di
rilevamento renda necessario un forte coinvolgimento da parte dei laboratori del SNPA, non
escludendo un loro eventuale adeguamento.

E' stato pubblicato il Regolamento Delegato (UE) 2018/172 della Commissione del 28 novembre 2017 (G.U. dell'Unione Europea L32 del 06/02/2018) che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) n. 649/2012 sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose. L’aggiornamento si applica dal 1° aprile 2018.

Si segnala la piattaforma informativa sullo sviluppo responsabile delle nanotecnologie.
Nella piattaforma sono disponibili informazioni sugli ambiti applicativi, le principali normative europee di settore applicabili ai nanomateriali nonché  le opinioni e i dossier pubblicati in ambito europeo e internazionale relativi a differenti nanomateriali.

Per effetto del regolamento UE 2016/1179 della Commissione del 19 luglio 2016 (9° ATP) la classificazione ed etichettatura “armonizzata” del 1,2-dicloropropano (DCP) indicata nell'allegato VI del regolamento CE 1272/2008 (CLP) è stata modificata come segue:

dicloropropano

In particolare la classificazione della sostanza come cancerogena di categoria 1B sarà obbligatoria dalla data di applicazione del regolamento UE 2016/1179 ossia a partire dal 1° Marzo 2018.

Il pericolo di cancerogenesi del 1,2-dicloropropano ha determinato, per effetto del regolamento UE 2017/1510, anche il suo inserimento nell’appendice 2 di cui alla voce 28 dell’allegato XVII del regolamento 1907/2006 (REACH), relativo alle restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi.

Considerato che il 1,2-dicloropropano è storicamente il principale componente degli smacchiatori ad uso domestico il 1° marzo 2018 costituisce la data in cui la vendita al pubblico di questi prodotti sarà definitivamente vietata in virtù della restrizione di cui alla voce 28, allegato XVII del regolamento REACH:

Fatte salve le disposizioni di cui alle altre parti del presente allegato, alle voci da 28 a 30 si applicano le norme seguenti.
1. Non sono ammessi l’immissione sul mercato o l’uso:

  • come sostanze,
  • come componenti di altre sostanze, o
  • nelle miscele,

per la vendita al pubblico quando la concentrazione singola nella sostanza o nella miscela è pari o superiore:

  • al pertinente limite di concentrazione specifico indicato nell’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008, o
  • al limite di concentrazione generico pertinente indicato nell'allegato I, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 (0,1%, ndr).

Fatta salva l’applicazione di altre disposizioni comunitarie relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura di sostanze e miscele, i fornitori devono garantire prima dell’immissione sul mercato che l’imballaggio di tali sostanze e miscele rechi in maniera visibile, leggibile ed indelebile la seguente dicitura: «Uso ristretto agli utilizzatori professionali».

A questo proposito consiglio i formulatori ed i distributori di smacchiatori a base di 1,2-dicloropropano di controllare l’etichetta di pericolo apposta sugli imballaggi al fine di verificare la presenza della frase obbligatoria sopraindicata che circoscrive l’utilizzo ai soli utilizzatori professionali.

 

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Si segnala che è disponibile il nuovo numero del bollettino di informazione "Sostanze chimiche - ambiente e salute" del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
In questo numero viene trattato il tema dell’inquinamento da mercurio, oggetto della Convenzione di Minamata e del un Regolamento europeo 2017/852.

 

La notizia è tratta dal sito Ministero dell'Ambiente

E’ stata pubblicata la Direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2017 (G.U. dell'Unione Europea L345 del 27/12/2017) che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.

E’ stato pubblicato il Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 18 dicembre 2017 (GU Serie Generale n.29 del 05-02-2018) che modifica il decreto 21 luglio 1982, n. 741 per quanto riguarda la pressione massima ammissibile dei generatori aerosol e adegua le sue disposizioni concernenti l'etichettatura al regolamento CLP n. 1272/2008.

Si segnala la bozza di regolamento che prevede una restrizione per numerose sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), categoria 1A o 1B.
In particolare, se il regolamento sarà approvato, sarà vietata l’immissione sul mercato di:

  1. abbigliamento o accessori correlati,
  2. tessuti diversi dagli indumenti che, in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili, entrano in contatto con la pelle umana in misura simile a quella degli indumenti,
  3. le calzature;

se l'abbigliamento, l'accessorio, il tessuto o le calzature sono utilizzati dai consumatori e la sostanza è presente in una concentrazione, misurata in materiale omogeneo, superiore a quella specificata per tale sostanza nell'appendice 12 del regolamento in discussione.

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/35 della Commissione del 10 gennaio 2018 (G.U. dell'Unione Europea L6 del 11/01/2018) che modifica l'allegato XVII del regolamento REACH introducendo restrizioni per quanto riguarda l'ottametilciclotetrasilossano («D4») e il decametilciclopentasilossano («D5»).
In particolare, la nuova voce 70 prevede che non sia ammessa l'immissione sul mercato nei prodotti cosmetici da eliminare con acqua in concentrazione pari o superiore allo 0,1 % in peso dell'una o dell'altra sostanza dopo il 31 gennaio 2020.

Candidate List: aggiunte 7 sostanze

ECHA ha aggiornato la Candidate List con l'inserimento di 7 nuove sostanze riconosciute come altamente problematiche (SVHC) e la modifica di 1 voce già presente nella lista.
La Candidate List attualmente contiene 181 sostanze.
Nella tabella sotto sono riportate le sostanze aggiunte e quella modificate nella Candidate list il 15 gennaio 2018 nonché il motivo della loro inclusione e un esempio di uso:

Substance name EC number CAS number Reason for inclusion
Examples of use(s)
4,4’-isopropylidenediphenol (bisphenol A; BPA) 201-245-8 80-05-7 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - environment) Manufacture of polycarbonate, as a hardener for epoxy resins, as an anti-oxidant for processing PVC and in thermal paper production.
Chrysene 205-923-4 218-01-9 Carcinogenic (Article 57a) PBT (Article 57d) vPvB (Article 57e) Normally not produced intentionally but rather occurs as a constituent or impurity in other substances.
Benz[a]anthracene 200-280-6 56-55-3 Carcinogenic (Article 57a) PBT (Article 57d) vPvB (Article 57e) Normally not produced intentionally but rather occurs as a constituent or impurity in other substances.
Cadmium nitrate 233-710-6 10325-94-7 Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) Used for the manufacture of glass, porcelain and ceramic products and in laboratory chemicals.
Cadmium hydroxide 244-168-5 21041-95-2 Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) Used for the manufacture of electrical, electronic and optical equipment and in laboratory chemicals.
Cadmium carbonate 208-168-9 513-78-0 Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) Used as a pH regulator and in water treatment products, laboratory chemicals, cosmetics and personal care products.
1,6,7,8,9,14,15,16,17,17,18,18- Dodecachloropentacyclo[12.2.1.16,9.02,13.05,10]octadeca-7,15-diene (“Dechlorane Plus”TM) [covering any of its individual anti- and syn-isomers or any combination thereof] - - vPvB (Article 57e) Used as a non-plasticising flame retardant, used in adhesives and sealants and in binding agents.
Reaction products of 1,3,4-thiadiazolidine-2,5-dithione, formaldehyde and 4-heptylphenol, branched and linear (RP-HP) [with ≥0.1% w/w 4-heptylphenol, branched and linear - - Endocrine disrupting properties (Article 57(f) – environment) Used as a lubricant additive in lubricants and greases.

Si ricorda che gli obblighi di legge previsti per le aziende in seguito all'inserimento delle sostanze in candidate list si riferiscono alle sostanze da sole, nelle miscele o contenute in articoli.

In particolare i produttori e gli importatori di articoli contenenti le sostanze SVHC sopra elencate hanno a disposizione fino al 15 luglio 2018 per effettuare la notifica all'ECHA se sono pertinenti le seguenti due condizioni:

  • la sostanza è contenuta in tali articoli in quantitativi superiori a una tonnellata all'anno per produttore o importatore e
  • la sostanza è contenuta in tali articoli in concentrazione superiore allo 0,1% in peso.

Ci sono esenzioni dall'obbligo di notifica se la sostanza è già registrata per l'uso o quando è possibile escludere l'esposizione. Come previsto dal regolamento REACH, sarà seguita una procedura specifica per decidere se le sostanze dovranno essere incluse anche nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione (allegato XIV del regolamento REACH).

7 sostanze SVHC prioritarie per l'autorizzazione

ECHA ha individuato 7 sostanze SVHC come prioritarie per l'inserimento nell'allegato XIV di REACH, ovvero nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione.
La decisione finale in merito all'inclusione delle sostanze nell'allegato XIV sarà presa dalla Commissione europea in collaborazione con gli Stati membri e il Parlamento europeo.
In allegato l'elenco delle sostanze in questione con un esempio di uso.

Registrazione: in casi eccezionali possibilità di aiuto per rispettare la deadline

Le società che affrontano situazioni eccezionali che potrebbero impedire loro di registrare in tempo dovrebbero informare l'ECHA prima della scadenza del 31 maggio 2018.
Il Directors' Contact Group (DCG) - una piattaforma della Commissione europea, ECHA e associazioni industriali - ha individuato 4 scenari eccezionali in cui i dichiaranti possono, senza alcuna colpa propria, trovare difficoltà nel presentare un fascicolo di registrazione completo entro il termine di registrazione.
I quattro scenari in cui potrebbero applicarsi circostanze eccezionali sono:

  1. Completezza dei fascicoli
    Aziende che possono avere difficoltà nel fornire i dati richiesti negli allegati VII e VIII del regolamento REACH a tempo debito o importatori di miscele che hanno difficoltà a ottenere dati di composizione e analitici delle sostanze contenute nella miscela dai loro fornitori (numero 10)
  2. Cambio di entità giuridica
    Società che non sono in possesso di una preregistrazione a causa di modifiche dell'entità giuridica (numero 15).
  3. Dipendenza dal dichiarante capofila
    Se il dichiarante capofila non presenta tempestivamente un fascicolo di registrazione completo, i dichiaranti membri possono aver bisogno di un supporto eccezionale (numero 20).
  4. Sostanza senza intenzioni di registrazione
    Se non è prevista alcuna registrazione per le loro sostanze critiche, gli utenti a valle possono prendere in considerazione l'opportunità di assumere il ruolo di importatore e di presentare una registrazione, o impegnare un altro importatore a farlo per loro conto (numero 21).

Ogni azienda interessata dovrà contattare l'ECHA il prima possibile e al più tardi entro il 24 maggio 2018.

Controlli REACH: i risultati del REF4

Pubblicato il report relativo al REACH-EN-FORCE project 4, il progetto di ispezioni che si focalizza sulla verifica del rispetto delle restrizioni da allegato XVII del REACH. Dal report emerge che un numero elevato di prodotti di consumo risultano non conformi contenendo quantità illegali di sostanze chimiche soggette a restrizioni: tra questi è risultato che ben un quinto dei giocattoli ispezionati contenevano livelli di ftalati superiori a quanto permesso. Gli ispettori hanno anche trovato alte concentrazioni di cromo VI negli articoli in pelle (il 13% dei prodotti testati) e di cadmio in oggetti di gioielleria (12%). 

Restrizioni: lavori in corso

Notificata dalla Francia in collaborazione con la Svezia l’intenzione di presentare un dossier di restrizione per le sostanze sensibilizzanti per la pelle e irritanti per la pelle. La proposta intende coprire l'immissione sul mercato di articoli tessili e in cuoio destinati a entrare in contatto diretto e prolungato con la pelle.

La Commissione ha chiesto a ECHA di valutare il rischio dell'uso di calcio cianamide come fertilizzante nell'ambiente per valutare se è opportuno prevedere una specifica restrizione.

A seguito delle richieste della Commissione europea, l'ECHA ha iniziato anche a elaborare proposte di restrizione per le plastiche oxodegradabili e per le particelle microplastiche intenzionalmente aggiunte a prodotti di uso professionale o di qualsiasi tipo.

Prosegue infine il lavoro per la restrizione per la formaldeide e i precursori di formaldeide in miscele e articoli per uso al consumo. ECHA richiede alle parti interessate di inviare le proprie osservazioni e presentare prove entro il 11/04/2018 relativamente a tale proposta di restrizione.

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hazard classes
open for commenting
Start of
consultation
Deadline for
commenting 
2,4-dinitrophenol 200-087-7 51-28-5 Acute toxicity Specific target organ toxicity — repeated exposure 12/02/2018 13/04/2018
2-(4-tert-butylbenzyl)propionaldehyde 201-289-8 80-54-6 Reproductive toxicity 12/02/2018 13/04/2018
4,5-dichloro-2-octyl-2H-isothiazol-3-one (DCOIT) 264-843-8 64359-81-5 Physical hazards Health hazards (except Aspiration Hazard) Environmental hazards (except Hazardous to the Ozone Layer) 12/02/2018 13/04/2018
dibenzo[def,p]chrysene;dibenzo[a,l]pyrene 205-886-4 191-30-0 Germ cell mutagenicity Carcinogenicity 12/02/2018 13/04/2018
Iprovalicarb (ISO); isopropyl [(2S)-3-methyl-1-{[1-(4-methylphenyl)ethyl]amino}-1-oxobutan-2-yl]carbamate - 140923-17-7 Physical hazards Health hazards, with the exception of respiratory sensitisation and aspiration hazards Environmental hazards , except hazardous to the ozone layer; 16/01/2018 19/03/2018
phosphine 232-260-8 7803-51-2 Acute toxicity via inhalation 12/02/2018 13/04/2018
pirimiphos-methyl (ISO); O-[2-(diethylamino)-6-methylpyrimidin-4-yl] O,O-dimethyl phosphorothioate 249-528-5 29232-93-7 Acute toxicity via oral route Germ cell mutagenicity Carcinogenicity Specific target organ toxicity - repeated exposure Hazardous to the aquatic environment 12/02/2018 13/04/2018

 

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

Segnaliamo la pubblicazione dell'Addendum al manuale DGR IATA che apporta alcune modifiche alla 59ma Edizione attualmente in vigore, alle quali gli utenti devono uniformarsi da subito.
L’Addendum include alcune importanti revisioni delle disposizioni relative alle batterie al litio e ai dispositivi elettronici portatili (PED), alcune correzioni e nuove Operator Variation.

Si ricorda che dal 1° Gennaio 2018 è diventato obbligatorio il rispetto del Codice IMDG Edizione 2016 – Emendamento 38, come anticipato nella news.

Si segnala la pubblicazione da parte dell'IMO di un Corrigenda al Codice IMDG.

 

Informazioni tratte dal sito http://www.imo.org

E’ stato pubblicato il Decreto Ministeriale 21 dicembre 2017 (GU Serie Generale n. 12 del 16/01/2018) che identifica gli organismi autorizzati ad effettuare le approvazioni di varie tipologie di mezzi di contenimento destinati al trasporto di merce pericolosa nonché definisce le prescrizioni previste per l’iter autorizzativo a cui si devono attenere gli organismi incaricati.

Si segnala che il governo francese ha stabilito con un provvedimento dello scorso ottobre il divieto di sosta per oltre dodici ore sulle strade e nei parcheggi pubblici di veicoli industriali che trasporto merci pericolose in regime ADR. Ha inoltre stabilito il divieto di sosta vicino ad abitazioni, edifici frequentati dal pubblico e da automezzi che trasportano prodotti infiammabili.

E’ stata pubblicata la Direttiva (UE) 2018/217 della Commissione del 31 gennaio 2018 (G.U. dell'Unione Europea L42 del 15/02/2018) che modifica la Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose, tramite l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico del suo allegato I, capo I.1.

E' stata pubblicata sul sito dell'UNECE la nota C.N.8.2018 del 15 gennaio 2018 con la quale è comunicato che a partire dal 15 febbraio 2018 si applicherà l’Accordo ADR anche a tutto il territorio della Repubblica di San Marino.
Si segnala che l’Italia ha sottoscritto l’Accordo Multilaterale M308 relativo alle ispezioni periodiche per le bombole di acciaio saldato destinate al trasporto di gas di petrolio liquefatto (GLP) di cui ai numeri ONU UN 1011 (Butano), UN 1075 (Gas di petrolio liquefatti), UN 1965 (Idrocarburi gassosi in miscela, liquefatti, n.a.s.), UN 1969 (Isobutano) o UN 1978 (Propano). L’accordo è valido fino al 31 dicembre 2022 per il trasporto nei territori delle parti contraenti dell'ADR firmatarie dello stesso.

REACH: le statistiche di registrazione

Pubblicata una nuova pagina interattiva che mostra i dati statistici relativi alle registrazioni ricevute dai 28 Stati membri dell'UE e dai paesi dello Spazio economico europeo Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
Nella pagina potete trovare tra le altre informazioni:

  • il numero di sostanze uniche registrate, il loro tipo di registrazione (completo o intermedio), il tipo di sostanza (sostanza esistente o nuova) e il tonnellaggio totale approssimativo sul mercato UE / SEE;
  • il numero di registrazioni, il loro tipo (completo o intermedio) e il ruolo della società che ha presentato la registrazione (produttore, importatore, ecc.);
  • le sostanze chimiche più comunemente registrate;

Si segnala che dalla pagina è possibile ricercare anche il nome del Lead registrant se già individuato e disponibile.

Registrazione: i modelli per condividere i costi

Si segnala la pagina ECHA nella quale sono dati consigli pratici per condividere i dati e presentarli congiuntamente con i codichiaranti. Nella pagina sono disponibili i template per la richiesta dei dati.

IUCLID Cloud – aggiornamento per renderlo più fruibile

Disponibile un aggiornamento della versione cloud di IUCLID. Il tool ora fornisce una guida passo passo su come produrre un dossier di registrazione REACH per la scadenza 2018.

Articoli al centro del mirino

Il Forum per lo scambio di informazioni sotto ECHA ha recentemente avviato il progetto pilota per la verifica del rispetto degli obblighi di notifica e comunicazione delle informazioni sulle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) contenute in articoli in "Candidate List", di cui all'art. 7 e 33 del REACH. Gli attori di riferimento per le ispezioni di questo progetto pilota sono i produttori, gli importatori ed i distributori di articoli. La verifica di conformità degli articoli destinati ai consumatori sono l'elemento prioritario del progetto (es. prodotti elettrici, materiali da costruzione ed articoli per interni).
La fase operativa del progetto pilota durerà fino alla fine di giugno 2018.

Biocidi: articoli trattati obiettivo delle ispezioni

Il primo progetto coordinato di verifica dell'applicazione dei requisiti del Regolamento (UE) n. 528/2012 sui Biocidi (BPR) sarà eseguito nel 2019 e si concentrerà sulle prescrizioni in materia di "articoli trattati". Il progetto si focalizzerà quindi su sostanze, miscele o articoli che sono stati trattati con o che incorporano un biocida, ed identificati appunto come "articoli trattati" ai sensi del BPR.

PIC: i dati di esportazione e importazione 2016

Dal rapporto annuale sulle importazioni ed esportazioni è emerso che nel 2016 la sostanza rientrante in allegato I al regolamento 649/2012 (PIC) esportata in volume più alto è stato il dicloruro di etilene, seguito dal benzene. Il benzene risulta essere anche la sostanza PIC più importata in Europa.

Nuovi pareri del RAC e SEAC

Diisocianati - Il Comitato di valutazione dei rischi (RAC) ha adottato un parere a supporto della proposta di restrizione all'uso dei diisocianati avanzata dalla Germania. Anche il SEAC (Comitato per l'analisi socioeconomica) ha approvato il draft opinion, concludendo che la restrizione proposta è la misura più adeguata per gestire il rischio posto dall'esposizione ai diisocianati sul luogo di lavoro.
Piombo - Il Comitato di valutazione dei rischi (RAC) ha adottato un parere a supporto della proposta di restrizione all'uso dei composti del piombo come stabilizzanti negli articoli in PVC avanzata da ECHA. Anche il SEAC (Comitato per l'analisi socioeconomica) ha approvato il draft opinion.

Inoltre, il RAC ha adottato otto opinioni su classificazioni armonizzate. RAC e SEAC (Comitato per l'analisi socioeconomica) hanno anche concordato su opinioni per domande di autorizzazione adottando dei pareri finali, il dettaglio in allegato.
Continua il lavoro di RAC per valutare tre dossier preparati da ECHA su limiti di esposizione occupazionali (OELs) per nichel e suoi composti, benzene e acrilonitrile. Il lavoro è stato richiesto dalla Commissione per supportare lo sviluppo di OEL vincolanti nell'ambito del quarto adeguamento della direttiva 2004/37/CE.

Test sugli animali: pubblicato rapporto

Pubblicato il documento "Current status of regulatory applicability under the REACH, CLP and biocidal Products regulations" (November 2017). Dal documento emerge che i test senza uso di animali sono sempre più utilizzati ma, per alcuni end-point, è ancora necessario molto lavoro prima di poter sostituire i test sugli animali.

Ecco CHESAR 3.3!

Disponibile la versione 3.3 di Chesar, il software ideato per aiutare le aziende a generare gli scenari espositivi da allegare alla SDS (extended SDS) e creare il Chemical Safety Report (CSR). La nuova revisione migliora il supporto per quanti usano le mappe degli usi delle associazioni di settore ed è compatibile con IUCLID cloud e IUCLID versione 6.2.

Biocidi: aggiornata la piattaforma R4BP3

R4BP3, la piattaforma centralizzata attraverso cui vengono presentate tutte le domande relative ai biocidi, è stata aggiornata per supportare nuove funzionalità, il dettaglio in allegato.

Proposta di restrizione: richiesta di commenti

ECHA richiede alle parti interessate di inviare le proprie osservazioni e presentare prove relativamente alla proposta di restrizione per le seguenti sostanze:

Name EC number CAS number Deadline for providing input
Subject of the call
Substance Name tris(2-chloroethyl) phosphate (TCEP); tris(2-chloro-1-methylethyl) phosphate (TCPP); Reaction mass of tris(2-chloropropyl) phosphate and tris(2-chloro-1-methylethyl) phosphate and Phosphoric acid, bis(2-chloro-1-methylethyl) 2-chloropropyl ester and Phosphoric acid, 2-chloro-1-methylethyl bis(2-chloropropyl) ester (TCPP); tris[2-chloro-1-(chloromethyl)ethyl] phosphate (TDCP) 204-118-5 237-158-7 237-159-2 115-96-8 13674-84-5 13674-87-8 08/02/2018 Call for evidence on ECHA’s draft screening report aims to collect further information in support of a possible restriction proposal, as well as comments on the draft screening report and its conclusions

 

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hadard classes open for commenting Start of consultation
Deadline for
commenting 
2-ethylhexyl 10-ethyl-4,4-dioctyl-7-oxo-8-oxa-3,5-dithia-4-stannatetradecanoate; [DOTE] 239-622-4 15571-58-1 Reproductive toxicity Specific target organ toxicity - repeated exposure
Hazardous to the aquatic environment
05/12/2017 02/02/2018
3-chloro-4-(chloromethyl)-1-[3-(trifluoromethyl)phenyl]pyrrolidin-2-one 262-661-3 61213-25-0 Explosive
Flammable solid
Self-reactive substance or mixture Pyrophoric solid Self-heating substance or mixture
Substance or mixture which in contact with water emits flammable gas
Oxidising solid
Acute toxicity
Skin corrosion/irritation Serious eye damage/eye irritation
Skin sensitization
Germ cell mutagenicity Carcinogenicity Reproductive toxicity Specific target organ toxicity - single exposure
Specific target organ toxicity - repeated exposure
Aspiration hazard Hazardous to the aquatic environment
05/12/2017 02/02/2018
bis(N-hydroxy-N-nitrosocyclohexylaminato- O,O')copper; bis(N-cyclohexyl-diazenium- dioxy)-copper; [Cu-HDO] 239-703-4 15627-09-5 312600-89-8 Physical hazards;
Health hazards except respiratory sensitisation; Environmental hazards except hazardous for the ozone layer;
14/11/2017 12/01/2018
Hexyl 2-(1-(diethylaminohydroxyphenyl)methanoyl)benzoate; hexyl 2-[4-(diethylamino)-2-hydroxybenzoyl]benzoate 443-860-6 302776-68-7 Hazardous to the aquatic environment 14/11/2017 12/01/2018
hexythiazox (ISO); trans-5-(4-chlorophenyl)-N-cyclohexyl-4-methyl-2-oxo-3-thiazolidine-carboxamide - 78587-05-0 Carcinogenicity
Hazardous to the aquatic environment
05/12/2017 02/02/2018
potassium (oxido-NNO-azoxy)cyclohexane; cyclohexylhydroxydiazene 1-oxide, potassium salt; [K-HDO] - 66603-10-9 Physical hazards;
Health hazards except: respiratory sensitisation and aspiration hazard; Environmental hazards except hazardous for the ozone layer
14/11/2017 12/01/2018
thiencarbazone-methyl (ISO); methyl 4-[(4,5-dihydro-3-methoxy-4-methyl-5-oxo-1H-1,2,4-triazol-1-yl)carbonylsulfamoyl]-5- methylthiophene-3-carboxylate - 317815-83-1 Physical hazards;
Health hazards with the exception of respiratory sensitisation and aspiration hazard; Environmental hazards
14/11/2017 12/01/2018

 

Guide ECHA

Disponibile la traduzione in italiano della guida "Orientamenti per l'etichettatura e l'imballaggio a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008" Luglio 2017 Versione 3.0. Il documento è uno strumento importantissimo per quanti si trovino a redigere le etichette secondo il regolamento CLP.

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

Si segnala che è disponibile il nuovo numero del bollettino di informazione "Sostanze chimiche - ambiente e salute" del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
In questo numero viene trattato un tema sempre più all'attenzione dell'opinione pubblica, del mondo scientifico e della comunità amministrativa nazionale ed europea: i nanomateriali.

 

La notizia è tratta dal sito Ministero dell'Ambiente www.minambiente.it

Lo scorso 12 ottobre l'Unione Europea ha notificato al World Trade Organization una proposta di modifica del regolamento CLP. In tale proposta è previsto l'inserimento/modifica di 34 voci nell'allegato VI e l'eliminazione di una sostanza. La data di adozione proposta è il primo quadrimestre del 2018.

Tatuaggi e trucco permanente: proposta di restrizione

Insieme alle autorità competenti di Italia, Danimarca e Norvegia, ECHA ha preparato una proposta di restrizione per ridurre i rischi causati da sostanze pericolose contenute in alcuni inchiostri da tatuaggio.
Il punto di partenza della valutazione è l'elenco delle sostanze limitate nel regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009, nonché le sostanze con classificazione armonizzata come CMR, sensibilizzante cutaneo / irritante / corrosivo della pelle e irritanti per gli occhi.

Proposta di restrizione per C9-C14 PFCAs

Si segnala la proposta di restrizione avanzata dalla Germania relativa alla produzione, uso, immissione sul mercato come tale, come costituente di altre sostanze, in miscela o in articoli per le sostanze:

Substance name EC number CAS number Details on the scope of the restriction
PFNA; PFDA; PFUnDA; PFDoDA; PFTrDA; PFTDA; their salts and precursors 206-801-3 206-400-3 218-165-4 206-203-2 276-745-2 206-803-4 375-95-1 335-76-2 2058-94-8 307-55-1 72629-94-8 376-06-7

1.Shall not be manufactured, used or placed on the market
- as substances,
- as constituents of other substances,
- in a mixture

2. Articles or any parts thereof containing one of the substances shall not be placed on the market.

Aggiornato REACHit

Dopo la pausa di inizio novembre è operativa la nuova versione 3.3 di REACHit. L'aggiornamento non ha impattato sulle modalità di invio dei dossier e mira a garantire prestazioni migliori in vista della deadline del 31 maggio 2018 nonché maggiore trasparenza nelle joint submission.

Registrazione sostanze: pubblicato l'elenco aggiornato dei Lead registrant

Pubblicato l'elenco aggiornato al 26 ottobre 2017 delle sostanze per le quali è presente un dichiarante capofila (Lead registrant).
L'elenco è un grande aiuto per quanti desiderino procedere con la registrazione.

Nuova versione di ePIC tool

E' stata rilasciato un aggiornamento di ePIC, lo strumento messo a disposizione da ECHA all'industria per soddisfare gli obblighi dettati dal regolamento sull'assenso preliminare in conoscenza di causa (Prior Informed Consent, "PIC", regolamento (UE) n. 649/2012).
La nuova versione prevede ad esempio miglioramenti per il report annuale.

CoRAP 2018-2020

ECHA ha preparato una proposta per aggiornare il piano d'azione a rotazione comunitario (CoRAP) per il triennio 2018-2020. Gli Stati membri stanno pianificando di valutare 107 sostanze, di cui 16 sostanze nuove rispetto a quanto previsto nell'aggiornamento CoRAP pubblicato il 21 marzo 2017. Il progetto definitivo sarà adottato nel marzo 2018. ECHA raccomanda ai dichiaranti delle sostanze elencate di iniziare a coordinare le loro azioni contattando gli Stati membri che effettueranno la valutazione.

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per la sostanza:

Name EC number CAS number Hazard class(es) and/or any other scientific information open for commenting Start of targeted consultation
Deadline for commenting for targeted consultation
N-(hydroxymethyl)acrylamide; methylolacrylamide; [NMA] 213-103-2 924-42-5 Germ cell mutagenicity
Carcinogenicity
Specific target organ toxicity -repeated exposure 
27/10/2017  17/11/2017 

 

Guide ECHA

Disponibile:

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

Si segnalano i regolamenti in draft che riguardano:

Si segnala che l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha stabilito nel proprio "Tariffario dei servizi resi a terzi" una tariffa ai fini della registrazione e/o del mantenimento dei prodotti nell'Archivio Preparati Pericolosi.
A partire dal 26 settembre 2017 è previsto il pagamento di € 50,00 per singolo registrante/anno, indipendente dal numero delle miscele registrate o da registrarsi. Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario indicando nella causale di versamento i dati dell'azienda notificante riportando la "Ragione Sociale, Partita IVA e indicando come oggetto del pagamento "APP 14.8".
L''attestazione di avvenuto pagamento sarà rilasciata dopo la validazione dello stesso, contestualmente non sarà più visualizzata nel "Profilo personale" l'informazione che non si è in regola con il pagamento.

Il Codice IMDG Edizione 2016 - Emendamento 38, già applicabile su base volontaria dal 1° Gennaio 2017, diventerà obbligatorio per le spedizioni via mare di merci pericolose dal 1° Gennaio 2018.
Tra le novità introdotte dalla nuova edizione del Codice IMDG:

  • E' stato aggiunto il nuovo paragrafo (2.0.0.2) per definire come procedere nel caso in cui un mittente in seguito ad analisi effettuate su una sostanza, identifichi un rischio sussidiario non contemplato dalla relativa rubrica presente nell'elenco delle merci pericolose.
  • Assegnazione PG III per materie con Flashpoint < 23° – Inseriti i valori di riferimento della viscosità cinematica per determinare la possibilità dell'assegnazione del PG III
  • Inclusione delle "SOSTANZE POLIMERIZZANTI" nella Classe 4.1

Brexit: l'impatto in ottica REACH-CLP

ECHA ha pubblicato una nuova sezione incentrata sulle problematiche relative all'uscita del Regno Unito dal UE, prevista per il 30 marzo 2019. La sezione sarà implementata via via che saranno più chiari i termini di uscita dell'UK. Si segnala la FAQ sull'Only Representative, di interesse visto che numerosi OR sono aziende inglesi.

Chiusura per aggiornamento di REACHit

E' attesa per il 7 novembre la nuova versione 3.3 di REACHit. L'aggiornamento non andrà a impattare sulle modalità di invio dei dossier e mira a garantire prestazioni migliori in vista della deadline del 31 maggio 2018 nonché maggiore trasparenza nelle joint submission.
Per consentire l'aggiornamento il portale sarà chiuso dal 1 al 6 novembre compreso.

Biocidi: pareri su principi attivi

Durante l'ultimo incontro il Comitato sui prodotti biocidi (BPC) ha adottato pareri sulle seguenti sostanze attive e tipi di prodotto (PT):

  • Chlorophene per product-types 2 e 3
  • Azoxystrobin per product-types 7, 9 e 10
  • PHMB (1415; 4.7) per product-types 1, 2, 4, 5 e 6

Come influiscono REACH e CLP sulle strategie di sostenibilità dell'industria?

Si segnala la versione finale del report commissionato da ECHA dal titolo "Insights on the impact of REACH & CLP implementation on industry's strategies in the context of sustainability".
Sempre sull'impatto del REACH sull'industria, si segnala la pubblicazione di un secondo report, dal titolo "Segmentation of potential SME Market for ECHA Cloud Services for REACH Registration" che si focalizza sulle piccole medie imprese, una fascia di aziende che fatica ad affrontare la registrazione, a causa soprattutto dei costi spesso molto alti delle lettere di accesso ai dati.

Nuovi pareri del RAC e SEAC

Il Comitato di valutazione dei rischi (RAC) ha adottato 10 pareri sulla classificazione ed etichettatura armonizzata di sostanze, tra queste il cobalto, la metaldeide e il biossido di titanio. Il RAC e il SEAC (Comitato per l'analisi socioeconomica) hanno anche concordato su 4 opinioni per due domande di autorizzazione e hanno adottato un parere finale.

Biocides Stakeholders' Day: disponibile la registrazione video

Disponibili sul sito ECHA le registrazioni video e le presentazioni del quinto Biocides Stakeholders' Day tenutosi ad Helsinki lo scorso 26 settembre.

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposte di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hadard classes open for commenting Start of consultation
Deadline for
commenting 
2-butoxyethanol; ethylene glycol monobutyl ether 203-905-0 111-76-2 Acute toxicity Skin corrosion/irritation Serious eye damage/eye irritation Specific target organ toxicity — repeated exposure 17/10/2017 01/12/2017
5-fluoro-1,3-dimethyl-N-[2-(4-methylpentan-2-yl)phenyl]-1H-pyrazole-4-carboxamide; penflufen - 494793-67-8 Physical hazards; Health hazards except respiratory sensitisation and aspiration hazard; Environmental hazards except hazardous to the ozone layer. 17/10/2017 01/12/2017
citral 226-394-6 5392-40-5 Skin sensitization 17/10/2017 01/12/2017
dioctyltin dilaurate; [1] stannane, dioctyl-, bis(coco acyloxy) derivs. [2] 222-883-3 293-901-5 3648-18-8 91648-39-4 Reproductive toxicity Specific target organ toxicity — repeated exposure 17/10/2017 01/12/2017
geraniol; (2E)-3,7-dimethylocta-2,6-dien-1-ol 203-377-1 106-24-1 Skin sensitization 17/10/2017 01/12/2017
hymexazol (ISO); 3-hydroxy-5-methylisoxazole 233-000-6 10004-44-1 Acute toxicity Serious eye damage/eye irritation Skin sensitization Reproductive toxicity Hazardous to the aquatic environment 17/10/2017 01/12/2017
mesotrione (ISO); 2-[4-(methylsulfonyl)-2-nitrobenzoyl]-1,3-cyclohexanedione - 104206-82-8 Germ cell mutagenicity Carcinogenicity Reproductive toxicity Specific target organ toxicity — repeated exposure Hazardous to the aquatic environment 17/10/2017 01/12/2017

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

 

E' stata pubblicata sul sito dell'UNECE la nota C.N.626.2017.TREATIES del 9 Ottobre 2017 con la quale sono accettate le correzioni all'allegato A e B dell'Accordo ADR proposte dalla nota C.N.345.2017.TREATIES-XI.B.14 dello scorso Luglio; le correzioni approvate entreranno in vigore il 3 gennaio 2018.
E' inoltre disponibile la revisione 20 dell'Orange Book (UN Recommendations on the Transport of Dangerous Goods - Model Regulations) in inglese, spagnolo e francese. Si segnala che è disponibile anche una versione, nella sola lingua inglese, con evidenziati i cambiamenti rispetto alla precedente revisione.

Segnaliamo con piacere l'evento CHIMIvigila, 3° Convegno organizzato da EDAM in collaborazione con i VVFF Comando Provinciale di Milano, con il patrocinio della Regione Lombardia: "Appuntamento per discutere i rischi: pianificare e gestire l'emergenza tramite corrette procedure". Il convegno è rivolto a tutti coloro che si occupano quotidianamente della gestione delle problematiche relative alla produzione, alla manipolazione e al trasporto delle sostanze pericolose. In particolare alle aziende chimiche, farmaceutiche e petrolchimiche, nonché a tutti i soggetti coinvolti nei casi di sinistri ed emergenze.

CHIMIvigila si svolgerà il 22 novembre 2017 presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Via Messina 35 -37 in Milano.

La partecipazione è gratuita ma l'iscrizione è obbligatoria sul sito www.chimivigila.it

E' stata pubblicata la Decisione (UE) 2017/1392 della Commissione del 25 luglio 2017 (G.U. dell'Unione Europea L195 del 27/07/2017) che modifica la decisione 2014/350/UE relativa ai criteri ecologici per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai prodotti tessili.

Si segnala la pubblicazione della sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all'immissione sul mercato per l'uso e/o alle autorizzazioni all'uso di sostanze elencate nell'allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

In particolare le sostanze sono:

  • Triossido di cromo N. CE: 215-607-8, n. CAS: 1333-82-0 e Tris(cromato) di dicromo N. CE: 246-356-2, n. CAS: 24613-89-6 (2017/C 241/02) (G.U. dell'Unione Europea C241 del 26/7/2017)

  • Bis(2-metossietil) etere; n. CE 203-924-4; n. CAS 111-96-6 (2017/C 242/05) (G.U. dell'Unione Europea C242 del 27/7/2017)

Con il 1 gennaio 2018 entrerà in vigore la 59esima edizione del manuale IATA Dangerous Goods Regulations. Ecco un documento con il riassunto delle principali novità così come anticipate dallo IATA.

 

Le informazioni sono tratte da www.iata.org

Si segnala che recentemente la Turchia ha pubblicato un regolamento che ricalca molte delle prescrizioni dettate dal REACH (KKDIK). Tale regolamento, tra l'altro, fissa una scadenza di registrazione al 31/12/2023 con la possibilità di effettuare una preregistrazione entro il 31/12/2020.

Disponibile la traduzione in inglese del regolamento KKDIK all'indirizzo http://kimyasallar.csb.gov.tr/mevzuat/54

Sulla G.U. dell'Unione Europea L184 del 15/07/2017 sono stati pubblicati i seguenti regolamenti:

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1273 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva il cloro attivo rilasciato dall'ipoclorito di sodio come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi dei tipi di prodotto 1, 2, 3, 4 e 5;

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1274 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva il cloro attivo rilasciato dall'ipoclorito di calcio come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi dei tipi di prodotto 2, 3, 4 e 5;

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1275 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva il cloro attivo rilasciato dal cloro come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi dei tipi di prodotto 2 e 5;

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1276 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva l'acido peracetico ottenuto da tetraacetiletilendiammina e percarbonato di sodio come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi dei tipi di prodotto 2, 3 e 4;

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1277 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva il 2-ottil-isotiazol-3(2H)-one come principio attivo ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 8;

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/1278 della Commissione del 14 luglio 2017 che approva il 2-metilisotiazol-3(2H)-one come principio attivo esistente ai fini del suo utilizzo nei biocidi del tipo di prodotto 11.

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2017/1510 della Commissione del 30 agosto 2017 (G.U. dell'Unione Europea L224 del 31/08/2017) recante modifica delle appendici dell'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), per quanto riguarda le sostanze CMR.
I punti 28, 29 e 30 dell'allegato XVII del REACH vietano l'immissione sul mercato o l'uso per la vendita al pubblico di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) di categoria 1 A o 1B, e di miscele contenenti tali sostanze in determinate concentrazioni.
Le sostanze in oggetto sono elencate nelle appendici da 1 a 6 di detto allegato, con questo regolamento sono state modificate tali appendici.

Registrazioni: un obbligo tenerle aggiornate

Pubblicato il risultato di uno studio sullo stato di aggiornamento dei dossier: è emerso che il 64% dei dossier inviati nel 2008 non sono stati più aggiornati. ECHA ricorda che, secondo quanto previso dall'articolo 22 del REACH, i dichiaranti sono tenuti a mantenere aggiornate le informazioni contenute nei propri dossier.

IUCLID: disponibile la versione Cloud

La versione cloud del tool di gestione dei dati chimici IUCLID è ora disponibile per le PMI.
Nel cloud sarà ora possibile preparare direttamente il dossier di registrazione REACH in modo da non dover installare e mantenere aggiornato IUCLID in locale.
In sintesi i vantaggi previsti dall'utilizzo della versione cloud: i dati sono salvati e protetti presso ECHA, aggiornamenti automatici di IUCLID, backup completamente gestiti, disponibilità del servizio 24/7.

Cromo VI: dopo la sunset date cosa devono fare gli utilizzatori a valle?

ECHA ha pubblicato sul suo sito web una domanda e risposta per chiarire gli obblighi legali per gli utilizzatori a valle dopo la sunset date per una sostanza.
In particolare, nel caso dei composti di Cromo VI, la sunset date è fissata al 21 settembre 2017.
Gli utilizzatori a valle possono continuare a utilizzare i composti di Cromo VI dopo tale data anche se la Commissione non ha deciso se concedere o meno l'autorizzazione, purché un'azienda a monte nella catena di approvvigionamento abbia fatto la domanda per l'autorizzazione per quell'uso prima della latest application date, ovvero nel caso specifico il 21 marzo 2016.
Finché l'autorizzazione è in sospeso, gli utilizzatori a valle non hanno particolari obblighi. Una volta che la Commissione ha preso la sua decisione e se viene concessa un'autorizzazione, gli utilizzatori a valle dovranno notificare il loro utilizzo a ECHA entro 3 mesi dalla prima fornitura.

Autorizzazione: report di ECHA

Disponibile il report di ECHA sull'impatto socioeconomico delle autorizzazioni REACH; dall'analisi delle prime 100 domande di autorizzazione è emerso un maggior controllo nell'uso che porta a rischi minori per i lavoratori e la popolazione.

PIC: Report 2017

ECHA ha pubblicato il "Report on the operation of the Prior Informed Consent (PIC) Regulation 2017".
Da questo emerge una maggior consapevolezza delle aziende sugli obblighi dettati da questa normativa. Per un approfondimento sulla PIC si segnala l'articolo della Dott.ssa Scimonelli

Consultazione pubblica su potenziali SVHC

Lanciata da ECHA la consultazione pubblica sulla potenziale identificazione come sostanza estremamente problematica (SVHC) di:

Substance name EC number CAS number Proposing authority
Reason for proposing Date of publication Deadline for commenting
1,6,7,8,9,14,15,16,17,17,18,18-Dodecachloropentacyclo
[12.2.1.16,9.02,13.05,10]
octadeca-7,15-diene (“Dechlorane Plus”TM) [covering any of its individual anti- and syn-isomers or any combination thereof]
- - United Kingdom vPvB (Article 57e) 05/09/2017 20/10/2017
4,4’-isopropylidenediphenol (bisphenol A; BPA) 201-245-8 80-05-7 Germany Endocrine disrupting properties (Article 57(f) – environment) 05/09/2017 20/10/2017
Benz[a]anthracene 200-280-6 56-55-3 Germany Carcinogenic (Article 57a) PBT (Article 57d) vPvB (Article 57e) 05/09/2017 20/10/2017
Cadmium nitrate 233-710-6 10325-94-7 Sweden Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) 05/09/2017 20/10/2017
Cadmium carbonate 208-168-9 513-78-0 Sweden Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) 05/09/2017 20/10/2017
Cadmium hydroxide 244-168-5 21041-95-2 Sweden Carcinogenic (Article 57a) Mutagenic (Article 57b) Specific target organ toxicity after repeated exposure (Article 57(f) - human health) 05/09/2017 20/10/2017
Chrysene 205-923-4 218-01-9 Germany Carcinogenic (Article 57a) PBT (Article 57d) vPvB (Article 57e) 05/09/2017 20/10/2017
Reaction products of 1,3,4-thiadiazolidine-2,5-dithione, formaldehyde and 4-heptylphenol, branched and linear (RP-HP) [with ≥0.1% w/w 4-heptylphenol, branched and linear] - - Austria Endocrine disrupting properties (Article 57(f) – environment) 05/09/2017 20/10/2017
Tricobalt tetraoxide
containing ≥ 0.1% w/w nickel oxides
215-157-2 1308-06-1 Netherlands Carcinogenic (Article 57a) 05/09/2017 20/10/2017

 

QSAR Toolbox: disponibile aggiornamento

E' disponibile la versione 4.1 del Toolbox QSAR. Il Toolbox è un'applicazione software progettata per essere usata da governi, industrie e altre parti interessate a colmare lacune nei dati di (eco)tossicità necessari a valutare i pericoli delle sostanze chimiche. Il Toolbox incorpora informazioni e strumenti provenienti da varie fonti in un flusso di lavoro logico. Di cruciale importanza per questo flusso di lavoro è il raggruppamento di sostanze in categorie chimiche. 

Proposta di restrizione: richiesta di commenti

ECHA richiede alle parti interessate di inviare le proprie osservazioni e presentare prove relativamente a: 

Name EC number CAS number Deadline for providing input Subject of the call
1,6,7,8,9,14,15,16,17,17,18,18-Dodecachloropentacyclo[12.2.1.16,9.02,13.05,10]octadeca-7,15-diene (“Dechlorane Plus”TM) [covering any of its individual anti- and syn-isomers or any combination thereof] 236-948-9 13560-89-9 135821-74-8 135821-03-3 20/10/2017 The UK has submitted an SVHC proposal for Dechlorane PlusTM (DP). The purpose of this call for evidence is to gather information on use pattern and socio-economic factors (including availability of alternatives) to help make informed decisions on the need for additional regulatory risk management action.
Cobalt(II) sulphate;
Cobalt dichloride;
Cobalt(II) dinitrate;
Cobalt(II) carbonate;
Cobalt(II) diacetate
233-334-2 231-589-4 233-402-1 208-169-4 200-755-8 10124-43-3 7646-79-9 10141-05-6 513-79-1 71-48-7 28/09/2017 To identify the conditions of use of the five cobalt salts that may give rise to exposure to industrial and professional workers (specifically for those uses identified as intermediates by the REACH registrants), potential alternatives available, and relevant socio-economic information for the preparation of an Annex XV restriction dossier.
Polycyclic-aromatic hydrocarbons (PAH): Benzo[a]pyrene (BaP); Benzo[e]pyrene (BeP);
Benzo[a]anthracene (BaA);
Chrysen (CHR);
Benzo[b]fluoranthene (BbFA);
Benzo[j]fluoranthene (BjFA);
Benzo[k]fluoranthene (BkFA);
Dibenzo[a,h]anthracene (DBAhA)
200-028-5 205-892-7 200-280-6 205-923-4 205-911-9 205-910-3 205-916-6 200-181-8 50-32-8 192-97-2 56-55-3 218-01-9 205-99-2 205-82-3 207-08-9 53-70-3 63466-71-7 1718-53-2 1719-03-5 18/10/2017 The Netherlands intends to propose a restriction on eight carcinogenic PAHs in plastic and rubber granulates used as infill material in synthetic turf pitches. This call invites the interested parties to submit information on PAHs in granulates, information on alternatives used and cost information. In addition all relevant information for the preparation of an Annex XV restriction dossier is welcome.

 

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposte di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Substance name EC number CAS number Hazard classes open for commenting
Start of consultation Deadline for commenting
4-[(6-chloro-3-pyridylmethyl)(2,2-difluoroethyl)amino]furan-2(5H)-one; flupyradifurone - 951659-40-8 Physical hazards; Health hazards with the exception of aspirational hazard, respiratory sensitisation and irritation; Environmental hazards with the exception of hazardous to the ozone layer; 13/09/2017 30/10/2017
azoxystrobin (ISO); methyl (2E)-2-(2-{[6-(2-cyanophenoxy)pyrimidin-4-yl]oxy}phenyl)-3-methoxyacrylate - 131860-33-8 Acute toxicity - inhalation Hazardous to the aquatic environment 13/09/2017 30/10/2017
Bis(2-(2-methoxyethoxy)ethyl)ether; tetraglyme 205-594-7 143-24-8 Reproductive toxicity 13/09/2017 30/10/2017
Dichlorodioctylstannane 222-583-2 3542-36-7 Acute toxicity via inhalation route Reproductive toxicity 13/09/2017 30/10/2017
Lead 231-100-4 7439-92-1 Hazardous to the aquatic environment 13/09/2017 30/10/2017
sodium N-(hydroxymethyl)glycinate; [formaldehyde released from sodium N-(hydroxymethyl)glycinate] 274-357-8 70161-44-3 All the hazard classes except respiratory sensitisation 13/09/2017 30/10/2017
trimethoxy(methyl)silane 214-685-0 1185-55-3 Skin sensitization 13/09/2017 30/10/2017

 

Guide

Si segnala la traduzione in italiano della Guida in Pillole sulla Registrazione Versione 3.0 Luglio 2017.
Il documento si propone di spiegare in termini semplici gli obblighi di registrazione e riassume sinteticamente la guida di riferimento.

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

Disponibile in inglese e francese la settima edizione rivista del GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) anche noto come "Purple Book".

Tra le modifiche introdotte, la nuova revisione ha:

  • rivisto i criteri per la classificazione di gas infiammabili nella categoria 1;
  • chiarito le definizioni di alcune classi di pericolo per la salute;
  • revisionato e razionalizzato i consigli di prudenza nell'allegato 3; e
  • aggiunto all'allegato 7 un ulteriore esempio di come le etichette pieghevoli possono essere usate con piccoli imballaggi.

Sono disponibili sul sito dell'UNECE le Istruzioni scritte in bulgaro e serbo conformi al 5.4.3 come modificato dall'edizione 2017 dell'Accordo ADR.

Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Autorità competente italiana in materia di trasporto marittimo, ha emanato la Circolare Dirigenziale n. 133/2017 relativa alla dichiarazione della VGM (Verified Gross Mass). La nuova Circolare ha abrogato la precedente di pari oggetto (n. 125/2016) ed è il nuovo riferimento per tutti gli anelli della catena del trasporto marittimo in merito alla definizione delle responsabilità legate all'acquisizione ed alla comunicazione della VGM. Contiene, inoltre, come annesso un modello proposto di Shipping document da utilizzarsi per la comunicazione di tale dato.

E' stata pubblicata la Rettifica del regolamento (UE) 2017/776 della Commissione, del 4 maggio 2017, (G.U. dell'Unione Europea L166 del 29/06/2017) recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. In particolare è modificata la "Nota 9" relativa alla classificazione come mutageno.

Candidate List: aggiunta 1 nuova sostanza

ECHA ha aggiornato la Candidate List con l'inserimento di 1 nuova sostanza riconosciuta come altamente problematica (SVHC) e la modifica di altre 5 voci già presenti nella lista.

La Candidate List attualmente contiene 174 sostanze.
Nella tabella sotto sono riportate la sostanza aggiunta e quelle modificate nella Candidate list il 7 luglio 2017 nonché il motivo della loro inclusione e un esempio di uso:

Substance name EC number CAS number Reason for inclusion
Examples of use(s)
Perfluorohexane-1-sulfonic acid and its salts (PFHxS) - - vPvB (Article 57e); Not yet registered under REACH. May be used as a plasticiser, lubricant, surfactant, wetting agent, corrosion inhibitor and in fire-fighting foams.
4,4’-isopropylidenediphenol (bisphenol A; BPA) 201-245-8 80-05-7 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - human health) Manufacture of polycarbonate, as a hardener for epoxy resins, as an anti-oxidant for processing PVC and in thermal paper production.
Benzyl butyl phthalate (BBP) 201-622-7 85-68-7 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - human health) Adhesives, sealants and coating products.
Bis(2-ethylhexyl) phthalate (DEHP) 204-211-0 117-81-7 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - human health) Used as a plasticiser in polymers, such as PVC.
Dibutyl phthalate (DBP) 201-557-4 84-74-2 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - human health) Used as a plasticiser in polymers, such as PVC.
Diisobutyl phthalate (DIBP) 201-553-2 84-69-5 Endocrine disrupting properties (Article 57(f) - human health) Coating products, fillers, putties, plasters, modelling clay and polymers.

 Si ricorda che gli obblighi di legge previsti per le aziende in seguito all'inserimento delle sostanze in candidate list si riferiscono alle sostanze da sole, nelle miscele o contenute in articoli.
In particolare i produttori e gli importatori di articoli contenenti le sostanze SVHC sopra elencate hanno a disposizione fino al 7 gennaio 2018 per effettuare la notifica all'ECHA se sono pertinenti le seguenti due condizioni:

  • la sostanza è contenuta in tali articoli in quantitativi superiori a una tonnellata all'anno per produttore o importatore e
  • la sostanza è contenuta in tali articoli in concentrazione superiore allo 0,1% in peso.

Ci sono esenzioni dall'obbligo di notifica se la sostanza è già registrata per l'uso o quando è possibile escludere l'esposizione.
Come previsto dal regolamento REACH, sarà seguita una procedura specifica per decidere se le sostanze dovranno essere incluse anche nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione (allegato XIV del regolamento REACH).

Ispezioni REACH REF-7: obblighi di registrazione e registrazione di intermedi al centro del mirino

Partirà nel 2019 il REACH Enforcement Project REF-7, finalizzato a verificare il rispetto generale degli obblighi di registrazione e, in particolare, delle condizioni per definire una sostanza registrabile come intermedio.
Nel controllo degli obblighi di registrazione, gli ispettori collaboreranno anche con le autorità doganali per garantire un'adeguata verifica in caso di importazione.

Il Forum ha anche deciso di condurre un terzo progetto pilota sull'autorizzazione nel 2019. Questo terzo progetto sarà incentrato sulle sostanze soggette ad autorizzazione come i cromati e il cromo VI. Gli ispettori verificheranno se le aziende che utilizzano o immettono tali sostanze sul mercato hanno l'autorizzazione richiesta.

Guide ECHA

Si segnala che è disponibile:

Biocidi: pareri su principi attivi

Durante l'ultimo incontro il Comitato sui prodotti biocidi (BPC) ha adottato pareri sulle seguenti sostanze attive e tipi di prodotto (PT):

  • MBIT per product-type 6
  • Imiprothrin per product-type 18
  • Reaction products of para-formaldehyde and 2-hydroxy-propylamine (ratio 3:2) per product-types 2, 6, 11, 12 e 13
  • Reaction products of para-formaldehyde and 2-hydroxy-propylamine (ratio 1:1) per product-types 2, 6, 11 e 13.

Proposta di restrizione: richiesta di commenti

ECHA richiede alle parti interessate di inviare le proprie osservazioni e presentare prove relativamente a:

Name EC number CAS number Deadline for provinding input
Subject of the call
Cobalt(II) sulphate; Cobalt dichloride; Cobalt(II) dinitrate; Cobalt(II) carbonate; Cobalt(II) diacetate 233-334-2 231-589-4 233-402-1 208-169-4 200-755-8 10124-43-3 7646-79-9 10141-05-6 513-79-1 71-48-7 28/09/2017 To identify the conditions of use of the five cobalt salts that may give rise to exposure to industrial and professional workers (specifically for those uses identified as intermediates by the REACH registrants), potential alternatives available, and relevant socio-economic information for the preparation of an Annex XV restriction dossier.
Lead in jewellery 231-100-4 7439-92-1 22/08/2017 Call for evidence to identify information necessary to review the current restriction on lead in Jewellery (Commission Regulation (EU) No 836/2012), specifically related to alternatives for the derogated articles and a possible migration limit.

 

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposte di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hadard classes open
for commenting
Start of consultation
Deadline for
commenting 
2-methyl-1,2-benzothiazol-3(2H)-one; [MBIT] - 2527-66-4 Physical hazards;
Health hazards; Environmental hazards
19/07/2017 04/09/2017
butanone oxime; ethyl methyl ketoxime; ethyl methyl ketone oxime 202-496-6 96-29-7 Acute toxicity
Skin corrosion/irritation Serious eye damage/eye irritation
Skin sensitisation Carcinogenicity
Specific target organ toxicity - single exposure
19/07/2017 04/09/2017
glyoxylic acid …% 206-058-5 298-12-4 Skin corrosion/irritation Serious eye damage/eye irritation Skin sensitisation 19/07/2017 04/09/2017
pymetrozine (ISO); (E)-4,5-dihydro-6-methyl-4-(3-pyridylmethyleneamino)-1,2,4-triazin-3(2H)-one - 123312-89-0 Carcinogenicity
Reproductive toxicity
Environmental hazards
19/07/2017 04/09/2017
tribenuron-methyl (ISO); methyl 2-[N-(4-methoxy-6-methyl-1,3,5-triazin-2-yl)-N-methylcarbamoylsulfamoyl]benzoate 401-190-1 101200-48-0

Flammable solids
Pyrophoric solids
Substance or mixture which in contact with water emits Health hazards except respiratory sensitisation and Aspiration hazard. Environmental hazards (except hazardous to the ozone layer)

19/07/2017 04/09/2017

 

CSR: ECHA aggiorna l'esempio illustrativo

Sulla base delle esperienze raccolte negli ultimi anni ECHA ha aggiornato l'esempio di CSR (Relazione sulla Sicurezza Chimica - Chemical Safety Report) pubblicato nel maggio del 2012. 

Consultazione pubblica su principi attivi biocidi

Lanciata da ECHA la consultazione pubblica sulla seguente sostanza attiva come potenziale candidata alla sostituzione ai sensi del regolamento sui biocidi:

Name Product type EC number CAS number Start date for
providing information
Deadline for
providing information
Cholecalciferol
(Vitamin D3)
14 200-673-2 67-97-0 17/07/2017 15/09/2017

 

E' stato pubblicato il Decreto Legislativo 16 giugno 2017, n. 106 (GU n.159 del 10-7-2017) recante l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE.

Allegati al Decreto:
Allegato A
Allegato B
Allegato C
Allegato D - Allegato D II

Segnaliamo la pubblicazione dell'Addendum al manuale DGR IATA che apporta alcune modifiche alla 58ma Edizione attualmente in vigore, alle quali gli utenti devono uniformarsi da subito.
Oggetto delle modifiche sono in larga parte le State ed Operator Variation.

Si segnala la pubblicazione della sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento REACH, in particolare la sostanza in questione è il Dicromato di potassio (G.U. dell'Unione Europea C196 del 20/06/2017).

Sulla G.U. dell'Unione Europea L120 del 11/05/2017 sono stati pubblicati:

  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/794 della Commissione del 10 maggio 2017 che approva il diossido di silicio Kieselgur come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 18;
  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/795 della Commissione del 10 maggio 2017 che approva il diossido di silicio amorfo sintetico pirogenico, nano, trattato in superficie come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 18;
  • Regolamento di Esecuzione (UE) 2017/796 della Commissione del 10 maggio 2017 che approva il diclofluanide come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi del tipo di prodotto 21.

E' stata pubblicata sul sito dell'UNECE la nota C.N.345.2017.TREATIES-XI.B.14 con la quale sono proposte delle correzioni all'allegato A e B dell'Accordo ADR. Eventuali obiezioni alle proposte di correzione dovranno essere comunicate entro il 3 ottobre 2017, dopo tale data se non ci saranno state obiezioni le correzioni saranno approvate ed entreranno in vigore il 3 gennaio 2018.
Sono disponibili sul sito dell'UNECE le Istruzioni scritte in greco conformi al 5.4.3 come modificato dall'edizione 2017 dell'Accordo ADR.

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