Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

ADR IMDG IATA  REACH  CLP/GHS  RoHS RAEE

News Ottobre 2003

RingraziandoVi dell’interesse che avete dimostrato per l’iniziativa, Vi comunichiamo che abbiamo ricevuto, tranne in due casi, risposte incomplete relative solamente alla classificazione di pericolosità per l’ADR oppure solamente alla classificazione di pericolo ai sensi delle norme sanitarie inerenti le sostanze e preparati pericolosi.
In ogni caso si sono distinti per aver segnalato i riferimenti normativi come pure per la celerità di risposta:
- Paola Pantani (Bio-Fin Leather S.p.A.)
- Stefano Floris (Carmagnani Piemonte S.p.A.)
- Eugenio Bortolotti (Chimigien S.r.l.)
che naturalmente sono ospiti graditi di Flashpoint in occasione dei corsi “ADR 2003 e nuovo Codice della Strada” che si terranno a Pisa e a Milano il giorno 6 novembre p.v. I premiati possono mettersi in contatto con la ns. segreteria organizzativa allo 050 879145 per confermare la loro adesione ai corsi.
La risposta completa al quesito è la seguente:
1) I preparati pericolosi non appartengono alla classe 3 ADR e possono essere spediti come materie non pericolose in base alla NOTA 1 del 2.2.3.1.1 :
NOTA 1: Le materie non tossiche e non corrosive aventi un punto d'infiammabilità superiore a 35°C, che non mantengono la combustione conformemente ai criteri della sottosezione 32.5.2 della terza parte del Manuale delle prove e dei criteri, non sono materie della classe 3; se queste materie sono tuttavia presentate al trasporto e trasportate a caldo ad una temperatura uguale o superiore al loro punto d'infiammabilità, sono materie della classe 3.
2) Le etichette di pericolo dei preparati pericolosi non richiedono la frase R10 (infiammabile) in base al punto 2.2.5 del’allegato V del D.M. 14 giugno 2002 :
…..omissis…….Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C non deve essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.
La circolare prot. 859/MOT1 del 13/10/2003 informa della pubblicazione del decreto dirigenziale 2 settembre 2003 (traduzione degli Allegati A e B dell'ADR edizione 2003) sul Supplemento Ordinario n.160 alla Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2003.
circ_13_10_03_n859.pdf
Flashpoint sta cercando un nuovo collaboratore per la sua sede di Milano. Si richiede preparazione tecnica ed esperienza nel settore del trasporto delle merci pericolose. Titoli preferenziali sono il possesso del Certificato CE di abilitazione come Consulente per la sicurezza e la conoscenza della lingua inglese.
Tutti gli interessati possono inviare il loro curriculum vitae al seguente indirizzo di posta: scibilia@flashpointsrl.com
Nel Supplemento Ordinario n.160 alla Gazzetta Ufficiale n.236 del 10 ottobre 2003 è stata pubblicata la traduzione in lingua italiana del testo consolidato della versione 2003 delle disposizioni degli allegati A e B dell'Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR) completo delle rettifiche 1 e 2 apportate, dal Segretariato della Commissione economica per l'Europa dell'ONU (UNECE), rispettivamente nel mese di febbraio 2003 e nel mese di giugno 2003.
DM_02_09_03.pdf
L’attuale quadro normativo (D.M. 4 maggio 1995, D.M. 31 dicembre 2001, IMDG Code amdt. 30-2000) per la regolamentazione dei trasporti via mare di merci pericolose impone sia ai committenti che agli operatori multimodali il rispetto di dettagliate norme per la salvaguardia dell’ambiente e delle persone coinvolte nei trasporti.
La trasgressione di tali norme comporta, oltre ad una responsabilità civile, anche una responsabilità penale per i soggetti coinvolti. Ma nonostante ciò sono ben pochi gli operatori multimodali e i committenti che effettivamente operano nel rispetto della normativa vigente.
In considerazione di questa situazione, Arco Spedizioni ha costituito un team specifico preposto alla realizzazione del progetto IN SARDEGNA SICURI, avvalendosi tra l’altro dell’importante collaborazione di due partners rinomati per etica e serietà, quali Lloyd Sardegna e Flashpoint.
Con la realizzazione di questo progetto Arco Spedizioni intende rafforzare la sua posizione di leader nel settore chimico, diventando il primo operatore per messaggerie e piccole spedizioni ad operare nel rispetto della normativa applicabile al trasporto via mare di merci pericolose.
Il servizio che Arco Spedizioni intende offrire è orientato al contenimento dei costi e alla completa assistenza nelle procedure operative relative alla preparazione delle spedizioni e nella compilazione della modulistica necessaria (Multimodal Dangerous Goods Form).
Il Corso di Formazione DGSA consiste nello studio analitico del testo ADR-RID 2003 con specifico riferimento alla “Modalità stradale” ed alle seguenti Specializzazioni: “Gas” (Classe 2 ADR) e “Classi Varie” (3, 4.1-4.2-4.3, 5.1-5.2, 6.1-6.2, 8 e 9 ADR, che comprende anche i “Prodotti Petroliferi”). Congiuntamente all’apprendimento dell’ADR 2003 sarà effettuato un proficuo excursus sulle norme nazionali e comunitarie che possono essere coinvolte nelle operazioni di spedizione delle Merci Pericolose (SPROP). In allegato il programma del corso e la scheda di adesione.
Corso DGSA 04-03.pdf
La Commissione Europea sta lavorando ad una proposta di revisione e di ammodernamento della regolamentazione comunitaria relativa alle sostanze chimiche.
Il nuovo regolamento, che sostituirà oltre 40 direttive e regolamenti in vigore, mette in atto le proposte esposte nel Libro bianco della Commissione del febbraio 2001 sulla strategia per una politica futura in materia di sostanze chimiche.
Il regolamento mira a rafforzare la protezione della salute umana e dell'ambiente dagli effetti nocivi delle sostanze chimiche e al tempo stesso a migliorare la competitività e la capacità di innovazione dell'industria chimica europea.
Lo strumento portante per l’applicazione del regolamento è il REACH, il sistema unificato per la valutazione delle sostanze nuove e di quelle esistenti (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals).
Qui di seguito un commento del Dott. Gabriele Scibilia intervenuto alla Conferenza svoltasi il 24-25 giugno 2003 a Fontainebleau, presso il Campus di INSEAD, dal titolo 'The proposed European Chemicals Policy - REACH: Impacts on Business Strategy and Competitiveness'.
Resoconto 24-25 giugno 2003 - Scibilia.pdf
La Direttiva 2003/82/CE della Commissione dell'11 settembre 2003 che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio per quanto riguarda le frasi tipo sui rischi particolari e sulle precauzioni da adottare in materia di prodotti fitosanitari.
La direttiva 1999/45/CE, così come modificata dalla 2001/60/CE, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi, stabilisce che le disposizioni in essa contenute siano applicate ai preparati che rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 91/414/CEE (prodotti fitosanitari) a decorrere dal 30 luglio 2004.
La direttiva 1999/45/CE dispone che i principi generali della classificazione e dell'etichettatura dei preparati siano applicati conformemente ai criteri stabiliti nell'allegato VI della direttiva 67/548/CEE. Tali criteri, basati sulle proprietà intrinseche di una sostanza, non consentono di descrivere adeguatamente i rischi particolari legati all’impiego dei prodotti fitosanitari.
Pertanto è stato necessario integrare gli allegati IV e V della direttiva 91/414/CEE con le frasi tipo sui rischi particolari e sulle precauzioni da adottare per descrivere adeguatamente i rischi legati all'impiego dei prodotti fitosanitari.
Gli Stati membri devono recepire la direttiva 2003/82/CE entro il 30 luglio 2004 e devono rivedere l’autorizzazione per ciascun prodotto fitosanitario contenente esclusivamente le sostanze attive elencate nell'allegato III della suddetta direttiva.
2003_82_ce.pdf
La Direttiva 2003/81/CE della Commissione del 5 settembre 2003 modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione delle sostanze attive molinate, tiram e ziram nell’Allegato I.
Il regolamento CE n. 2266/2000 della Commissione contiene, tra le sostanze attive da valutare ai fini della loro eventuale iscrizione nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE, molinate, tiram e ziram.
Il riesame delle suddette sostanze attive si è concluso il 4 luglio 2003 sotto forma di rapporti di riesame della Commissione.
Conformemente alle disposizioni della 2003/81/CE gli Stati membri devono riesaminare l’autorizzazione relativa a ciascun prodotto fitosanitario contenente molinate, tiram o ziram al fine di accertare che le condizioni riguardanti le sostanze attive di cui all'allegato I della direttiva 91/414/CEE siano soddisfatte.
Ove necessario, essi devono modificare o revocare l'autorizzazione entro il 31 gennaio 2005.
Ogni prodotto fitosanitario autorizzato contenente molinate, tiram o ziram come unica sostanza attiva o associata ad altre sostanze attive iscritte nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE entro il 31 luglio 2004, forma oggetto di riesame da parte degli Stati membri.
2003_81_ce.pdf
Con la Legge di conversione 1° agosto 2003, n. 214, del Decreto Legge 27 Giugno 2003 n. 151 sono state apportate modifche ed integrazioni al Codice della Strada.
Vi segnaliamo le modifiche apportate all’articolo 168 del Codice della Strada relativo alla “disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi” e le implicazioni con l’articolo 126-bis relativo alla “patente a punti” tramite l'uso di tabelle esplicative.Sanzioni nuovo cds.pdf

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