Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

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News Ottobre 2005

La Nitrex ha organizzato un workshop sull’applicazione delle normative italiane inerenti al trasporto di esplosivi (pirotecnici, esplosivi civili e militari) che si terrà il giorno 26 ottobre 2005 presso Palazzo Barberini a Roma.
Al termine del corso ai partecipanti verrà rilasciato un Certificato ai sensi del capitolo 1.3 ADR (Formazione di base, formazione specifica alla classe 1, formazione in materia di sicurezza).Workshop_26_10_2005.pdf
E’ stato pubblicato sulla GUUE C 255 del 14 ottobre 2005 il parere che il Comitato economico e sociale europeo ha formulato in merito alla Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica, per la ventinovesima volta, la direttiva 76/769/CEE relativa alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione).
La proposta del Parlamento europeo prevede l’inserimento nell'appendice dell'Allegato I della direttiva 76/769/CEE di 346 voci relative a sostanze recentemente classificate, o riclassificate, ai sensi della direttiva 2004/73/CE. Tra le 346 sostanze solo 42 prevederanno per la prima volta limitazioni della vendita al pubblico.
Nel parere il Comitato economico e sociale europeo riporta le sue valutazioni sull’impatto gestionale ed economico, che tale modifica può avere sulle aziende produttrici.
Parere 2005_C_255_05.pdf
Il trasporto di campioni biologici è da tempo oggetto di discussione. Il punto di discussione è essenzialmente quello di come classificare (o esentare), sulla base della normativa per il trasporto di merci pericolose, il trasporto di campioni di materiali biologici (campioni di sangue, di urina, ecc.) quando tali campioni sono prelevati da persone (o animali) per i quali non è ipotizzata la presenza di un agente patogeno (e quindi la classificazione come materia infettante), sopratutto se tali campioni sono trasportati ai fini di analisi non collegate alla presenza di malattie infettive (come ad esempio: analisi del tasso di colesterolo, test antidoping, ecc.).
Ecco il punto della situazione fatto da Orange Project sulla base degli ultimi sviluppi a livello internazionale…
TRASPORTO CAMPIONI BIOLOGICI.pdf
Lo scorso 8 ottobre è entrato in vigore il Regolamento (Ce) N. 648/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativo ai detergenti.
Tale Regolamento risponde alle esigenze di chiarezza e razionalizzazione delle disposizioni sui detergenti, infatti, con la sua entrata in vigore sono state abrogate le Direttive 73/404/CEE, 73/405/CEE, 82/242/CEE, 82/243/CEE e 86/94/CEE e la Raccomandazione 89/542/CEE.
Si evidenzia che, in base a quanto precisato nell’Articolo 11 del Regolamento, sulla confezione con cui i detergenti sono venduti al consumatore devono figurare a caratteri leggibili, visibili ed indelebili:
- la denominazione e il marchio commerciale del prodotto,
- il nome o la denominazione commerciale o il marchio depositato e l'indirizzo completo con il numero telefonico del responsabile dell'immissione del prodotto sul mercato
- l'indirizzo e l'indirizzo e-mail, se disponibile, con il numero telefonico presso il quale può essere ottenuta la scheda tecnica di cui all'articolo 9, paragrafo 3 del Regolamento stesso.
Tali disposizioni non pregiudicano quelle relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi di cui alla direttiva 67/548/CEE e alla direttiva 1999/45/CE e successive modifiche.
RegCe648_04.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 23 Settembre 2005 (Supplemento Straordinario G.U. n. 236 del 10/10/2005) che contiene la traduzione in lingua italiana del testo consolidato della versione 2005 delle disposizioni degli allegati A e B dell'Accordo ADR, di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 agosto 2005 in materia di trasporto di merci pericolose su strada.
Nella traduzione pubblicata non sono contemplate le modifiche apportate all’edizione ufficiale dell’ADR 2005 (inglese e francese) con il Corrigendum 1 (ISBN 88-89260-04-1) (vedi allegato alla presente).
Si segnala che il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana coincide con la traduzione curata da Orange Project e già pubblicata da ARS Edizioni Informatiche Srl.DM_Trasporti_23_09_05.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto del Ministero della Salute del 8 settembre 2005 (G.U. n. 231 del 4/10/2005) con il quale sono stati ri-registrati provvisoriamente fino al 31/12/2011 i prodotti fitosanitari a base di lambda-cialotrina, a seguito dell'iscrizione della sostanza attiva nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.DM_Salute_8_09_05 II.pdf
Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sono stati pubblicati 3 Decreti del Ministero della Salute datati 8 settembre 2005 che revocano le autorizzazioni all'immissione in commercio di alcuni prodotti fitosanitari, non conformi alle disposizioni, definite dal decreto del Ministero della salute del 18 giugno 2004, relativo all'iscrizione di sostanze attive nell'allegato I del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194.
Le sostanze attive in questione sono:
- benalaxyl (Decreto del Ministero della Salute del 8 settembre 2005 - G.U. n. 231 del 4/10/2005).
- alpha-cypermethrin (Decreto del Ministero della Salute del 8 settembre 2005 - G.U. n. 232 del 5/10/2005).
- desmedipham (Decreto del Ministero della Salute del 8 settembre 2005 - G.U. n. 232 del 5/10/2005).

In allegato ai decreti sono riportati i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive sopra citate le cui autorizzazioni all'immissione in commercio sono state revocate a far data dal 1° settembre 2005. La commercializzazione e l'utilizzazione delle scorte giacenti in commercio di tali prodotti è consentita fino al 28 febbraio 2006.DM_Salute_8_09_05.pdf
Sulla G.U. dell’Unione Europea sono state pubblicate quattro Direttive che modificano la direttiva 91/414/CEE del Consiglio relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari con l’iscrizione nell’allegato I della direttiva stessa di diverse sostanze attive.
In particolare sono state iscritte nell’allegato I le seguenti sostanze attive:
- clorotalonil, clorotoluron, cipermetrina, daminozide e tiofanato metile (Direttiva 2005/53/CE - G.U. dell’Unione Europea L241 del 17/09/2005).
- tribenuron (Direttiva 2005/54/CE - G.U. dell’Unione Europea L244 del 20/09/2005)
- MCPA e MCPB (Direttiva 2005/57/CE - G.U. dell’Unione Europea L246 del 22/09/2005)
- bifenazato e milbemectin (Direttiva 2005/58/CE - G.U. dell’Unione Europea L246 del 22/09/2005)Direttive.pdf
Dal 1 marzo 2005 la Comunità Europea richiede la conformità allo standard IPSM 15 della FAO per gli imballaggi in legno di merci importate da Paesi terzi. Si tratta di un protocollo che tutela il patrimonio forestale da infestazioni di parassiti che si sono rivelate negli scorsi decenni assai dannose.
Lo stesso Standard è stato adottato nel corso degli ultimi due anni da numerosi Paesi, e da poco (16 settembre) in via definitiva da Stati Uniti e Canada. Dall’inizio dell’anno prossimo vi aderirà pure la Cina.
Cosa comporta questo diffondersi dello standard IPSM 15 per le aziende esportatrici? Sicuramente l’applicazione di uno standard comune è sempre bene accetta per la semplificazione che comporta; in questo caso, si aggiunge il fatto che si tratta di un protocollo che consente una certificazione “no paper”: è infatti lo stesso marchio apposto sull’imballaggio a certificare che il materiale è stato trattato conformemente a quanto previsto dall’ISPM15. Il trattamento avviene in fase di produzione dell’imballaggio da parte di aziende autorizzate dal Soggetto gestore del marchio (Consorzio Servizi legno e Sughero).
Il marchio non ha una scadenza, e non è necessaria la segregazione rispetto ad altri imballaggi, in quanto non è possibile la reinfestazione.
Col diffondersi del Protocollo ISPM 15 si riducono sempre più le fumigazioni prima della partenza, le quarantene all’arrivo ecc.
I controlli sui materiali sono più semplici e meno costosi. Attenzione anche alle importazioni: se un controllo evidenzia la mancanza del marchio sugli imballaggi in provenienza da Paesi extraeuropei, il carico deve essere regolarizzato (trattamento fitosanitario, o sostituzione degli imballaggi e distruzione di quelli irregolari).
Alleghiamo il marchio IPPC/FAO ufficialmente riconosciuto.
Segnaliamo che ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito:
http://www.federlegno.it/associazioni/fitok/default.aspMarchio IPPC_FAO.pdf
La circolare 3171-MOT2/C della Direzione Generale per la Motorizzazione Dipartimento per i Trasporti Terrestri riporta le disposizioni tecniche di sicurezza per le visite periodiche (revisioni) delle bombole per il contenimento di metano per autotrazione, omologate in conformità alle prescrizioni del regolamento ECE/ONU n. 110. circ_19_09_2005_MOT2C_n3171.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto Legislativo n.196 del 19 agosto 2005 (GU n. 222 del 23/9/2005) che attua la direttiva 2002/59/CE relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio e di informazione sul traffico navale.
L’articolo 12 specifica che le merci pericolose o inquinanti devono essere consegnate per il trasporto o accettate a bordo di una nave, a condizione che il comandante riceva una dichiarazione contenente le informazioni sul carico conformemente a quanto specificato dall'allegato I, punto 2 del decreto legislativo stesso. E’ obbligo dello spedizioniere o del caricatore trasmettere al comandante tale dichiarazione assicurandosi che il carico consegnato per il trasporto corrisponda effettivamente a quello dichiarato.
D Lgs 19_08_05 n196.pdf

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