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News Novembre 2003

RingraziandoVi dell’interesse che avete dimostrato per l’iniziativa, Vi comunichiamo che abbiamo ricevuto, tranne in pochi casi, risposte incomplete relative solamente alla classificazione di pericolosità per l’ADR oppure solamente alla classificazione di pericolo ai sensi delle norme sanitarie inerenti le sostanze e preparati pericolosi.
In ogni caso si sono distinti per aver segnalato i riferimenti normativi come pure per la celerità di risposta:
- Paola Pantani (Bio-Fin Leather S.p.A.)
- Stefano Floris (Carmagnani Piemonte S.p.A.)
- Eugenio Bortolotti (Chimigien S.r.l.)
che naturalmente sono ospiti graditi di Flashpoint in occasione dei corsi “ADR 2003 e nuovo Codice della Strada” che si terranno a Pisa e a Milano il giorno 6 novembre p.v. I premiati possono mettersi in contatto con la ns. segreteria organizzativa allo 050 879145 per confermare la loro adesione ai corsi.
La risposta completa al quesito, secondo le norme vigenti all’epoca (rif. primo semestre del 2000), è la seguente:
1) I preparati pericolosi non appartengono alla classe 3 ADR e possono essere spediti come materie non pericolose in base al marginale 2300 [2] :
…omissis… Sono escluse le materie non tossiche e non corrosive aventi un punto d'infiammabilità superiore a 35°C, che, nelle condizioni di prova definite, non alimentano la combustione(vedere Appendice A3, marginale 3304) …omissis…
2) Le etichette di pericolo dei preparati pericolosi non richiedono la frase R10 (infiammabile) in base al punto 2.2.5 del’allegato V del D.M. 28 aprile 1997 :
…..omissis…….Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C può non essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.

La risposta completa al quesito, secondo le norme vigenti, è invece la seguente:
1) I preparati pericolosi non appartengono alla classe 3 ADR e possono essere spediti come materie non pericolose in base alla NOTA 1 del 2.2.3.1.1 :
NOTA 1: Le materie non tossiche e non corrosive aventi un punto d'infiammabilità superiore a 35°C, che non mantengono la combustione conformemente ai criteri della sottosezione 32.5.2 della terza parte del Manuale delle prove e dei criteri, non sono materie della classe 3; se queste materie sono tuttavia presentate al trasporto e trasportate a caldo ad una temperatura uguale o superiore al loro punto d'infiammabilità, sono materie della classe 3.
2) Le etichette di pericolo dei preparati pericolosi non richiedono la frase R10 (infiammabile) in base al punto 2.2.5 del’allegato V del D.M. 14 giugno 2002 :
…..omissis…….Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 °C e minore o uguale a 55 °C non deve essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone.
Con il supporto del gruppo di lavoro per il trasporto delle merci pericolose, istituito con decreto del 29.05.2003, il DTT - Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre ha emesso la circolare prot. 4104_MOT2/E del 31 ottobre 2003 che, in relazione ai contenuti del capitolo 1.6 dell’ADR, fornisce precisazioni operative al fine di facilitare la compilazione del certificato di approvazione modello DTT 306 in fase di rinnovo del precedente modello DGM 306/A.
Circ_31_10_03_4104_MOT2E.pdf
La Commissione Europea sta lavorando ad una proposta di revisione e di ammodernamento della regolamentazione comunitaria relativa alle sostanze chimiche.
Il nuovo regolamento, che sostituirà oltre 40 direttive e regolamenti in vigore, mette in atto le proposte esposte nel Libro bianco della Commissione del febbraio 2001 sulla strategia per una politica futura in materia di sostanze chimiche.
Il regolamento mira a rafforzare la protezione della salute umana e dell'ambiente dagli effetti nocivi delle sostanze chimiche e al tempo stesso a migliorare la competitività e la capacità di innovazione dell'industria chimica europea.
Lo strumento portante per l’applicazione del regolamento è il REACH, il sistema unificato per la valutazione delle sostanze nuove e di quelle esistenti (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals).
Qui di seguito il documento sul REACH emesso dalla Commissione Europea in data 29 ottobre 2003.IP-Proposta_UE_su_sostanze_chimiche.pdf
Orange Project, in collaborazione con 'AES - Associazione Esperti della Sicurezza' e con 'Iter Srl', organizza il Workshop 'ADR 2003 - Novità e criticità nel Trasporto Merci Pericolose su strada' che si terrà alle ore 15.00 di Mercoledì 19 Novembre 2003, presso la sede dell'Unione Industriale di Frosinone.
Il Workshop, con una durata di circa 4 ore, focalizza l'attenzione sulle molteplici novità introdotte dall'ADR 2003, individuando le criticità nel trasporto stradale di merci pericolose e le responsabilità oggettive delle figure professionali coinvolte.
Qui di seguito il programma del Workshop, a carattere gratuito, e la scheda di adesione.
Workshop 19_11_03_FR.pdf

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