Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

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News Aprile 2005

La pubblicazione della Legge n. 43 del 31 marzo 2005 (G.U. n. 75 del 1/04/2005) stabilisce le proroghe alle scadenze previste per lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi non conformi alle disposizioni del decreto legislativo 65/2003 già immessi sul mercato.
I nuovi termini previsti per lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi sono indicati nell’articolo 7-duodevicies che riportiamo di seguito:
1. Il termine di dodici mesi, previsto dal comma 3 dell'articolo 20 del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, per lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi gia' immessi sul mercato, purche' conformi alla previgente normativa, e' prorogato di diciotto mesi.
2. Il termine di sei mesi, previsto dal comma 3 dell'articolo 20 del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, per lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi presenti nel magazzino del produttore, purche' conformi alla previgente normativa, e' differito di dodici mesi
.
Quindi, lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi gia' immessi sul mercato dovrà essere effettuato entro il 29 ottobre 2005.
Rimane, invece, da chiarire se la data prevista per lo smaltimento delle scorte dei preparati pericolosi presenti nel magazzino del produttore, differita al 29 ottobre 2004, sia reale o solo dovuta ad un errore!
Ci sono pervenute molte richieste di chiarimenti circa la modalità di redazione dell’etichetta di pericolo e della scheda tecnica dei detergenti.
Segnaliamo che per l’etichettatura le disposizioni del Regolamento n. 648/2004/CE non pregiudicano quelle relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi di cui alla direttiva 67/548/CEE e alla direttiva 1999/45/CE e successive modifiche.
Nell’area riservata InfoPoint troverete un riassunto delle prescrizioni da soddisfare.
La circolare 1243-MOT2/E della Direzione Generale per la Motorizzazione Dipartimento per i Trasporti Terrestri fornisce alcuni chiarimenti sulle modalità di conversione dei certificati di formazione professionale ADR conseguiti da cittadini italiani presso uno stato fuori dall’Unione europea.
Si rammenta che i cittadini italiani, titolari di CFP conseguiti presso uno Stato extracomunitario, devono convertire tale certificato entro il 25 giugno 2005.circ 6 04 05 MOT2 n1243.pdf
La circolare 572-MOT2/E della Direzione Generale per la Motorizzazione Dipartimento per i Trasporti Terrestri fornisce alcuni chiarimenti sul trasporto di veicoli cisterna.circ 21 2 2005 MOT2 n572.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto Ministero della Salute del 30 marzo 2005 (GU n. 84 del 12/04/2005) relativo alla revisione dei presidi medico chirurgici contenenti Nonilfenolo etossilato (NPE).
In particolare all’articolo 1 è specificato che le società titolari di registrazioni di presidi medico chirurgici contenenti NPE, non conformi alle disposizioni di cui al decreto del Ministro della salute del 10 maggio 2004 ed autorizzati anteriormente al 19 giugno 2003, devono presentare al Ministero della salute apposita istanza di modifica di composizione entro il 27 ottobre 2005.
I presidi medico chirurgici per i quali e' presentata tale istanza immessi sul mercato alla data del 17 gennaio 2005 possono essere venduti al consumatore finale fino alla scadenza dei relativi lotti.DM Salute 30 03 05.pdf
La circolare 302/MOT1 della Direzione Generale per la Motorizzazione Dipartimento per i Trasporti Terrestri fornisce alcuni chiarimenti sul decreto ministeriale 27 dicembre 2004 (G.U.R.I n. 44 del 23 febbraio 2005) relativo alle norme di omologazione e di installazione degli evidenziatori retroriflettenti per la segnalazione dei veicoli pesanti e lunghi e dei loro rimorchi. Si evidenzia che rientrano nel campo di applicazione del decreto ministeriale i veicoli per trasporto di cose la cui massa complessiva a pieno carico supera le 3,5 t. Gli evidenziatori dovranno essere omologati in base al regolamento ECE/ONU n.104.
A decorrere dal 1° aprile 2005, ai fini della circolazione, i veicoli di nuova immatricolazione devono essere allestiti con evidenziatori retroriflettenti lungo i lati del veicolo, al fine di evidenziarne la lunghezza, e lungo il retro al fine di evidenziarne l’ingombro laterale.
Per quanto concerne i veicoli già immatricolati in Italia e circolanti alla data del 31 marzo 2005 essi dovranno essere allestiti con i citati dispositivi al più tardi entro il 31 dicembre 2005.circolare_302_MOT1.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica n. 340 (G.U. n. 60 del 14/03/05) che disciplina, tra l’altro, i criteri e le modalita' di incentivazione del trasporto ferroviario di merci a norma dell'articolo 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166.
Tra i vari interventi previsti nel suddetto decreto segnaliamo l’istituzione, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di uno o più sistemi di incentivazione all’utilizzo del trasporto di merci per ferrovia, con particolare riferimento al trasporto combinato e al trasporto di merci pericolose.
Secondo quanto riportato all’articolo 8 del suddetto decreto, le modalità di incentivazione prevederanno un incentivo base e un incentivo premiante, definiti come segue:
L'incentivo base e' articolato in funzione della tipologia di trasporto, della distanza tra origine e destinazione e del grado di bilanciamento del traffico. L'incentivo premiante consiste nell'assegnazione di una quota di fondi da corrispondere a ciascuna impresa a fronte dell'incremento, valutato annualmente, delle quantita' annue di treni-chilometro prodotti dalla stessa, misurato attraverso il raffronto con valori omogenei relativi ad un periodo base”.
Nell’articolo 9 è riportato l’elenco della documentazione da presentare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la richiesta degli incentivi.DPR 22_12_04 n. 340.pdf
E’ stata pubblicata la Direttiva 2005/15/CE (G.U. dell’Unione Europea L56 del 2/03/05) che modifica l’allegato IV della direttiva 2000/29/CE relativa alle misure di protezione contro l’introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali.
Come comunicato nelle NEWS di marzo, era già stata pubblicata una direttiva, la 2004/102/CE, recante modifiche agli allegati II, III, IV e V della 2000/29/CE le cui disposizioni dovevano essere applicate da parte degli stati membri a partire dal 1° marzo 2005.
Si evidenzia che la nuova direttiva 2005/15/CE proroga l’applicazione delle disposizioni relative al materiale da imballaggio ottenuto da legname rotondo scortecciato che diverranno cogenti solo a partire dal 1° marzo 2006.
Le altre disposizioni contenute nella direttiva 2004/102/CE saranno recepite in Italia con un decreto ministeriale in corso di pubblicazione.Direttiva 2005.15.CE.pdf
E’ stato pubblicato il decreto ministeriale 11 gennaio 2005 (G.U. n. 80 del 7/04/2005) relativo alle misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nel territorio della Repubblica italiana di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali.
Tale decreto, che modifica gli allegati al decreto ministeriale 31 gennaio 1996, recepisce le direttive n. 2004/70/CE e n. 2004/102/CE rispettivamente del 28 aprile e del 5 ottobre 2004.DM 11 gennaio 2005.pdf
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 dell’8 aprile 2005 sono stati pubblicati quattro Decreti Ministeriali tutti aventi data 29 Marzo 2005, relativi al ritiro delle scorte, giacenti sia presso i magazzini che presso gli esercizi di vendita, di prodotti fitosanitari per i quali non era stata richiesta la riclassificazione ai sensi del decreto legislativo 65/2003.
In ciascuno dei quattro decreti è riportato l’elenco dei prodotti fitosanitari per i quali sono state sospese le autorizzazioni all’immissione in commercio e all’impiego, in base alle sostanze attive contenute.
I principi attivi incriminati sono tutte sostanze tossiche per la riproduzione in categoria 2: dinocap, warfarin, vinclozolin e carbendazim.
Le imprese titolari dei prodotti fitosanitari riportati in ciascuno dei quattro allegati devono provvedere al ritiro delle scorte giacenti sia presso i magazzini che presso gli esercizi di vendita entro le date di seguito riportate in funzione del principio attivo:
DINOCAP: 13 giugno 2005
WARFARIN: 14 giugno 2005
VINCLOZOLIN: 14 giugno 2005
CARBENDAZIM: 13 giugno 2005

Le medesime imprese sono, inoltre, tenute ad adottare nei confronti degli utilizzatori ogni iniziativa idonea ad assicurare una corretta informazione in merito ai prodotti fitosanitari di cui sopra.DECRETO 29 marzo 2005.pdf
E’ stata pubblicata la Direttiva 2005/25/CE (G.U. Comunità Europea serie L n.90 del 8/04/2005) che modifica l’Allegato VI della Direttiva 91/414/CEE relativa ai prodotti fitosanitari contenenti microrganismi.
Dal momento che attualmente sono stati stabiliti dei criteri uniformi solo per la valutazione e l'autorizzazione, da parte degli Stati membri, dei prodotti fitosanitari chimici, con la pubblicazione della direttiva 2005/25/CE, sono stati stabiliti principi equivalenti per la valutazione e l'autorizzazione, da parte degli Stati membri, anche per i prodotti fitosanitari contenenti microrganismi.Direttiva 2005_25_CE.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto Ministero della Salute del 14 marzo 2005 (GU n. 72 del 29/03/2005) che proroga temporaneamente l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari aventi scadenza compresa tra il 1° gennaio 2005 e il 31 dicembre 2008.
In particolare sono prorogate fino al 31 dicembre 2008 le autorizzazioni all'immissione in commercio e all'impiego dei prodotti fitosanitari già autorizzati alla data del 31 dicembre 2004 aventi scadenza compresa tra il 1° gennaio 2005 e il 31 dicembre 2008 e contenenti sostanze attive presenti sul mercato comunitario alla data del 26 luglio 1993 che non hanno ancora concluso l'iter di revisione comunitaria o la cui iscrizione in allegato I della direttiva 91/414/CEE non e' ancora entrata in vigore.DM Salute 14 03 05.pdf
Per la prima volta in Italia, il Tribunale di Ravenna, con sentenza del 14/10/2004, ha condannato penalmente lo speditore / caricatore per lesioni aggravate colpose in danno di un addetto che non aveva ricevuto la formazione di cui al capitolo 1.3 dell’ADR infortunandosi gravemente durante la fase di carico.
La sanzione penale è stata applicata al datore di lavoro e al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’azienda in cui è avvenuto l’infortunio nonché al datore di lavoro dell’azienda esterna a cui erano state subappaltate le operazioni di carico e trasporto.
Pertanto Vi consigliamo di tenere “sotto controllo” la formazione di tutto il personale aziendale coinvolto nella gestione del trasporto delle merci pericolose ed in particolar modo quella che si riferisce ai nuovi assunti...
Coloro che spediscono via mare merci pericolose ben sapranno quanto è vasto il panorama normativo italiano che regolamenta questi trasporti.
Siamo perciò ben lieti di apprendere che è in via di conclusione l’iter legislativo per abrogare il DPR 1008/68 e tutte le norme ad esso collegate.
Nel corso del seminario del 31/3/2005 organizzato da Orange Project, Ars Edizioni informatiche e Federchimica, il Comandante Carpinteri del Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha infatti anticipato che è in via di emanazione un Decreto del Presidente della Repubblica che diventerà l’unico riferimento normativo per il trasporto via mare di merci pericolose. Vi terremo informati su ogni novità in merito.
E’ stata pubblicata la Decisione 2005/263/CE (G.U. dell’Unione Europea L085 del 2/04/05) che autorizza gli Stati membri, a norma della direttiva 94/55/CE, ad adottare determinate deroghe in relazione al trasporto su strada di merci pericolose. Tale decisione abroga e sostituisce la Decisione 2003/635/CE.
Le deroghe concesse interessano i seguenti Stati membri: Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia, Regno Unito. Decisione commissione 2005-263-ce.pdf

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