Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

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News Maggio 2002

L'American College of Preventive Medicine (ACPM) fornisce un costante aggiornamento sul mesotelioma, la malattia che deriva dall'esposizione continuata alle polveri d'amianto.
Sul sito dell'ACPM è possibile contattare un esperto in materia che Vi fornirà una risposta entro 48 ore.

In ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.M. 19 aprile 2000, il prossimo 8 giugno scadra’ il termine ultimo per comunicare all’Istituto Superiore della Sanità le informazioni inerenti i preparati pericolosi classificati come nocivi, irritanti, sensibilizzanti, estremamente infiammabili, facilmente infiammabili, infiammabili, comburenti ed esplosivi.
La scadenza per la comunicazione dei dati riguardanti i preparati classificati come molto tossici, tossici, corrosivi, cancerogeni di categoria 1 e 2, tossici per la riproduzione di categoria 1 e 2, mutageni di categoria 1 e 2 era fissata per il giorno 8 giugno 2001.
Si ricorda che l’invio della documentazione e’ obbligatoria per tutte le aziende che commercializzano preparati pericolosi che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. 285/98 e che le informazioni dovranno essere inviate adoperando l’apposito software disponibile all’indirizzo www.iss.it., Interventi di sanità pubblica, Archivio preparati pericolosi.
Segnaliamo una notizia riportata nel n. 240 del maggio 2002 del periodico mensile 'Tuttotrasporti '.
I veicoli che percorrono la galleria Monte Ceneri, in Ticino, vengono radiografati da un sistema di rilevazione da cui si ricavano i dati su velocità e dimensioni.
Poco dopo la galleria la polizia ferma i veicoli irregolari e provvede ad effettuare verifiche aggiuntive sui pesi trasportati, sugli orari di lavoro, sulla documentazione relativa agli autisti e sull'eventuale presenza di merci pericolose non dichiarate.
Secondo fonti svizzere le autorità locali potrebbero estendere l'uso di questo sistema di rilevazioni ad altre gallerie.
Ricordiamo che nel caso di trasporto di merci pericolose attraverso i trafori la Svizzera prevede disposizioni nazionali integrative alle prescrizioni riportate nell' Accordo ADR.
Per maggiori informazioni sulla norma svizzera per l'attraversamento dei trafori sono a Vs. disposizione gli uffici della Flashpoint.
Ricordiamo che la Direttiva 1999/45/CE, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi, verrà recepita dall’Italia entro il 30 luglio 2002.
Segnaliamo, tra le novità, che l’articolo 13 dispone che qualsiasi pubblicità, relativa ad un preparato pericoloso, che permette a chiunque di concludere un contratto di acquisto senza aver prima preso visione dell'etichetta di tale preparato, deve recare menzione del o dei tipi di pericolo indicati sull'etichetta.
Ancora in attesa della pubblicazione dell’atteso decreto interministeriale che deve sancire le modalità di passaggio al cosiddetto CER 2002, arriva invece una direttiva del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio del 9/4/2002.
La direttiva dichiara (anche nel titolo) l’obiettivo di consentire la corretta applicazione del regolamento della Commissione 2557/2001 del 28/12/2001, che modifica l’Allegato V del regolamento n. 259/93 del Consiglio, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. In sostanza, fornisce indicazioni sull’utilizzo del nuovo Catalogo europeo dei rifiuti istituito con la decisione 2001/532/CE, modificata da ultimo dalla 2001/573/CE.
Non ci sono novità di rilievo, in quanto gli schemi di trasposizione sono quelli già noti (ed ormai da tutti utilizzati) diffusi (ma non ancora pubblicati in G.U.) dal Ministero.
In sintesi, la direttiva fornisce i seguenti orientamenti:
- ogni riferimento al “vecchio CER” contenuto nel Decreto Ronchi va ora inteso come relativo all’elenco istituito dalla Decisione 2001/532/CE e s.m.i.;
- si devono intendere soppressi non solo il ben noto Allegato D del Decreto Ronchi (che riportava l’elenco dei rifiuti pericolosi), ma anche tutti gli allegati ai vari Decreti ministeriali che lo riprendevano:
- Allegato II del D.M. 11 marzo 1998, n° 141 (regola lo smaltimento in discarica di rifiuti speciali)
- Allegato E del D.M. 1 aprile 1998 n° 145 (modello del formulario di identificazione rifiuti)
- Allegato E del D.M. 1 aprile 1998, n°148 (modello del registro di carico e scarico)
- hanno perso significato pure gli Allegati 1 e 2 del D.M. 26 giugno 2000, n° 219 (relativo alla disciplina per la gestione dei rifiuti sanitari).
Purtroppo si tratta solo di orientamenti (già noti), per il decreto bisogna attendere.
Direttiva Min.Amb.09.04.02.pdf
L’INAIL stanzia cifre interessanti per programmi di adeguamento delle strutture e dell’organizzazione alle normative di igiene e sicurezza del lavoro delle piccole e medie imprese.
Il bando prevede la presentazione delle domande tra l’1 luglio 2002 ed il 31 luglio 2002.
In allegato il commento di un nostro collaboratore intervenuto.
Finanziamenti INAIL.pdf

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