Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

ADR IMDG IATA  REACH  CLP GHS  RoHS Biocidi

News Maggio 2018

E' stato pubblicato il Decreto n. 33 del 22 gennaio 2018 (Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16-4-2018) recante il "Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali".
Tale Decreto definisce le misure ed i requisiti dei prodotti fitosanitari allo scopo di evitare operazioni di manipolazione pericolose e garantire un utilizzo sicuro da parte degli utilizzatori non professionali.
Il Decreto definisce, inoltre alcuni requisiti per il commercio e la vendita dei suddetti prodotti.

Proposta di restrizione PFHxS

La Norvegia ha notificato l'intenzione di preparare un dossier con la proposta di restrizione alla fabbricazione, uso o immissione sul mercato dell' Acido Perfluoroesan-1-solfonico, suoi Sali e sostanze correlate (PFHxS), come sostanze, costituenti di altre sostanze, miscele, articoli o loro parti. Il dossier è atteso in aprile 2019.

Pubblicità prodotti pericolosi: 82% delle verifiche risultate non conformi

Il progetto di verifica delle pubblicità di miscele chimiche pericolose offerte in vendita su Internet ha evidenziato un elevato numero di non conformità: di 1314 pubblicità su internet controllate ben 1083 sono risultate non conformi rispetto a quanto previsto dall'articolo 48, paragrafo 2, del regolamento n. 1272/2008 (CLP).
L'articolo 48 CLP impone che qualsiasi pubblicità per una sostanza o miscela classificata come pericolosa indichi i tipi di pericoli riportati nell'etichetta.
Recentemente è stata pubblicata la Legge 20 novembre 2017, n. 167 (GU n.277 del 27-11-2017) che ha introdotto delle disposizioni sanzionatorie per la violazione dell'articolo 48 del regolamento CLP. Salvo che il fatto costituisca reato, la sanzione prevista per chiunque viola le prescrizioni in materia di pubblicità di cui all'articolo 48, paragrafi 1 e 2, primo comma, del CLP è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 60.000 euro.

Biocidi: pareri su principi attivi

Il Comitato sui prodotti biocidi (BPC) ha adottato pareri sulle seguenti sostanze attive e tipi di prodotto (PT):

  • active chlorine generated from sodium chloride by electrolysis for disinfectants (product-types 1, 2, 3, 4 e 5);
  • active chlorine released from hypochlorous acid for disinfectants (product-types 1, 2, 3, 4 e 5);
  • carbendazim for preservatives (product-types 7 e 10).

Il comitato ha invece concluso che la seguente sostanza attiva non debba essere approvata:

  • Willaertia magna c2c Maky for preservatives (product-type 11).

Consultazioni pubbliche su proposte di CLH

Avviata la consultazione pubblica sulle proposta di classificazione e di etichettatura armonizzata per le sostanze:

Name EC number CAS number Hazard classes open for commenting Start of
consultation
Deadline for
commenting 
(5-chloro-2-methoxy-4-methyl-3-pyridyl)(4,5,6-trimethoxy-o-tolyl)methanone; pyriofenone - 688046-61-9

Physical hazards
Health hazards except respiratory sensitisation & aspiration hazard Environmental hazards except hazardous to the ozone layer

09/04/2018 08/06/2018
(RS)-1-{1-ethyl-4-[4-mesyl-3-(2-methoxyethoxy)-o-toluoyl]pyrazol-5-yloxy}ethyl methyl carbonate; tolpyralate - 1101132-67-5 Explosive, Flammable solids, Self-heating substances, oxidising solids and corrosive to metal Health hazards (excluding aspirational hazard) Environmental hazards (excluding hazardous to the ozone layer) 03/05/2018 02/07/2018
1,4-dioxane 204-661-8 123-91-1 Germ cell mutagenicity Carcinogenicity 09/04/2018 08/06/2018
flumioxazin (ISO); N-(7-fluoro-3,4-dihydro-3-oxo-4-prop-2-ynyl-2H-1,4-benzoxazin-6-yl)cyclohex-1-ene-1,2-dicarboximide - 103361-09-7 Reproductive toxicity 09/04/2018 08/06/2018
N-methoxy-N-[1-methyl-2-(2,4,6-trichlorophenyl)-ethyl]-3-(difluoromethyl)-1-methylpyrazole-4-carboxamide; pydiflumetofen - 1228284-64-7 Physical hazards
Health hazards with the exception of aspiration hazard
Environmental hazards
09/04/2018 08/06/2018
prothioconazole (ISO); 2-[2-(1-chlorocyclopropyl)-3-(2-chlorophenyl)-2-hydroxypropyl]-2,4-dihydro-3H-1,2,4-triazole-3-thione - 178928-70-6 Explosive, Flammable solids,
Self-reactive substances,
Self-heating substances,
Oxidising solids
All human health hazard except respiratory sensitisation and aspirational hazard
Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018
silthiofam (ISO); N-allyl-4,5-dimethyl-2-(trimethylsilyl)thiophene-3-carboxamide - 175217-20-6 Physical hazards except self-reactive substance or mixture, substance or mixture which in contact with water emits flammable gas, substance or mixture corrosive to metals;
Health hazards except respiratory sensitisation, aspiration hazard; Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018
thiophanate-methyl (ISO); dimethyl (1,2-phenylenedicarbamothioyl)biscarbamate; dimethyl 4,4′-(o-phenylene)bis(3-thioallophanate) 245-740-7 23564-05-8 Explosives
Flammable solids
Pyrophoric solids Substances which in contact with water emit flammable gases
Oxidising solids
Acute toxicity via oral route
Acute toxicity via dermal route Acute toxicity via inhalation route Skin corrosion/irritation
Serious eye damage/eye irritation Skin sensitisation
Germ cell mutagenicity Carcinogenicity
Reproductive toxicity
Specific target organ toxicity -single exposure
Specific target organ toxicity -repeated exposure
Hazardous to the aquatic environment
23/04/2018 22/06/2018

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

E' stato pubblicato il Decreto 9 aprile 2018 (GU Serie Generale n.93 del 21-04-2018) relativo all'approvazione delle linee guida applicative per la determinazione della «massa lorda verificata del contenitore».

E' stata pubblicata la Decisione di Esecuzione (UE) 2018/594 della Commissione del 13 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L99 del 19/04/2018). Con tale decisione è stabilito che la sostanza 1,2-anidride dell'acido benzen-1,2,4-tricarbossilico (anidride trimellitica) (TMA) (n. CE: 209-008-0, n. CAS: 552-30-7) è identificata come sostanza estremamente preoccupante conformemente all'articolo 57, lettera f), del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) a causa delle sue proprietà sensibilizzanti delle vie respiratorie ed è inclusa nell'elenco di sostanze candidate di cui all'articolo 59, paragrafo 1 del REACH.

E' stata pubblicata la Decisione di Esecuzione (UE) 2018/636 della Commissione del 17 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L105 del 25/04/2018). Con tale decisione è stabilito che la sostanza dicicloesilftalato (DCHP) sia identificata come sostanza estremamente preoccupante a norma dell'articolo 57, lettere c) ed f), del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). La sostanza è inclusa nell'elenco delle sostanze candidate di cui all'articolo 59, paragrafo 1 del REACH con la seguente indicazione alla voce «motivi dell'inserimento»: «tossica per la riproduzione [articolo 57, lettera c)]; proprietà che perturbano il sistema endocrino [articolo 57, lettera f) - salute umana]».

Si segnala la pubblicazione della Comunicazione della Commissione 2018/C 124/01 (G.U. dell'Unione Europea C124 del 09/04/2018) contenente orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti.
La comunicazione è strutturata in tre capitoli e quattro allegati:

  • il capitolo 1 fornisce un contesto generale per la classificazione dei rifiuti, nonché istruzioni su come leggere gli orientamenti;
  • il capitolo 2 presenta brevemente le parti pertinenti della normativa UE in materia di rifiuti, sottolineandone la rilevanza per la definizione e la classificazione dei rifiuti (pericolosi);
  • il capitolo 3 presenta le fasi generali della classificazione dei rifiuti evidenziando i concetti fondamentali, ma senza entrare troppo nel dettaglio.

Per informazioni dettagliate viene fatto un rimando ai rispettivi allegati, nell'ambito dei quali gli aspetti specifici sono descritti in maniera esauriente.

In vista di pubblicazione la bozza della proposta della Commissione europea di modifica dell'Allegato XVII REACH per introdurre una restrizione alle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 1A e 1B (CMR) nel settore tessile. Rispetto all'iniziale elenco di 286 sostanze prese in considerazione (vedi link), la bozza prevede la restrizione per 33 sostanze nei seguenti ambiti del tessile:

  • Abbigliamento o accessori correlati
  • Tessuti diversi dagli indumenti che, in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili, entrano in contatto con la pelle umana in misura simile a quella degli indumenti
  • Calzature.

La bozza prevede delle esenzioni, in particolare la restrizione non dovrebbe applicarsi a:

  • abbigliamento, accessori correlati o calzature o parti di abbigliamento, accessori correlati o calzature fatti esclusivamente da pelliccia, pelle o cuoio naturale
  • chiusure non in tessuto e accessori decorativi non in tessuto
  • abiti di seconda mano, accessori correlati, tessuti diversi da abbigliamento o calzature
  • abbigliamento, accessori correlati, tessuti o calzature usate come medical devices
  • "tessuti usa e getta"

Le sostanze che rientrano al momento nella restrizione sono riportate in allegato.

Si ricorda che dal prossimo 20 maggio si applica il Decreto ministeriale protocollo 215 del 19/05/2017, che recepisce la Direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada.
Il decreto in oggetto stabilisce i requisiti minimi per i controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nel territorio nazionale, al fine di migliorare la sicurezza stradale e l'ambiente, l'articolo 13 è specificatamente sul "controllo della fissazione del carico".
C'è da auspicarsi che, grazie all'aumentare dei controlli, aumenterà anche la sensibilità nei confronti delle modalità di fissazione del carico, purtroppo troppo spesso disattese con conseguenze anche pesanti.

Per il dettaglio delle disposizioni previste per il controllo della fissazione del carico riportate nell’art. 13 del Decreto si rimanda all’articolo di approfondimento della newsletter n. 134 del 26/01/2016 di Flashpoint.

Il 28 marzo 2018 l'Italia ha firmato l'Accordo multilaterale M310.
L'accordo in questione consente l'utilizzo, in deroga al paragrafo 4.1.1.10 , IBC03 dell'ADR, di IBC in plastica rigida o compositi del tipo 31H1, 31H2 e 31HZ1 per le soluzioni di ammoniaca UN2672.
L'accordo è valido fino al 31 gennaio 2022.
Per una panoramica di tutti gli accordi in deroga firmati dall'Italia si rimanda al sito UNECE.

Sulla G.U. dell'Unione Europea L102 del 23/04/2018 sono stati pubblicati:

E' stata pubblicata la sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all'immissione sul mercato per l'uso e/o all'uso di sostanze elencate nell'allegato XIV del Regolamento REACH (G.U. dell'Unione Europea C117 del 03/04/2018). In particolare è autorizzato l'uso del dicromato di sodio come inibitore di corrosione in sistemi di raffreddamento ad assorbimento di ammoniaca nella produzione industriale di prodotti liofilizzati quali caffè, erbe aromatiche, spezie e prodotti analoghi.

Pubblicato sul sito www.salute.gov.it il Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici Anno 2018.
Tra gli obiettivi del controllo si segnalano la verifica della conformità con gli obblighi di autorizzazione, la verifica degli obblighi di restrizione e degli obblighi di pre-registrazione e registrazione delle sostanze in quanto tali o in quanto contenute in miscele, la verifica di conformità delle (e)SDS.
Le imprese target di questi controlli saranno quelle appartenenti alla filiera di approvvigionamento di:

  • sostanze in quanto tali o presenti in miscele o articoli in settori di particolare rilievo, sia in termini quantitativi che di rilevanza tossicologica ed ecotossicologica, nella produzione territoriale (es. prodotti detergenti, prodotti cosmetici non allo stadio di prodotti finiti, prodotti fitosanitari e biocidi);
  • sostanze in quanto tali o presenti in miscele o articoli, di cui alla candidate list1, di cui agli allegati XIV e XVII del Regolamento REACH (es. prodotti per l'edilizia, prodotti tessili, prodotti plastificanti, prodotti coloranti).

Sono stati pubblicati i seguenti regolamenti:

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/675 della Commissione del 2 maggio 2018 (G.U. dell'Unione Europea L114 del 04/05/2018) recante modifica delle appendici dell'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) per quanto riguarda le sostanze CMR.
Le prescrizioni si applicano a decorrere dal 1° dicembre 2018 a eccezione del paragrafo 2 dell'allegato che, nella misura in cui riguarda soltanto la sostanza «formaldeide:.. %», si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento, ovvero dal 24 maggio 2018.

E' stato pubblicato il Regolamento (UE) 2018/669 della Commissione del 16 aprile 2018 (G.U. dell'Unione Europea L115 del 04/05/2018) che modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP).
Con il regolamento in oggetto è sostituita la tabella 3.1 dell'allegato VI del regolamento CLP affinché tutti i nomi delle sostanze chimiche figurino nella medesima lingua della versione linguistica del regolamento pubblicato, fornendo quindi una traduzione ufficiale da utilizzare a livello di etichettatura ed imballaggio. Il XI ATP si applica a decorrere dal 1° dicembre 2019.

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