Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

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News Luglio 2009

Il decreto reca l’attuazione della decisione della Commissione europea n. 2008/809/CE del 14 ottobre 2008 concernente la non iscrizione di determinate sostanze attive negli allegati I, IA o IB della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa all'immissione sul mercato di biocidi, e la conseguente revoca dell'autorizzazione di alcuni presidi medico-chirurgici.
Il link sotto indicato permette di visionare gli allegati al decreto in cui sono riportate le sostanze ed i tipi di prodotto che non sono inclusi negli allegati I, IA o IB della direttiva 98/8/CE.

Visionare gli allegati al decreto

DM_LSPS_23_06_09.pdf
Ferrovie dello Stato ha annunciato che, a partire dal 2 luglio 2009, ha sospeso tutti i trasporti effettuati sulla rete nazionale con carri di proprietà della GATX, la società multinazionale che ha affittato i vagoni che componevano il convoglio deragliato a Viareggio.
Il provvedimento, preso in conseguenza all'incidente di Viareggio dello scorso 29 giugno, sarà mantenuto in vigore fino a quando non verranno fornite da GATX informazioni certificate e chiarimenti sulla componentistica dei carri utilizzati per il trasporto merci.
La GATX ha altresì annunciato che analizzerà con gli ultrasuoni tutti i carrelli dei carri cisterna per GPL operanti sulla rete italiana, precisando che questo provvedimento non implica alcuna assunzione di responsabilità. Nel frattempo, per evitare il fermo dei treni, GATX sostituirà tutti i carrelli da esaminare con altri già verificati.
Sulla G.U.U.E. L 131 del 28/05/2009 è stata pubblicata la Direttiva 2009/17/CE che modifica la direttiva 2002/59/CE sull'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e di informazione.
La direttiva modifica l’articolo 12 relativo al trasporto di merci pericolose e prevede che «le merci pericolose o inquinanti possono essere consegnate per il trasporto o accettate a bordo di una nave, indipendentemente dalle dimensioni di questa, in un porto di uno Stato membro soltanto se al comandante o all'esercente è pervenuta una dichiarazione prima che le merci siano accettate a bordo, contenente le seguenti informazioni:
  • le informazioni di cui all'allegato I, punto 2;
  • per le sostanze di cui all'allegato I della Convenzione MARPOL, la scheda dei dati di sicurezza che specifica le caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, compresa, ove applicabile, la viscosità espressa in cSt a 50 °C e la densità a 15 °C, nonché gli altri dati che figurano sulla scheda dei dati di sicurezza conformemente alla risoluzione dell'IMO MSC. 150 (77);
  • i numeri di chiamata di emergenza dello spedizioniere o di ogni altra persona o organismo in possesso di informazioni sulle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti e sulle misure da adottare in caso di emergenza».
Le navi che non provengono da un porto della Comunità e che facciano scalo nel porto di uno Stato membro devono avere una dichiarazione dello spedizioniere contenente le informazioni sopra indicate.
Lo spedizioniere deve fornire al capitano o all'esercente questa dichiarazione e fare in modo che il carico consegnato per il trasporto corrisponda effettivamente a quello dichiarato.Direttiva 2009_17_ce.pdf
Importanti modifiche apportate al Decreto Legislativo. n. 286/2005 recante "Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell'esercizio dell'attività di autotrasportatore" dal Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 30/06/2009 pubblicato sulla G.U.R.I. 4 luglio 2009.
Al fine di garantire sempre maggiori livelli di sicurezza stradale e favorire i controlli stradali, è stato istituito un documento denominato "scheda di trasporto" da compilare a cura del committente e conservare a bordo del veicolo adibito a tale attività, a cura del vettore. Il modello della scheda di trasporto è riportato nell'Allegato al D.M. 30/06/2009.
La scheda di trasporto non è necessaria per i trasporti di collettame su un unico veicolo in quantità inferiori a 50 quintali, commissionati da uno o più mittenti, purché accompagnati da idonea documentazione comprovante la tipologia del trasporto effettuato.
Nei casi in cui è necessaria, la scheda di trasporto può essere sostituita da:
- una copia del contratto di trasporto in forma scritta;
- dai documenti considerati equivalenti alla scheda di trasporto, descritti all'art. 3 del D.M. 30/06/2009, purché tali documenti siano opportunamente integrati con le stesse informazioni previste dalla scheda di trasporto.
Considerata l’importanza dell’argomento riportiamo in allegato il testo della circolare interministeriale del 17 luglio 2009 a cura del Ministero degli Interni – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

DMT 30_06_09

all_ DMT 30_06_09

circolare interministeriale 17_07_09
L’Italia aveva l’obbligo di recepire entro il 30 giugno 2009 la direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose e quindi la nuova edizione 2009 dell’Accordo ADR.
Sul Supplemento Ordinario n. 110 alla G.U. n. 161 del 14/07/2009 è stata pubblicata la Legge n. 88 del 7 luglio concernente “Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008”.
Il Governo è stato delegato ad adottare, per le direttive elencate negli allegati A e B il cui termine di recepimento sia già scaduto (es. la direttiva 2008/68/CE con obbligo di recepimento entro il 30 giugno), i decreti legislativi di attuazione entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge suddetta (29 luglio 2009).
Segnaliamo che l’ADR 2009 è già in vigore per il trasporto internazionale di merci pericolose per effetto della Legge n.1839 del 12/08/1962.
Nonostante l'inadempienza del ns. Paese le aziende italiane possono già osservare le nuove disposizioni contenute nell'ADR 2009 a partire dal 1° luglio u.s. a causa del disposto della direttiva 2008/68/CE. Nell’applicazione delle nuove disposizioni, tuttavia, le nostre aziende devono fare molta attenzione a quelle disposizioni in cui figura, passando dall’ADR 2007 all’ADR 2009, un trasferimento della responsabilità da un operatore all’altro (es. la responsabilità della fornitura delle istruzioni scritte all’autista viene trasferita dallo speditore al trasportatore). In occasione di un infortunio o un incidente occorso durante il trasporto, carico e scarico compresi, un operatore avrebbe difficoltà a dimostrare ad un giudice che la disposizione dell’ADR 2009, in mancanza del decreto ministeriale di recepimento, era comunque applicabile in ambito nazionale!
Il documento rappresenta una guida sulla preparazione degli Scenari Espositivi Generici (GES) relativi ad utilizzatori professionali, consumatori ed ambiente.
Uno Scenario Espositivo Generico (GES) descrive le necessarie condizioni operative e le misure di gestione del rischio che devono essere implementate per controllare i rischi per la salute e per l’ambiente associati all’uso, o agli usi, di un gruppo di sostanze/prodotti con profili di rischio simile in uno specifico settore industriale. Lo sviluppo dello Scenario è effettuato dai fabbricanti/importatori in collaborazione con le Associazioni degli utilizzatori a valle.
Sulla G.U.U.E. L 164 del 26/06/2009 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n. 552/2009 della Commissione del 22 giugno 2009 recante modifica del Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda l’allegato XVII.
Alcune restrizioni, inserite nell’Allegato I della 76/769/CEE poco prima della pubblicazione di REACH e non contenute nell’Allegato XVII dello stesso regolamento, sono state finalmente inserite nell’Allegato XVII.
Il titolo dell’Allegato XVII è stato modificato nel seguente: «Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi».
Inoltre, per le sostanze che sono state incorporate nell’Allegato XVII a seguito delle restrizioni adottate nel quadro della direttiva 76/769/CEE (voci da 1 a 58), le restrizioni non si applicano all’immagazzinamento, alla conservazione, al trattamento, al riempimento in contenitori o al trasferimento da un contenitore all’altro di tali sostanze se destinate all’esportazione, a meno che la fabbricazione delle sostanze non sia proibita.Reg_552_2009.pdf
Lead Registrants attivi
L’ECHA segnala la formazione dei SIEFs e la nomina dei Lead Registrants al seguente indirizzo: http://echa.europa.eu/sief_en.asp
In allegato l’elenco delle sostanze coperte da un Lead Registrant alla data del 22 luglio 2009.
Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 LRnom_monit 22_07_09


Guidance Fact Sheet concernente l’inserimento di sostanze nell’Allegato XIV
L’ECHA ha pubblicato un prospetto orientativo relativo all’inserimento delle sostanze nell’Allegato XIV ovvero la lista delle sostanze soggette ad autorizzazione.


11 settembre 2009: Lead Registrant Workshop
L’ECHA sta invitando i Lead Registrants a partecipare al “Lead Registrant Workshop” che sarà tenuto a Bruxelles l’11 Settembre p.v. Il workshop ha lo scopo di promuovere mezzi per assistere i Lead Registrants nelle loro attività all’interno dei SIEFs e comprenderà i seguenti argomenti:
- le prassi per creare e gestire i SIEFs;
- la preparazione dei dossiers, e
- lo scambio di informazioni all’interno dei SIEFs.


Due nuovi Plugins disponibili per IUCLID 5
Nuove funzionalità per IUCLID5 grazie ai due nuovi plugins:
- “Bulk Export” plug-in, e
- “Exchange Literature References” plug-ins.
Il download gratuito può essere effettuato al seguente indirizzo:
http://iuclid.echa.europa.eu/index.php?fuseaction=home.news&type=public&id=24

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