Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

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News Settembre 2009

Come già segnalato nella precedente newsletter, al fine di garantire sempre maggiori livelli di sicurezza stradale e favorire i controlli stradali, è stato istituito un documento denominato "scheda di trasporto" da compilare a cura del committente e conservare a bordo del veicolo adibito a tale attività, a cura del vettore. Il modello della scheda di trasporto è riportato nell'Allegato al D.M. n. 554 del 30/06/2009.
Le interpretazioni della norma da parte dei soggetti coinvolti (controllati e controllori) sono tutt’altro che univoche ed in certi casi contrastanti, pertanto si è resa necessaria la pubblicazione di un ulteriore circolare esplicativa in data 6 agosto 2009, dopo la circolare interministeriale pubblicata in data 17 luglio 2009, che comunque non ha chiarito tutti i dubbi emersi in fase di applicazione della norma a tutte le tipologie di trasporto.
In particolare segnaliamo che, in base alle disposizioni contenute nel D.M. n. 554, anche il formulario identificativo rifiuti (FIR) dovrebbe essere considerato come documento equipollente ai sensi dell’art. 3 del decreto in quanto documento di accompagnamento obbligatorio per tale tipologia di trasporto. A tale proposito consigliamo le aziende interessate di integrare il FIR con le informazioni mancanti oppure di utilizzare una scheda di trasporto separata per evitare le sanzioni pecuniarie ed il fermo amministrativo del veicolo (si veda art. 7 bis commi 4, 5 e 6 del D.Lgs. n.286/2005).
Ricordiamo che il numero di iscrizione all'Albo Autotrasportatori merci in conto terzi è assolutamente diverso dal numero di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali.Circolare interministeriale 06_08_09.pdf
Il Joint Research Centre della Commissione Europea ha pubblicato le versioni aggiornate delle note tecniche per l’applicazione della normativa biocidi. Sono state modificate:
  • la sezione sulla resistenza nel capitolo 6.2 della nota tecnica sulla valutazione del prodotto;
  • il capitolo 10 nella nota tecnica relativa all’inserimento in Allegato 1;
  • la sezione sui metodi analitici nella nota tecnica sulla disponibilità dei dati.
In data 2 settembre l’ECHA ha pubblicato sul proprio sito internet una consultazione pubblica sulla proposta di armonizzazione della classificazione ed etichettatura di tre sostanze chimiche. I commenti da parte delle aziende devono giungere all’ECHA entro 45 gg. dalla pubblicazione.
Le sostanze oggetto della consultazione, proposte dalle Autorità competenti di Francia Irlanda e Olanda, sono le seguenti:
  • Tris[2-chloro-1-(chloromethyl)ethyl] phosphate (TDCP): è usato come additivo ritardante di fiamma e l’Autorità competente irlandese propone una classificazione come Cancerogeno di categoria 3.
  • Tetrahydrofuran: è usato come solvente o per sintesi (es. carburanti, prodotti farmaceutici, profumi sintetici ed insetticidi) e l’Autorità competente francese propone una classificazione come Cancerogeno di categoria 3, irritante per gli occhi e per l’apparato respiratorio, altamente infiammabile.
  • Abamectin (a combination of Avermectin B1a and Avermectin B1b): è usato come insetticida ed acaricida e l’Autorità competente olandese propone una classificazione come Tossico per il ciclo riproduttivo di categoria 3, molto tossico per inalazione e per ingestione, tossico per il pericolo di gravi danni alla salute a seguito di esposizione prolungata, altamente tossico per l’ambiente acquatico.
Per partecipare alla consultazione pubblica fare riferimento al link sotto indicato:

http://echa.europa.eu/consultations/harmonised_cl_en.asp
L’ECHA ha pubblicato una bozza della guida aggiornata concernente le disposizioni applicabili alle sostanze contenute negli articoli. Il documento è stato presentato al team di esperti che collabora con l’Agenzia per gli eventuali commenti tecnici. Dalla consultazione sono stati esclusi il capitolo 4, relativo all’applicazione degli art. 33 e 7(2), la sezione 6.4, relativa alla registrazione della sostanza contenuta nell’articolo per tale uso, e l’appendice 3 che propone la descrizione di casi esemplificativi per la verifica dell’applicazione degli art. 33 e 7; l’ECHA ha dichiarato di voler revisionare successivamente queste parti della guida.guidance_sia.pdf
La Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti informa, a mezzo della Circolare n. 72984 del 21 luglio 2009, che è stato predisposto il testo dei questionari per il conseguimento del Certificato di Formazione Professionale, aggiornato all’ADR 2009, e che le relative schede da utilizzare per gli esami sono in fase di stampa a cura del Poligrafico dello Stato.
Le nuove schede dovranno essere utilizzate per gli esami degli allievi per i quali la data di “inizio corso” sia posteriore al 16 novembre 2009 mentre saranno utilizzate le vecchie schede per gli esami relativi ai corsi iniziati prima della suddetta data.

I questionari potranno essere reperiti all’indirizzo seguente: www.ilportaledellautomobilista.it
Nel corso della sesta Conferenza sulla Logistica del 20 luglio u.s., Federchimica ha presentato "Transperanto", il dizionario di parole e frasi chiave, tradotte in 26 lingue europee a beneficio degli autotrasportatori, con la terminologia più frequentemente utilizzata in merito a sicurezza, controlli, operazioni di carico e scarico, situazioni di emergenza.
Transperanto è stato creato per facilitare la comunicazione fra i conducenti di veicoli stradali di diversa estrazione linguistica quando con i loro autoveicoli, provenienti da tutta Europa, arrivano presso impianti, aree di stoccaggio o di carico e scarico delle imprese chimiche, percorrendo gli oltre 30.000 Km di rete autostradale e stradale di interesse nazionale.
Transperanto sarà distribuito alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco per facilitare le operazioni di controllo e assistenza agli autotrasportatori presenti nella nostra rete stradale.

La notizia è tratta dal link sotto indicato:
http://www.federchimica.it/DALEGGERE/WebMagazine/09-07-30/Trasporti_pericolosi_nasce_Transperanto_sicurezza_in_27_lingue.aspx
Pubblicato sulla G.U.U.E. L235 del 05/09/2009 il Regolamento n. 790/2009 recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico (ATP), del Regolamento n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Il Regolamento modifica l’Allegato VI del CLP ed in particolare:
  • l’Allegato I comprende le voci da sostituire nella tabella 3.1;
  • l’Allegato II comprende le voci da inserire nella tabella 3.1;
  • l’Allegato III comprende le voci soppresse dalle tabelle 3.1 e 3.2;
  • l’Allegato IV comprende le voci da sostituire nella tabella 3.2;
  • l’Allegato V comprende le voci da inserire nella tabella 3.2.
L’Allegato VI modificato entrerà in vigore il 25 settembre p.v. ma sarà cogente solo a partire dal 1° dicembre 2010; anteriormente a tale data le aziende potranno comunque applicare le classificazioni armonizzate contenute nella parte 3 dell’allegato.
Ricordiamo che la data di scadenza per la registrazione di una sostanza ai sensi del Regolamento REACH, per le nuove voci o per le voci modificate, potrebbe essere modificata tenendo conto della nuova classificazione armonizzata. A titolo di esempio segnaliamo una modifica di classificazione eclatante riguardante il sodio tetraborato deca idrato (c.d. borace), contenuto nell’Allegato II del Regolamento n. 790/2009, che è stato classificato come sostanza CMR, in particolare teratogeno di cat. 2 con R60-61, la cui data di scadenza per la registrazione ai sensi di REACH viene modificata nel modo seguente:
  • fascia 1-100 tons/anno fabbricate o importate: dal 31/05/2018 al 30/11/2010;
  • fascia 100-1000 tons/anno fabbricate o importate: dal 31/05/2013 al 30/11/2010.


Reg_790_2009.pdf

L’ECHA ha pubblicato la guida per l’applicazione del Regolamento n. 1272/2008 (CLP) concernente la classificazione, l’imballaggio e l’etichettatura delle sostanze e delle miscele.
La guida è divisa in due documenti distinti (scaricabili ai sotto indicati links):
  • Parte 1: è diretta ai fornitori ovvero fabbricanti di sostanze, importatori di sostanze e miscele, utilizzatori a valle, distributori di sostanze e miscele, ed infine produttori ed importatori di certi particolari articoli. (link alla guida)
  • Parte 2: è diretta ai fabbricanti ed importatori di sostanze e miscele che devono applicare i nuovi criteri di classificazione ed etichettatura ed include numerosi esempi pratici. Questa parte della guida costituisce il documento di riferimento anche le Autorità competenti degli Stati membri, la Commissione Europea e l’ECHA. (link alla guida)
La Commissione Europea ha pubblicato la versione finale dell’ELINCS (European List of Notified Chemical Substances) che è stato realizzato nel periodo di cogenza della direttiva 67/548/CEE concernente la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze pericolose. Ricordiamo che la notifica di una sostanza ai sensi della direttiva 67/548/CEE è stata sostituita dalla registrazione ai sensi del Titolo II di REACH a partire dal 1° giugno 2008.
Il Consiglio dei Ministri del 24 luglio ha approvato lo schema di Decreto Legislativo concernente la disciplina sanzionatoria per le infrazioni relative all’applicazione del Regolamento REACH.
Il dispositivo di legge è stato realizzato sulla base del disposto dell'articolo 3 della Legge n. 34/2008 che delegava il Governo italiano ad adottare Decreti Legislativi relativi alla disciplina sanzionatoria applicabile nei casi di violazione delle disposizioni contenute nei regolamenti comunitari e quindi anche il Regolamento n. 1907/2006.
Le sanzioni amministrative contenute nel decreto vanno da 2.000 a 150.000 euro in funzione della gravità dell’infrazione e riguardano tutti gli attori della catena di approvvigionamento dai fabbricanti/importatori fino agli utilizzatori a valle.
Con la pubblicazione del Regolamento n. 761/2009 la Commissione Europea ha adottato il primo adeguamento al progresso tecnico (ATP) al Regolamento n. 440/2008, relativo ai metodi di prova per le sostanze, aggiungendo quattro nuovi metodi ed aggiornandone due esistenti; in particolare è stato inserito un metodo di prova in vitro che ridurrà il numero di animali sottoposti al “testing” delle sostanze per l’irritazione cutanea.
Il Regolamento stabilisce i metodi per testare i pericoli per la salute e per l’ambiente delle sostanze e si applica alle sostanze sottoposte al REACH e alle legislazioni relative ai cosmetici, ai detergenti e ai biocidi.Reg_761_2009.pdf
L’Agenzia federale per l’ambiente tedesca (UBA) ha presentato dossiers secondo l’allegato XV per l’inserimento di cinque nuove Substances of Very High Concern (SVHC) nella Candidate List per l’autorizzazione.
Le sostanze proposte sono a base dell’idrocarburo poliaromatico antracene, che è un derivato del carbone ed utilizzato per fabbricare prodotti in gomma, e sono considerate come persistenti, bioaccumulabili e tossiche. Sebbene queste sostanze chimiche siano già state eliminate dai pneumatici e dai prodotti alimentari, esse continuano ad essere utilizzate per ottenere prodotti in gomma.CANDIDATE LIST new.pdf

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