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Sostanze SVHC e dove trovarle: i webinar

Un ciclo di incontri, 7 appuntamenti gratuiti, per conoscere a fondo le principali sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) che sono presenti nelle materie prime.


L’obbiettivo degli incontri è quello di fornire una panoramica generale delle sostanze SVHC (Substances of Very High Concern) che possono essere contenute negli Articoli immessi sul mercato UE (importati, prodotti, assemblati, distribuiti) e che quindi devo essere notificate all'Agenzia Chimica Europea (ECHA) tramite il Database SCIP: per approfondimenti visita www.scipdatabase.it.

I 7 appuntamenti:

  1. Plastica
  2. Packaging
  3. Tessuti
  4. Leghe
  5. Gomma
  6. Materiali ceramici
  7. AEE

1. SVHC e materie prime per lo stampaggio della plastica (Poliammide, Resine acetaliche, Policarbonato, Polietilene)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e le materie prime utilizzate nella produzione di articoli in plastica. La lavorazione più usata per produrre in serie oggetti in plastica è lo stampaggio ad iniezione. Si fa con speciali presse che fondono i granuli di materia plastica e la iniettano ad alta velocità e pressione negli stampi, dove il polimero, raffreddandosi, assume la geometria voluta. Dal punto di vista pratico la plastica ha numerosi vantaggi ma dal punto di vista del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), si rende necessaria un’attenta analisi di rischio a garanzia degli obblighi di comunicazione di cui all’art. 33.

2. SVHC e plastica utilizzata nel packaging (PVC, PE, PET)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e i materiali plastici utilizzati nel packaging. Il packaging, in termini generali, dal punto di vista del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), rientra nella categoria di “articolo”. L’analisi di rischio aziendale, a garanzia della corretta gestione del packaging, deve necessariamente prendere in considerazione le potenziali sostanze pericolose presenti negli articoli immessi sul mercato e valutarne il relativo impatto (eco)tossicologico durante l’intero ciclo di vita.

3. SVHC e tessuti (tessuti sintetici, pelle, etc.)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e i materiali utilizzati nei tessuti. L’elevato numero di sostanze pericolose utilizzate in fase di produzione di articoli in tessuto, come ad esempio i vestiti o altro, aumenta la probabilità della presenza di SVHC all’interno degli articoli immessi sul mercato. L’analisi di rischio aziendale, è quindi uno strumento necessario al fine di immettere sul mercato articoli sicuri e conformi al Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), con particolare riferimento alla compilazione del Database SCIP.

4. SVHC e leghe (bronzo, acciaio, etc.)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e leghe metalliche. Le leghe metalliche hanno molteplici utilizzi e caratteristiche tecniche peculiari. Il quadro normativo europeo, per alcuni settori specifici (ad esempio: elettrico ed elettronico), propone delle importanti deroghe per il contenuto di piombo in determinate leghe. Nell’ottica di una visione integrata, l’analisi di rischio aziendale, risulta lo strumento fondamentale, ai sensi del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), al fine di individuare gli eventuali obblighi di notifica SCIP.

5. SVHC e la gomma (siliconi, elastomeri, etc.)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e i materiali in gomma. I materiali in gomma offrono numerosi vantaggi pratici ma al contempo sono talvolta caratterizzati dalla presenza di sostanze pericolose. Nel contesto europeo, ai sensi del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), con particolare riferimento agli obblighi di comunicazione di cui all’art.33, i fornitori di articoli sono chiamati a svolgere una dettagliata analisi di rischio in merito alle potenziali SVHC presenti nell’articolo finale.

6. SVHC e i materiali ceramici (condensatori, cementi, etc.)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e i materiali ceramici. L’elevato numero di sostanze pericolose utilizzate in fase di produzione di articoli in ceramica aumenta la probabilità della presenza di SVHC all’interno degli articoli in fase di immissione sul mercato. Da punto di vista del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH) si rende quindi necessaria un’attenta analisi di rischio a garanzia degli obblighi di comunicazione di cui all’art. 33.

7. SVHC e le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE)

Il webinar ha l’obiettivo di evidenziare la correlazione tra SVHC e le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Ai sensi del Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), con particolare riferimento agli obblighi di comunicazione di cui all’art.33, i fornitori di articoli sono chiamati a svolgere una dettagliata analisi di rischio in merito alle potenziali SVHC presenti nell’AEE. Nello specifico, le interazioni tra la Direttiva 2011/65/UE ed il Regolamento CE n. 1907/2006 (REACH), sono particolarmente importanti nell’ottica dell’attività di notifica nel Database SCIP.

 

N.B.: i webinar sono riservati ai dipendenti delle aziende che producono, importano, assemblano e distribuiscono articoli.

 

 

Requisiti tecnici per la partecipazione

INFORMAZIONI

Marina Quattrociocchi