Flashpoint: Consulenza e Formazione sulle Merci Pericolose

ADR IMDG IATA  REACH  CLP/GHS  RoHS RAEE

News Marzo 2009

Relativamente all'articolo sull'ammissibilità dei rifiuti in discarica pubblicato nella newsletter mercipericolose.it n. 64 , si segnala che è stata modificata la proroga al 30/06/2009 (non più 31/12/2009).
E’ stata, infatti, pubblicata nella G.U. n. 49 del 28/02/09, la legge 13/2009, di conversione in legge del DL 208/2008, che ha prorogato il regime transitorio previsto per l’adeguamento delle discariche (di cui all’art. 17 del Dlgs 36/2003), fino al 30/06/2009 e non 31/12/2009. Resta confermata, invece, la proroga fino al 31/12/2009 per il divieto di conferire in discarica rifiuti il cui PCI sia superiore a 13000 KJ/Kg.
E’ stato pubblicato il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 5 febbraio 2009 (G.U. n. 42 del 20/02/2009) con il quale vengono riconosciuti gli esperti per l'esecuzione delle prove sulle cisterne dei carri-cisterna ai sensi del paragrafo 6.8.2.4.6 del regolamento concernente il trasporto di merci pericolose per ferrovia (RID).DM_ TRASPORTI_5_02_09.pdf
Corso di Formazione
"Classificazione per il Trasporto di Merci e Rifiuti Pericolosi" 



Obiettivi:
Fornire gli strumenti per classificare, secondo la normativa vigente, le merci pericolose (sostanze, soluzioni, miscele e rifiuti) ai fini del trasporto (stradale, marittimo e aereo) per le classi: 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 8 e 9.i

Destinatari:
Responsabili SPP - Responsabili Ambiente e Sicurezza - Responsabili della Qualità - Responsabili della Logistica - Responsabili della Sicurezza Prodotti – Responsabili di Laboratorio addetti alla classificazione dei prodotti.

Programma:
La struttura dell’ADR:
- Campo di applicazione della normativa ADR
- Classi di merci pericolose
- I numeri ONU, le rubriche singole e collettive
- Il grado di pericolosità
I criteri di classificazione:
- Disposizioni per la classe 3: Temperatura di ebollizione e flashpoint;Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio; Esenzioni per viscosità (le novità dell’ADR 2009).
- Disposizioni per la classe 4.1: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio.
- Disposizioni per la classe 4.2: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio.
- Disposizioni per la classe 4.3: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio.
- Disposizioni per la classe 5.1: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio.
- Disposizioni per la classe 5.2: Test di laboratorio; Procedura di classificazione secondo il Manuale delle Prove e dei Criteri.
- Disposizioni per la classe 6.1: Tossicità per ingestione; Tossicità per contatto cutaneo; Tossicità per inalazione; Criteri di assegnazione del Gruppo di Imballaggio.
- Disposizioni per la classe 8: Criteri di assegnazione del Gruppo di Imballaggio; Materie corrosive per i metalli alluminio/acciaio: Test di laboratorio
- Disposizioni per la classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose per l’ambiente: tossicità acuta e tossicità cronica (le novità dell’ADR 2009).
- Disposizioni per la classe 9

Classificazione di sostanze, miscele e soluzioni:
- Criteri per l’assegnazione della classe (pericolo primario)
- Valutazione di eventuali rischi secondari
- Valutazione sulla pericolosità per l’ambiente
- Assegnazione del Numero ONU e del Gruppo di Imballaggio
Disposizioni relative alla classificazione dei rifiuti
- Confronti fra la pericolosità di un rifiuto per il conferimento (D. Lgs. 152/2006) e la pericolosità ai fini del trasporto (ADR Ed. 2009)
- Disposizioni particolari per la classificazione di rifiuti con composizione non esattamente conosciuta (novità ADR 2009)
Esercitazioni pratiche:
- Classificazione di soluzioni e miscele pericolose senza rischi sussidiari (individuazione della classe, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio)
- Classificazione di soluzioni e miscele pericolose con rischi sussidiari (individuazione della classe, individuazione dei rischi secondari, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio)
- Classificazione di rifiuti pericolosi ai fini del trasporto (individuazione della classe, individuazione di eventuali rischi secondari, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio)
Spazio riservato alle domande dei partecipanti
Test di valutazione apprendimento

Docente:
Dott. Roberto Albano (Flashpoint)

Quota di partecipazione:
€ 380,00 + IVA 20%  (sono previsti degli sconti per chi si iscrive entro 2 settimane dalla data del corso)

Orario:
9.00-17.30

Date e Sedi di svolgimento:

  • da definire - presso ABACUS Hotel di Sesto San Giovanni (MI)

Per maggiori informazioni:
Referente: Elisabetta Elia
Telefono: 050.716.900
Fax: 050.716.922
E-Mail: e.elia@flashpointsrl.com

Per l’iscrizione al Corso di formazione servirsi della CLASS_ Scheda 2009.
La scheda CLASS Scheda DGSA-CP-2009 è riservata esclusivamente ai clienti Flashpoint che hanno un contratto DGSA o Check Point.

ATTENZIONE: il corso potrà essere annullato se non sarà raggiunto un numero sufficiente di adesioni!


 


Corso di Formazione

  "CLP: il GHS Europeo" - Regolamento CE n. 1272/2008

18 Maggio 2010 - FIRENZE
26 Maggio 2010 - VERONA

 
Nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992 è stata espressa la volontà di sviluppare “un sistema globale armonizzato di classificazione dei pericoli e di etichettatura, comprese le schede di sicurezza e simboli facilmente riconoscibili…”. Nel dicembre 2002 un tale sistema normativo, denominato GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) è stato approvato dal SottoComitato ONU per il GHS ed è stato poi sottoposto ad un programma di revisione biennale.

Solo recentemente il sistema GHS è stato recepito come norma comunitaria sotto forma di Regolamento n. 1272/2008 (c.d. Regolamento CLP da Classification, Labelling and Packaging) pubblicato sulla G.U.U.E. L353 del 31 dicembre 2008.


Obiettivi:
Fornire tutte le informazioni utili a comprendere le importanti novità introdotte dal regolamento europeo CLP e come esse influiranno su:
  •  classificazione
  •  etichettatura
  •  redazione delle relative schede dati di sicurezza
delle sostanze e preparati pericolosi

Particolare attenzione sarà rivolta alle scadenze differenziate per le sostanze e le miscele e al periodo transitorio che vedrà coesistere le norme pre-esistenti con quella nuova del Regolamento stesso.


Destinatari:
Responsabili SPP - Responsabili Ambiente e Sicurezza - Responsabili della Qualità - Responsabili della Logistica - Responsabili della Sicurezza Prodotti - Responsabili della Sicurezza Impianti - Responsabili dell’Igiene Industriale



Programma:


Ore 9.00 - Registrazione dei partecipanti

Ore 9.15 - IL GHS: SISTEMA GLOBALE ARMONIZZATO
- Principi fondamentali
- L’applicazione del GHS nel mondo

Ore 11.00 - Coffee break

Ore 11.15 - IL REGOLAMENTO (CE) n. 1272/2008 (CLP)
- Analisi delle disposizioni principali
- Legami fra Regolamento CLP e Regolamento REACH
- Criteri di classificazione delle sostanze
- Criteri di classificazione delle miscele
- Etichettatura di sostanze e miscele
- Schede Dati di Sicurezza

Ore 12.45 - Colazione di lavoro

Ore 14.00 - PERIODO TRANSITORIO CLP – DIRETTIVE SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI
- Gestione del periodo transitorio ed abrogazione delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE
- Confronto fra la classificazione ed etichettatura dei due sistemi normativi

Ore 15.30 - Coffee break

Ore 15.45 - IMPATTO DEL REGOLAMENTO CLP SULLE ALTRE NORME COMUNITARIE

Ore 16.15 - Spazio riservato alle domande dei partecipanti

Ore 16.45 - Test di valutazione apprendimento

Ore 17.30 - Chiusura del corso


NOTA: l’ordine degli argomenti trattati è da considerarsi puramente indicativo



Docente:
Dott. Gabriele Scibilia (Flashpoint)
Consulente in "Corporate strategy REACH" e
Docente del corso "REACH: l’impatto delle sostanze chimiche nell’ambiente e nei luoghi di lavoro" presso l'Università di Pisa

Quota di partecipazione:
€ 400,00 + IVA 20%  (sono previsti degli sconti per chi si iscrive entro 2 settimane dalla data del corso)

Orario:
9.00-17.30

Date e Sedi di svolgimento:


Per maggiori informazioni:
Referente Agenzia Formativa Flashpoint:
Dott.ssa Elisabetta Elia

Telefono: 050.716.900
Fax: 050.716.922
E-Mail: e.elia@flashpointsrl.com

Per l’iscrizione al Corso di formazione servirsi della CLP_ Scheda 2010.
La scheda CLP DGSA-CP-2010 è riservata esclusivamente ai clienti Flashpoint che hanno un contratto DGSA o Check Point.



CLP_Scheda 2010.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 febbraio 2009 (G.U. n. 57 del 10/03/2009) che aggiorna l'appendice 1 al decreto 22 luglio 1991, e successive modificazioni, recante norme di sicurezza per il trasporto marittimo alla rinfusa di carichi solidi.
Con questo aggiornamento sono state inserite le schede relative al trasporto marittimo alla rinfusa delle CARRUBE FRANTUMATE (Allegato 1, pagina 32 e pagina 33) e del POLVERINO D'ALTOFORNO (Allegato 2).DM_ TRASPORTI_16_02_09.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 3 dicembre 2008 (G.U. n. 50 del 2/03/2009) con il quale è stata disposta la revisione delle patenti di abilitazione per l'impiego dei gas tossici rilasciate o revisionate nel periodo 1° gennaio-31 dicembre 2004.DM_ LAVORO_3_12_08.pdf
Si segnala la nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali relativa alle bustine con polverina antimuffa in articoli provenienti dalla Cina o dal Sud Est Asiatico.
Il Ministero ha segnalato come pericolosa la sostanza dimetilfumarato contenuta spesso in bustine (anche del tipo con la scritta “Silica Gel”) presenti in numerosi articoli di importazione quali ad esempio calzature e mobili, per la loro preservazione durante il viaggio.
Tale sostanza antimuffa non è autorizzata all’interno della Comunità Europea perché vietata dalla direttiva sui biocidi.
Il Ministero evidenzia altresì che la bustina con polverine antimuffa, inserita nelle confezioni di vendita di svariati prodotti, è da considerarsi a tutti gli effetti un preparato e, in base all’articolo 7, comma 2 del D.Lgs. 65/2003, il responsabile dell’immissione sul mercato deve tenere a disposizione delle autorità competenti i dati sulla composizione del preparato.
In assenza di tali dati, l’intera confezione di vendita verrà, nel caso di importazione non ammessa o, nel caso già presente sul territorio italiano, sequestrata cautelativamente. Se nella composizione del preparato presente nella bustina sarà stabilita la presenza del dimetilfumarato, l’intero articolo contenente il medesimo preparato non potrà essere ammesso al’importazione o commercializzato.
La notizia è tratta dal sito www.ministerosalute.it
Si allega:
- la segnalazione ai NAS
- la nota Ministero dello Sviluppo EconomicoInfo_NAS.pdf
Aperta sul sito dell’ECHA una consultazione pubblica sulla proposta di classificazione ed etichettatura armonizzate per le sostanze:
- Epoxiconazole (un pesticida utilizzato in agricoltura)
- Diantimony trioxide (usato nei materiali plastici, PVC, gomma e tessili; come additivo nel vetro e nella produzione di pigmenti e vernici)

La richiesta di una classificazione ed etichettatura armonizzata a livello europeo è stata fatta dalle autorità svedesi, che hanno inviato all’ECHA dossiers su queste due sostanze.
Se la proposta di armonizzazione sarà accettata, le sostanze saranno aggiunte alla lista delle classificazioni armonizzate di cui all'allegato VI, parte 3, del regolamento 1272/2008 (CLP).
Le classificazioni armonizzate saranno anche rese disponibili sul sito web della ECHA.
E’ stato pubblicato il Regolamento N. 134/2009 della commissione del 16 febbraio 2009 (G.U. dell’Unione Europea L46 del 17/02/2009) che modifica il regolamento REACH per quanto riguarda il punto 3 dell’allegato XI.
E’ stata, inoltre, pubblicata una rettifica al REACH (G.U. dell’Unione Europea L36 del 5/02/2009) con la quale viene modificata la definizione di phase-in di cui all’articolo 3, punto 20, lettera c) del regolamento 1907/2006.
La definizione in questione era già stata modificata con una rettifica il 31/05/2008, tale rettifica viene così ad essere soppressa.Reg_134_2009 rev_all_XI.pdf
Per facilitare la spedizione via aerea in conformità alle norme vigenti, vi segnaliamo due nuove guide pratiche tratte dal sito dello IATA www.iata.org , relative a:

PILE AL LITIO
MATERIE INFETTANTI

Vi segnaliamo, inoltre, un’utile guida tratta dal sito dell’ICAO www.icao.int che spiega con esempi l’uso del marchio di pericolosità ambientale. Il nuovo marchio è stato introdotto in tutte le modalità di trasporto, ma, nel caso della via aerea, è obbligatorio solo per i numeri UN3082 e UN 3077. 
Tutte le guide sono disponibili nella sola lingua inglese.Guida_Batterie_Litio_IATA.pdf
E’ stata pubblicata la Decisione 2009/240/CE del 4 marzo 2009 (G.U. dell’Unione Europea L71 del 17/03/2009) che autorizza gli Stati membri ad adottare determinate deroghe, a norma della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Gli Stati membri elencati in allegato alla decisione in oggetto sono autorizzati ad applicare le deroghe di cui al medesimo allegato concernenti il trasporto di merci pericolose nel loro territorio.Decisione_2009_240_ce.pdf
E’ stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 21 del 6 febbraio 2009 (G.U. n. 66 del 20/03/2009) relativo al regolamento di esecuzione delle disposizioni di cui al regolamento n. 648/2004 sui detergenti.DLGS_06_02_09_n21.pdf
E’ disponibile sul sito http://ecb.jrc.ec.europa.eu/ della European Commission's Joint Research Centre Institute for Health and Consumer Protection un database delle sostanze per le quali è stato stabilito se sono Persistenti, Bioaccumulabili e Tossiche (PBT) o molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB).
E’ stata pubblicata la Decisione 2009/241/CE del 16 marzo 2009 (G.U. dell’Unione Europea L71 del 17/03/2009) concernente la non iscrizione del triflumuron nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza.Decisione_2009_241_ce.pdf

Sottocategorie

2017 - © Flashpoint s.r.l. Tutti i diritti sono riservati. Partita IVA 01479600502

Via Norvegia, 56 int. 20 - 56021 Cascina (PI)
Tel. (+39) 050/716.900 - Fax (+39) 050/716.920 - email: info@flashpointsrl.com
P.zza F. Caltagirone, 75 - 20099 Sesto S. Giovanni (MI)
Tel. (+39) 02/660.43197 - Fax (+39) 02/612.97647
Cap.soc. 50.000 € i.v. - Reg. Impr. di Pisa 7606 - C.CI.A.A R.E.A PI 130782
Sede legale: Via Norvegia, 56 int. 20 - 56021 Cascina (PI)

 Disclaimer & Privacy Codice Etico Sitemap Credits

Il presente sito utilizza i "cookie" per migliorare la navigazione e analizzare il traffico.