Il 27 marzo 2026 l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO) ha introdotto un Addendum all’ Ed. 2025–2026 delle Istruzioni Tecniche sul Trasporto Sicuro di Merci Pericolose per via aerea (Doc. 9284) che è entrato in vigore lo stesso giorno e riguarda importanti integrazioni sull’utilizzo dei power bank in volo.
L’Addendum alle Istruzioni Tecniche sarà fornito a tutti i 193 Stati Membri dell’ICAO. Qui di seguito il link alla pagina web dell’ICAO per visionare la nota.
Nel frattempo una bozza dell’Addendum alle Istruzioni Tecniche è disponibile nell’Appendice C delle Linee guida per gli Operatori (le compagnie aeree) “Changes Regarding Power Banks” pubblicato pochi giorni fa dalla IATA (International Air Transport Association). Qui il link a cui è possibile scaricare la versione completa del Documento.
Le linee guida della IATA non modificano quanto indicato attualmente nella 67ma Edizione del DGR (Dangerous Goods Regulation) della IATA e saranno valide fino al 31/12/2026 quando saranno integrate nella nuova edizione del DGR IATA (68ma).
L’Addendum dell’ICAO ha un impatto anche sugli operatori i cui equipaggi utilizzano power bank per ricaricare o alimentare i dispositivi nello svolgimento delle proprie mansioni. Ciò rientra nella categoria “Merci Pericolose dell’Operatore”.
Le modifiche includono, tra l’altro:
- la distinzione tra i power bank e le batterie al litio di ricambio;
- la limitazione a due power bank per passeggero (e per membro dell’equipaggio) per uso personale;
- il divieto per i passeggeri di ricaricare il power bank durante il volo. Ricordiamo che questa prescrizione è attualmente solo una raccomandazione per il DGR IATA.
Le osservazioni presenti nelle linee guida della IATA, indicano che i power bank sono diventati una fonte di crescente preoccupazione per la sicurezza aerea, a causa del rischio di “deriva termica” (thermal runaway) e del rischio d’incendio a bordo degli aeromobili.
In particolare, le stazioni di ricarica senza filo (wireless), utilizzate per ricaricare un altro dispositivo tramite un processo di induzione magnetica, destano particolari preoccupazioni poiché essendo frutto di una recente innovazione, sono maggiormente soggette ad essere contraffatte o prodotte in massa senza idonei programmi di gestione e garanzia di qualità o evidenza della conformità ai test prescritti nella sezione 38.3 del Manuale delle Prove e dei Criteri delle Nazioni Unite. L’assenza di una connessione fisica tra il dispositivo sotto carica (di solito uno smartphone) e l’unità di ricarica, determina, come riportato da diversi passeggeri, la deriva termica di quest’ultima fino alla sua totale distruzione.
