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T. U. A. – Testo Unico Ambientale

Normativa in materia ambientale - ambito rifiuti pericolosi

Il Testo Unico Ambientale (T.U.A.) è il nome comune con il quale viene indicato il Decreto Legislativo del 3 aprile 2006 n. 152, entrato in vigore il 29 aprile dello stesso anno ed è noto anche come Codice dell’Ambiente.

Il T. U. A. è formato da 6 parti, che normano il così detto Sistema Ambiente, aggiornato dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160.  
Nel dettaglio: Parte 1 Disposizioni comuni; Parte 2 procedure di valutazione ambientale Strategica, per la valutazione dell’impatto ambientale e per l’autorizzazione ambientale integrata; Parte 3 Norme in materia di difesa del suole e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche; Parte 4 Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati; Parte 5 Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione dell’emissione in atmosfera; Parte 6 Norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente.

La parte quarta del presente decreto, oggetto di interesse e dell’attività regolatoria di Flashpoint, disciplina la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati anche in attuazione delle direttive comunitarie sui rifiuti, sui rifiuti pericolosi, sugli oli usati, sulle batterie esauste, sui rifiuti di imballaggio, sui policlorobifenili (PCB), sulle discariche, sugli inceneritoti, sui rifiuti elettrici ed elettronici, sui rifiuti portuali, sui veicoli fuori uso, sui rifiuti sanitari e sui rifiuti contenenti amianto. o fatte salve disposizioni specifiche, particolari o complementari, conformi ai principi di cui alla parte quarta del presente decreto, adottate in attuazione di direttive comunitarie che disciplinano la gestione di determinate categorie di rifiuti.

E’ interessante rilevare come, in dodici anni, degli originari 318 articoli ne sono stati abrogati 25 ed altri sono stati aggiunti fino ad arrivare agli attuali 397. Per questo motivo, si preferisce indicare il decreto con la dicitura D.lgs. n. 152/2006 e s.m.i., in cui la principale modifica è rappresentata dal D.Lgs n. 205 del 3 dicembre 2010: “Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive”, in vigore dal 25 dicembre 2010, con il quale viene riscritta gran parte della parte quarta di cui sopra (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati).

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