Tutte le aziende che spediscono merci o rifiuti pericolosi in cisterna devono, prima di effettuare il carico, accertarsi che la cisterna abbia contenuto materie compatibili o che sia stata idoneamente bonificata per evitare il rischio di reazioni pericolose. Sono giunte alla nostra redazione numerose richieste di lettori su come potersi assicurare che il lavaggio sia effettivamente avvenuto e che sia stato effettuato correttamente.
In questo contesto riteniamo utile segnalarvi un certificato di lavaggio delle cisterne molto diffuso in Europa: il modello ECD (European Cleaning Document) ideato da EFTCO (European Federation of Tank Cleaning Organisations) nel luglio del 2005.
Il documento ECD è stato studiato per rendere facilmente comprensibile il tipo di servizio effettuato nella stazione di pulizia fornendo allo stesso tempo una certificazione di questi servizi (il sistema di numerazione lo rende un documento unico).
Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.eftco.org da cui è stato tratto il modello sotto allegato. Modello ECD.pdf
E’ stato pubblicato dallo IATA un Addendum al Dangerous Goods Regulations 48th Edition. Le modifiche e correzioni, che sono evidenziate nel testo in giallo, riguardano in particolare alcune State and Operator Variations e il trasporto delle Batterie al Litio.
Si segnala la circolare prot. 1912/ALBO/PRES del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali del 2 Ottobre 2007 che tratta dell’etichettatura dei veicoli e degli imballaggi in caso di trasporto di rifiuti.
In particolare nel caso dei rifiuti pericolosi è specificato che, fermo restando le prescrizioni previste in materia di trasporto delle merci pericolose, l’imballaggio ed il trasporto devono rispettare le seguenti disposizioni:
a) sui veicoli deve essere apposta una targa di metallo o un’etichetta adesiva di lato cm
b) sui colli deve essere apposta un'etichetta o un marchio inamovibile a fondo giallo aventi le misure di cm 15x15, recante la lettera “R” di colore nero alta cm 10, larga cm 8, con larghezza del segno di cm 1,5. Le etichette devono resistere adeguatamente all’esposizione atmosferica senza subire sostanziali alterazioni; in ogni caso la loro collocazione deve permettere sempre una chiara e immediata lettura.
E’ stata pubblicata
La direttiva in oggetto stabilisce un quadro armonizzato contenente le disposizioni amministrative e i requisiti tecnici generali necessari per l’omologazione di tutti i veicoli nuovi che rientrano nel suo campo d’applicazione e dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche destinati a tali veicoli, al fine di semplificarne l’immatricolazione, la vendita e la messa in circolazione all’interno della Comunità.