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REACH
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16/10/2008

REACH: Aggiornati gli Allegati IV e V

E’ stato pubblicato il Regolamento (CE) 987/2008 del 8 ottobre 2008 (G.U. dell’Unione Europea L269 del 9/10/2008) che modifica gli allegati IV e V del REACH.
Questi allegati prevedono delle esenzioni dall’obbligo di registrazione, si raccomanda quindi un controllo accurato delle modifiche riportate in quanto alcune sostanze che in precedenza erano state considerate esenti da registrazione ora sono state cancellate, ad esempio: Vitamina A, carbonio, grafite. Fra le sostanze invece aggiunte nell’Allegato V si segnalano alcune fritte ceramiche.
Reg_987_2008 rev_all_IV_V.pdf
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25/11/2008

Master: Valutazione e Controllo del Rischio Tossicologico da Inquinanti Ambientali

L’Università degli Studi di Pavia ha attivato per l’anno accademico 2008-2009 la 5° edizione del Master Universitario di II livello in “Valutazione e Controllo del Rischio Tossicologico da Inquinanti Ambientali”.
Il Master intende formare figure professionali esperte nella gestione del rischio chimico, anche alla luce delle novità introdotte dal Regolamento REACH recentemente entrato in vigore. Le attività sono articolate in modo da consentire la partecipazione anche a chi già lavora o proviene da lontano.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 novembre 2008.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Master: http://www.unipv.it/mrt2008-2009 Locandina Master Rischio Tossicologico.pdf
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16/12/2008

Scadenze ADR: Cisterne

Scade il prossimo 1° gennaio il termine previsto dalla sottosezione 1.6.3.18 dell’Accordo A.D.R., per richiedere l’annotazione del codice cisterna e poter così utilizzare le cisterne che non rispettano i criteri costruttivi previsti dall’edizione 2001 dell’A.D.R. ma che sono conformi alle disposizioni in vigore fino al 30 Giugno 2001. Per chiarimenti su come richiedere tale annotazione si veda la circolare n.4502/MOT2/E allegata.circ.11.11.02.4502.pdf
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14/01/2009

REDAZIONE DELLE SCHEDE DATI DI SICUREZZA

Corso di Formazione "Redazione delle Schede Dati di Sicurezza"
REACH Conforme
 
12 Maggio 2010 - MILANO 25 Maggio 2010 - ROMA
09 Giugno 2010 - ASCOLI PICENO 15 Giugno 2010 - FIRENZE
 
Il corso di formazione fornisce un valido aiuto a tutti coloro che devono redigere le Schede Dati di Sicurezza (SDS), ponendo particolare attenzione agli aggiornamenti previsti dal nuovo Regolamento REACH (n. 1907/2006), entrato in vigore dal 1° giugno 2007. Durante il corso saranno esaminati in dettaglio alcuni casi pratici di redazione delle Schede Dati di Sicurezza.

• All’inizio del corso sarà consegnato a tutti i partecipanti una dispensa sugli argomenti trattati.
• Al termine del corso verrà effettuato un test di apprendimento sugli argomenti trattati.
• A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione Flashpoint.
Obiettivi: Fornire gli strumenti normativi per la compilazione di una scheda dati di sicurezza (SDS) e approfondire nel dettaglio tutte le 16 sezioni che compongono una SDS, con particolare attenzione alla classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele. Destinatari: Responsabili SPP - Responsabili Ambiente e Sicurezza - Responsabili della Qualità - Responsabili della Logistica - Responsabili della Sicurezza Prodotti - Responsabili della Sicurezza Impianti - Responsabili dell’Igiene Industriale   Programma: Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.15 - Panoramica sulle Normative di Riferimento
Regolamento n. 1907/2006 (REACH)
- Registrazione,Valutazione, Autorizzazione delle sostanze chimiche
- Le informazioni nella catena di approvvigionamento (UP/DOWN)
- Le Schede Dati di Sicurezza (SDS): la conformità dei contenuti
Il Regolamento n. 1272/2008 (CLP): classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele
- Modifiche e Abrogazione delle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE
- Modifiche al Regolamento REACH (n. 1907/2006)
 
Ore 11.00 - Coffee break
Ore 11.15 Architettura di una Scheda Dati di Sicurezza
Guida alla compilazione delle SDS (prima parte)
- Analisi dettagliata dei 16 capitoli che compongono una Scheda Dati di Sicurezza con particolare attenzione alle seguenti sezioni:
- Sez. 1: Identificazione della Sostanza/del Preparato e della Società/dell’Impresa
- Sez. 2: Identificazione dei Pericoli
- Sez. 3: Composizione/Informazione sugli Ingredienti
- Sez. 8: Controllo dell’Esposizione/Protezione Individuale (valori di OEL, TWA e di STEL)
- Sez. 9: Proprietà Fisiche e Chimiche (influenza sulla classificazione e sulle corrette misure di controllo)
- Sez. 11: Informazioni Tossicologiche (importanza dei valori di LD50 e DL50)
- Sez. 12: Informazioni Ecologiche (i valori CL50 e CE50 e loro influenza sulle normative dei trasporti)
- Sez. 14: Informazioni sul Trasporto (ADR/RID, IMDG Code e IATA)
- Sez. 15: Informazioni sulla Regolamentazione (Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e Regolamento CLP a confronto )
 
Ore 13.00 Pausa pranzo
Ore 14.00 - Guida alla compilazione delle SDS (seconda parte)
- Coerenza delle informazioni contenute in una SDS
- Confluenza dei dati contenuti in una SDS nella Classificazione del prodotto
 
Ore 15.30 Coffee break
Ore 15.45 - L’Etichetta di Pericolo
- Principali caratteristiche e contenuti
- Simboli di pericolo, Frasi di Rischio e Consigli di Prudenza
- Esempi Pratici di Compilazione di una SDS e di Etichettatura
 
Ore 16.30 - Spazio riservato alle domande dei partecipanti
Ore 17.00 - Test di valutazione apprendimento
Ore 17.30 -  Chiusura del corso


NOTA: l’ordine degli argomenti trattati è da considerarsi puramente indicativo
Docente: Dott. Gabriele Scibilia (Flashpoint) Consulente in "Corporate strategy REACH" e
Docente del corso "REACH: l’impatto delle sostanze chimiche nell’ambiente e nei luoghi di lavoro" presso l'Università di Pisa

Quota di partecipazione:
€ 400,00 + IVA 20%  (sono previsti degli sconti per chi si iscrive entro 2 settimane dalla data del corso)
Orario: 9.00-17.30
Date e Sedi di svolgimento:

  • 12 Maggio 2010 a MILANO- presso ABACUS Hotel di Sesto San Giovanni (MILANO)
  • 25 Maggio 2010 a ROMA - presso Grand Hotel TIBERIO di ROMA
  • 09 Giugno 2010 a ASCOLI PICENO - presso "Sala Conferenze di Salute e Benessere"- via S. Giovanni snc - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)
  • 15 Giugno 2010 a FIRENZE - presso Hotel MICHELANGELO di FIRENZE

Per maggiori informazioni:
Referente Agenzia Formativa Flashpoint: Dott.ssa Elisabetta Elia
Telefono: 050.716.900
Fax: 050.716.922
E-Mail: e.elia@flashpointsrl.com Per l’iscrizione al Corso di formazione servirsi della SDS scheda iscrizione-2010. La SDS scheda di iscrizione_clienti DGSA-CP-2010 è riservata esclusivamente ai clienti Flashpoint che hanno un contratto DGSA o Check Point. SDS_Scheda 2010.pdf
ADR
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16/01/2009

TRASPORTO MULTIMODALE DELLE MERCI PERICOLOSE

Corso di Formazione 
“TRASPORTO MULTIMODALE DI MERCI PERICOLOSE”
ADR 2009 / IMDG 2008/ IATA 2010
 
8 Giugno 2010 - Milano
 
L'intermodalità o multimodalità consiste nell'utilizzo di due o più sistemi di trasporto, che si articolano in strutture come strade, rotte aeree o marittime, resi tra loro compatibili dall'impiego coordinato di dispositivi, quali i containers, adatti sia allo spostamento che al deposito.
Il trasporto multimodale viene così considerato il più efficiente in quanto riduce i costi e i tempi di trasporto delle merci oltre che efficace perchè riesce a realizzare gli scopi prefissati.
  • All’inizio del corso sarà consegnato a tutti i partecipanti una dispensa sugli argomenti trattati.
  • Al termine del corso verrà effettuato un test di apprendimento sugli argomenti trattati.
  • A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione Flashpoint.
  Obiettivi: Mettere in luce tutti gli aspetti pratici da affrontare per una spedizione che coinvolge le tre modalità di trasporto: stradale (ADR), marittimo (IMDG) e aereo (IATA). Vengono sviluppati temi riguardanti la scelta dell’imballaggio più idoneo, le segnalazioni da apporre sui colli, i sovrimballaggi e la documentazione da produrre.
Destinatari:
aziende speditrici coinvolte nel trasporto multimodale (strada/aereo, strada/mare), trasportatori, spedizionieri
Programma:
 
Ore 9.00 - Registrazione dei partecipanti Ore 9.15 - La struttura delle normative di riferimento del trasporto di merci pericolose:
- Trasporto stradale – ADR Ed. 2009
- Trasporto marittimo – IMDG Code Ed. 2008
- Trasporto aereo – (DGR) IATA Ed. 2010 Le classi delle merci pericolose
Confronto dei criteri di classificazione (ADR/IMDG/IATA):
- Materie “MARINE POLLUTANT” (IMDG)
- Materie Magnetiche (IATA)
Come consultare le liste delle merci pericolose
- Confronti tra le liste ADR/IMDG
- Confronti tra le liste ADR/IATA
Imballaggi/IBC: marcatura
- Confezionamento delle merci pericolose secondo i tre regolamenti (ADR/IMDG/IATA)
- Imballaggi ammessi per il trasporto stradale, ma vietati per il trasporto marittimo/aereo
- Disposizioni ulteriori per il confezionamento secondo il regolamento IATA
- La gestione degli imballaggi (verifica, durata...)
 

Ore 11.00 - Coffee break
Ore 11.15 - Le segnalazioni sugli imballaggi: marchi ed etichette:
- Etichette di pericolo per tutte le modalità di trasporto (ADR/IMDG/IATA) - Etichette specifiche per il trasporto marittimo
- Etichette specifiche per il trasporto aereo
- Imballaggi inferiori a 450 l e IBC Disposizioni per i “SOVRIMBALLAGGI”
- Disposizioni generali - Disposizioni particolari per il trasporto aereo
Come gestire le esenzioni nel trasporto multimodale:
- Trasporto in “Quantità Limitata” e in "Quantità Esenti"nella modalità strada/mare
- Trasporto in “Quantità Limitata” e in "Quantità Esenti" nella modalità strada/aereo
- Trasporto stradale (ADR): unità di trasporto in esenzione secondo 1.1.3.6
Il container nel trasporto strada/mare:
- Le specifiche del container – approvazione e ispezioni periodiche
Trasporto strada / mare
- Segnalazione delle unità di carico
- Segnalazione dei veicoli per il trasporto in colli, alla rinfusa e in cisterna
 

Ore 12.45 - Colazione di lavoro
Ore 14.00 - Documentazione trasporto stradale (ADR):
- Il documento di trasporto
- Le istruzioni scritte (tremcard)
Documentazione trasporto marittimo (IMDG)
- La Multimodal Dangerous Goods Form (IMDG)
- Certificato di carico di un contenitore o di un veicolo
Documentazione trasporto aereo (IATA)
- La Shipper’s Declaration (IATA)
 

Ore 15.30 - Coffee break
Ore 15.45 - Casi pratici:
Trasporto di merce pericolosa in colli – strada/mare
- Classificazione di una materia pericolosa (individuazione della classe, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio), Scelta dell’imballaggio idoneo, Etichettatura ed iscrizioni, Scelta del   container e sua segnalazione, Compilazione dei Documenti di Trasporto
Trasporto di merce pericolosa in colli – strada/aereo
- Classificazione di una materia pericolosa (individuazione della classe, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio), Scelta dell’imballaggio idoneo (Passenger and Cargo Aircraft / Cargo Aircraft Only), Etichettatura ed iscrizioni, Compilazione dei Documenti di Trasporto
Trasporto di merce pericolosa in cisterna – strada/mare
- Classificazione di una materia pericolosa (individuazione della classe, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio), Scelta del veicolo cisterna idoneo, Segnalazione veicolo, Compilazione dei Documenti di Trasporto
 

Ore 16.15 - Spazio riservato alle domande dei partecipanti
Ore 16.45 - Test di valutazione apprendimento Ore 17.30 - Chiusura del corso

NOTA: l’ordine degli argomenti trattati è da considerarsi puramente indicativo Docente: Dott. Roberto Albano (Flashpoint)
Quota di partecipazione:
€ 380,00 + IVA 20%  (sono previsti degli sconti per chi si iscrive entro 2 settimane dalla data del corso)
Orario: 9.00-17.30
Date e Sedi di svolgimento:

  • 8 Giugno 2010 a MILANO- presso ABACUS Hotel di Sesto San Giovanni (MILANO)

Per maggiori informazioni:
Referente Agenzia Formativa Flashpoint: Dott.ssa Elisabetta Elia
Telefono: 050.716.900
Fax: 050.716.922
E-Mail: e.elia@flashpointsrl.com Per l’iscrizione al Corso di formazione servirsi della "MULTI_scheda 2010".

La scheda "MULTI_scheda 2010 DGSA-CP" è riservata esclusivamente ai clienti Flashpoint che hanno un contratto DGSA o Check Point. MULTI_Scheda 2010_rev.0.pdf
IATA
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09/02/2009

Trasporto Aereo Merci pericolose: Novità e Addendum DGR IATA 50esima Edizione

Con il 1 gennaio 2009 è entrata in vigore la 50esima edizione del manuale IATA Dangerous Goods Regulations (DGR). Ecco le principali novità così come anticipate dallo IATA.
Si segnala che è stato pubblicato sul sito dello IATA (www.iata.org) anche l’ADDENDUM contenente alcune modifiche e correzioni alla nuova edizione del DGR.DGR50thEdSignificantChanges.pdf
ALTRE
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09/02/2009

Prodotti Fitosanitari – Nicotina: Decisione 2009/9/CE

E’ stata pubblicata la Decisione 2009/9/CE dell’8 dicembre 2008 (G.U. dell’Unione Europea L5 del 9/01/2009) concernente la non iscrizione della nicotina nell’allegato I della direttiva 91/414/CEE e la revoca delle autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti detta sostanza.Decisione_2009_9_ce.pdf
ADR
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09/02/2009

Trasporto ADR: Novità sul Barrato Rosa – DTT306

Con la Circolare Prot. 103032 DIV3-E il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che è stata predisposta una nuova procedura meccanizzata per semplificare il rilascio e il rinnovo dei certificati di approvazione ADR mod. DTT306, il cosiddetto “barrato rosa”.

Nella circolare sono riportate anche indicazioni:

  • sulla circolazione dei veicoli oltre il termine di validità del DTT306 (consentita solo in Italia se è stata effettuata la prenotazione dell’ispezione tecnica entro il predetto termine)
  • sui veicoli già ammessi al trasporto di merci pericolose in ambito nazionale per i quali non è tecnicamente possibile rilasciare il DTT306 (la circolazione è regolata secondo la normativa previgente come specificato nella circolare 21 febbraio 2005 prot. 572/-Mot2/E anche essa sotto allegata. In questi casi la circolazione di merci pericolose con veicoli-cisterna in regime nazionale si intende soddisfatta in presenza del solo libretto modello MC813 o MC452).
    Circ_572 MOT2-E 21_02_05.pdf
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15/03/2009

Classificazione per ilTrasporto

Corso di Formazione  "Classificazione per il Trasporto di Merci e Rifiuti Pericolosi"    
  Obiettivi: Fornire gli strumenti per classificare, secondo la normativa vigente, le merci pericolose (sostanze, soluzioni, miscele e rifiuti) ai fini del trasporto (stradale, marittimo e aereo) per le classi: 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 8 e 9.i
Destinatari: Responsabili SPP - Responsabili Ambiente e Sicurezza - Responsabili della Qualità - Responsabili della Logistica - Responsabili della Sicurezza Prodotti – Responsabili di Laboratorio addetti alla classificazione dei prodotti. Programma: La struttura dell’ADR: - Campo di applicazione della normativa ADR - Classi di merci pericolose - I numeri ONU, le rubriche singole e collettive - Il grado di pericolosità I criteri di classificazione: - Disposizioni per la classe 3: Temperatura di ebollizione e flashpoint;Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio; Esenzioni per viscosità (le novità dell’ADR 2009). - Disposizioni per la classe 4.1: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio. - Disposizioni per la classe 4.2: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio. - Disposizioni per la classe 4.3: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio. - Disposizioni per la classe 5.1: Test di laboratorio; Assegnazione del gruppo di imballaggio. - Disposizioni per la classe 5.2: Test di laboratorio; Procedura di classificazione secondo il Manuale delle Prove e dei Criteri. - Disposizioni per la classe 6.1: Tossicità per ingestione; Tossicità per contatto cutaneo; Tossicità per inalazione; Criteri di assegnazione del Gruppo di Imballaggio. - Disposizioni per la classe 8: Criteri di assegnazione del Gruppo di Imballaggio; Materie corrosive per i metalli alluminio/acciaio: Test di laboratorio - Disposizioni per la classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose per l’ambiente: tossicità acuta e tossicità cronica (le novità dell’ADR 2009). - Disposizioni per la classe 9 Classificazione di sostanze, miscele e soluzioni: - Criteri per l’assegnazione della classe (pericolo primario) - Valutazione di eventuali rischi secondari - Valutazione sulla pericolosità per l’ambiente - Assegnazione del Numero ONU e del Gruppo di Imballaggio Disposizioni relative alla classificazione dei rifiuti - Confronti fra la pericolosità di un rifiuto per il conferimento (D. Lgs. 152/2006) e la pericolosità ai fini del trasporto (ADR Ed. 2009) - Disposizioni particolari per la classificazione di rifiuti con composizione non esattamente conosciuta (novità ADR 2009) Esercitazioni pratiche: - Classificazione di soluzioni e miscele pericolose senza rischi sussidiari (individuazione della classe, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio) - Classificazione di soluzioni e miscele pericolose con rischi sussidiari (individuazione della classe, individuazione dei rischi secondari, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio) - Classificazione di rifiuti pericolosi ai fini del trasporto (individuazione della classe, individuazione di eventuali rischi secondari, Numero ONU, Gruppo di Imballaggio) Spazio riservato alle domande dei partecipanti Test di valutazione apprendimento
Docente:
Dott. Roberto Albano (Flashpoint)
Quota di partecipazione:
€ 380,00 + IVA 20%  (sono previsti degli sconti per chi si iscrive entro 2 settimane dalla data del corso)
Orario: 9.00-17.30
Date e Sedi di svolgimento:

  • da definire - presso ABACUS Hotel di Sesto San Giovanni (MI)

Per maggiori informazioni:
Referente: Elisabetta Elia
Telefono: 050.716.900
Fax: 050.716.922
E-Mail: e.elia@flashpointsrl.com Per l’iscrizione al Corso di formazione servirsi della CLASS_ Scheda 2009. La scheda CLASS Scheda DGSA-CP-2009 è riservata esclusivamente ai clienti Flashpoint che hanno un contratto DGSA o Check Point. ATTENZIONE: il corso potrà essere annullato se non sarà raggiunto un numero sufficiente di adesioni!

 
 
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23/03/2009

Dimetilfumarato come Antimuffa: Controlli alle Dogane

Si segnala la nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali relativa alle bustine con polverina antimuffa in articoli provenienti dalla Cina o dal Sud Est Asiatico.
Il Ministero ha segnalato come pericolosa la sostanza dimetilfumarato contenuta spesso in bustine (anche del tipo con la scritta “Silica Gel”) presenti in numerosi articoli di importazione quali ad esempio calzature e mobili, per la loro preservazione durante il viaggio.
Tale sostanza antimuffa non è autorizzata all’interno della Comunità Europea perché vietata dalla direttiva sui biocidi.
Il Ministero evidenzia altresì che la bustina con polverine antimuffa, inserita nelle confezioni di vendita di svariati prodotti, è da considerarsi a tutti gli effetti un preparato e, in base all’articolo 7, comma 2 del D.Lgs. 65/2003, il responsabile dell’immissione sul mercato deve tenere a disposizione delle autorità competenti i dati sulla composizione del preparato.
In assenza di tali dati, l’intera confezione di vendita verrà, nel caso di importazione non ammessa o, nel caso già presente sul territorio italiano, sequestrata cautelativamente. Se nella composizione del preparato presente nella bustina sarà stabilita la presenza del dimetilfumarato, l’intero articolo contenente il medesimo preparato non potrà essere ammesso al’importazione o commercializzato.
La notizia è tratta dal sito www.ministerosalute.it
Si allega:
- la segnalazione ai NAS
- la nota Ministero dello Sviluppo EconomicoInfo_NAS.pdf
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08/05/2009

Materie Prime Seconde & REACH

CORSO DI FORMAZIONE "Materie PRIME SECONDE: le implicazioni del REACH"

Regolamento CE n. 1907/2006

7 Ottobre 2009  - Milano

14 Ottobre 2009  - Treviso

Obiettivi:

Il Regolamento REACH (n. 1907/2006) è già in vigore dal 1° giugno 2007. Riguarda, a vario titolo, tutti i settori che utilizzano dei “chemicals”: Produttori, Importatori, Formulatori e Utilizzatori a valle di sostanze e preparati chimici. In pochi però s anno che tale Regolamento influisce anche su materie, sostanze e prodotti secondari ottenuti da processi di recupero e/o riciclo di residui industriali o rifiuti e reimpiegati in cicli industriali o commercializzati per il consumo (es. materiali ferrosi, vetro, plastica, carta, etc.).

Per tale motivo, attraverso l’intervento di docenti altamente qualificati, il corso si propone di offrire una panoramica normativa completa, al fine di chiarire come il Regolamento REACH disciplina le materie prime seconde e soprattutto quali sono le implicazioni economiche prodotte.

 

Destinatari:

Professionisti del settore, dirigenti e funzionari di imprese coinvolte nei processi di recupero e/o riciclo di residui industriali o rifiuti, laureati in discipline giuridiche, economiche o tecniche, e diplomati che vogliono avvicinarsi al Regolamento REACH in ambito specifico.

Docenti:
Dott. Alessandro RICCI, Docente di REACH, Facoltà di Farmacia – Università di Pisa Dott. Gabriele SCIBILIA, Docente di REACH, Facoltà di Farmacia – Università di Pisa Dott. Gianluca STOCCO, Consulente HelpDesk REACH Programma: Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 10.00
- Rifiuto, non rifiuto, sottoprodotto, MPS: definizioni - Evoluzione normativa: dal D.Lgs 22/97 al D.Lgs 4/08 (“correttivo” del D.Lgs 152/06) - Sottoprodotti e MPS: rapporti, differenze, casistica - La nuova Dir. 98/2008 CE
Ore 11.15 Coffee Break
Ore 11.30
- Il D.Lgs. 152/06 e la Dir. 98/2008 CE - MPS e “End of Waste” - Applicazione del REACH ai materiali di recupero - Il caso dell’olio minerale recuperato da rifiuti
Ore 13.00 – 14.00 Pausa pranzo
Ore 14.00

 - Breve Introduzione al REACH” - Finalità e ambito di applicazione - Definizioni - Obblighi dei soggetti coinvolti - Scadenze e priorità - Impatto del REACH sul mercato UE
Ore 15.30 Coffee Break
Ore 15.45

- Materie Prime Seconde e REACH
- Ciclo vitale di una Materia Prima Seconda: confine tra “Rifiuto” e “Materia Prima di Recupero”
- In che stadio del processo di recupero entra in gioco il REACH?
- Recupero di sostanze, preparati ed articoli
- Adempimenti specifici per i recuperatori
- Registrazione delle sostanze recuperate ed eventuali Esenzioni applicabili
- La pre-registrazione
- La Scheda Dati di Sicurezza
- Autorizzazioni e Restrizioni
- Esempi Pratici (Metalli, Vetro, Carta, Polimeri, ecc.)
Ore 17.15 Spazio riservato al dibattito per i quesiti dei partecipanti sugli argomenti trattati
Ore 18.00 Chiusura della giornata
Quota di partecipazione:
€ 450.00 + IVA 20% Data e sede di svolgimento:   Per maggiori informazioni e iscrizioni: Dott.ssa Elisabetta Elia - Referente Agenzia Formativa Flashpoint via Norvegia, 56 - 56021 Cascina (PI) e-mail: e.elia@flashpointsrl.com telefono: 050.716900 fax: 050.716922 Note informative:
  • Per scaricare la scheda di iscrizione, servirsi del link in fondo alla pagina.
  • Le modalità di pagamento sono riportate in fondo alla scheda d'iscrizione.
  • Le iscrizioni saranno ritenute valide solo se perverranno entro e non oltre una settimana prima della data di svolgimento del corso.
  • La quota di partecipazione comprende la dispensa del corso, il pranzo di lavoro presso l'hotel e l'attestato di partecipazione.
 
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23/06/2009

ABS: Adeguamento dei veicoli entro il 31 dicembre 2009

In merito all’impianto frenante antibloccaggio ABS pubblichiamo con piacere una nota dell’Ing. Giovanni Pascoli (I.V.EN.A.) considerato che, al momento, resta fissata nel 31 dicembre 2009 la data ultima per l’adeguamento dei veicoli che trasportano esplosivi o merci pericolose in cisterna.Impianto frenante antibloccaggio ABS.pdf
REACH
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23/06/2009

Decisione 2009/455/CE: Restrizioni per il Diclorometano negli Sverniciatori

Per assicurare un livello elevato di tutela della salute per tutte le categorie di impieghi (industriali, professionali e destinati al pubblico in generale) è stata definita una restrizione all’immissione sul mercato e all’uso di prodotti svernicianti che contengono Diclorometano (cloruro di metilene).
La restrizione è entrata in vigore il 9 maggio 2009 come aggiornamento all’Allegato I della 76/769/CEE superato dall’Allegato XVII di REACH a partire dal 1° giugno 2009. Pertanto la restrizione in oggetto è da considerarsi presente nel testo aggiornato del regolamento n.1907/2006.Dec_455_2009_diclorometano.pdf
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23/06/2009

REACH: San Marino è un Paese extracomunitario

A seguito di opportune verifiche e di quesito specifico posto al ns. Help Desk REACH, comunichiamo ai ns. lettori che San Marino deve essere considerato territorio extra UE e pertanto le forniture da questo Paese devono essere considerate a tutti gli effetti quali importazioni ai fini dell’applicazione del regolamento REACH. Le imprese con sede a San Marino, alla stessa stregua di ogni altra impresa extracomunitaria, devono eventualmente nominare un Rappresentante Esclusivo per poter esonerare i clienti residenti nel territorio dell’UE, Italia in primis, dagli obblighi a carico dell’importatore ed in particolare dall’obbligo di registrazione delle sostanze.
REACH
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22/07/2009

Regolamento n. 552/2009: modifica all’Allegato XVII di REACH

Sulla G.U.U.E. L 164 del 26/06/2009 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n. 552/2009 della Commissione del 22 giugno 2009 recante modifica del Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda l’allegato XVII.
Alcune restrizioni, inserite nell’Allegato I della 76/769/CEE poco prima della pubblicazione di REACH e non contenute nell’Allegato XVII dello stesso regolamento, sono state finalmente inserite nell’Allegato XVII.
Il titolo dell’Allegato XVII è stato modificato nel seguente: «Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi».
Inoltre, per le sostanze che sono state incorporate nell’Allegato XVII a seguito delle restrizioni adottate nel quadro della direttiva 76/769/CEE (voci da 1 a 58), le restrizioni non si applicano all’immagazzinamento, alla conservazione, al trattamento, al riempimento in contenitori o al trasferimento da un contenitore all’altro di tali sostanze se destinate all’esportazione, a meno che la fabbricazione delle sostanze non sia proibita.Reg_552_2009.pdf
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19/10/2009

Sanzioni REACH in Italia: decreto entrato in vigore il 10 ottobre 2009

Sulla Gazzetta Ufficiale n.222 del 24 settembre 2009 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 14 settembre 2009, n.133 concernente la disciplina sanzionatoria nazionale per la violazione delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). Il decreto è entrato in vigore il 10 ottobre 2009 dopo i consueti 15 giorni di “vacatio legis” e non prevede una riduzione delle sanzioni ai soggetti che violeranno le disposizioni di REACH.
In particolare segnaliamo che l'immissione sul mercato o l'utilizzo di sostanze senza la necessaria autorizzazione oppure la violazione delle disposizioni concernenti le restrizioni viene punita severamente con l’ arresto fino a tre mesi e l'ammenda da 40mila a 150mila euro. Per tutte le altre violazioni si applicano sanzioni amministrative che variano da un minimo di 3.000 ad un massimo di 90.000 euro.
DLGS_133_ 14_09_09.pdf
ADR
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21/12/2009

Scheda di trasporto: il 3 dicembre pubblicata la terza circolare esplicativa

Con la circolare del Ministero dell’Interno e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 3 dicembre 2009 si forniscono ulteriori precisazioni (dopo le circolari del 17 luglio e del 6 agosto 2009) sulla “scheda di trasporto” di cui all’art. 7-bis del Decreto Legislativo n.286/2005.
Segnaliamo che il “proprietario della merce” è definito come “l’impresa o la persona giuridica pubblica che ha la proprietà delle cose in oggetto dell’attività di autotrasporto al momento della consegna al vettore” prescindendo dagli “INCOTERMS”. In pratica le aziende, consegnando le merci al vettore all’interno del loro perimetro aziendale, devono fare attenzione alle rese Ex Works (EXW, franco fabbrica) perché rimangono comunque proprietarie delle merci ai fini della redazione della scheda di trasporto.
La resa EXW è la clausola contrattuale che troviamo nel 80% ca. dei contratti di export siglati dagli operatori italiani!
Segnaliamo infine che la circolare elenca una lunga serie di “documenti equipollenti” alla scheda di trasporto per i quali non è necessaria l’integrazione delle informazioni mancanti né la predisposizione di un’apposita scheda; fra i vari documenti equipollenti evidenziamo il Formulario Identificazione Rifiuti di cui al D. Lgs. n.152 del 03/04/2006, il documento di trasporto di cui alla sezione 5.4.1 dell’ADR e la Multimodal dangerous goods form di cui alla sezione 5.4.4 dell’IMDG Code.Circ_intermin_03_12_09 prot_104497.pdf
REACH
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21/12/2009

Controlli REACH in Italia: Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 29 ottobre 2009

Ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 il Governo, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano si sono accordate in data 29 ottobre 2009 sul sistema dei controlli ufficiali e le relative linee di indirizzo per l'attuazione del regolamento CE n. 1907/2006.
L’accordo prevede che i controlli siano eseguiti in base alle disposizioni di cui al paragrafo 3 dell'allegato I del decreto 22 novembre 2007 del Ministro della Salute e riguardano tutte le fasi della catena di approvvigionamento dalla fabbricazione o importazione, all'uso, alla distribuzione, all'immissione sul mercato della sostanza in quanto tale o in quanto componente di un preparato o di un articolo.
I controlli potranno essere effettuati con o senza preavviso a mezzo delle seguenti metodiche: ispezione, audit, indagine e monitoraggio.
Le amministrazioni preposte al controllo sul Regolamento REACH sono le seguenti:
- Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (“USMAF”);
- Nuclei antisofisticazioni e sanità dell'Arma dei Carabinieri (“NAS”);
- ISPESL;
- “Corpo ispettivo centrale” (Corpo ispettivo di cui al decreto 27 gennaio 2006 del Ministro della salute;
- Agenzia delle dogane;
- Nuclei operativi ecologici dell'Arma dei Carabinieri (“NOE”).

Entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’Accordo, le regioni e le province autonome, nell'ambito della propria organizzazione e legislazione, individuano l'Autorità per i controlli sul REACH e le articolazioni organizzative territoriali che effettuano il controllo e ne danno contestualmente comunicazione all'Autorità competente nazionale.Accordo Stato-Regioni REACH 29_10_09.pdf
ADR
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25/01/2010

ADR 2009: Restrizioni al passaggio nelle gallerie dal 1° gennaio 2010

Le Parti Contraenti dell’Accordo ADR avevano tempo fino al 31 dicembre 2009 per classificare le gallerie secondo le disposizioni riportate al capitolo 1.9. A partire dal 1° gennaio 2010 le disposizioni nazionali, che regolavano la restrizione al passaggio in galleria dei veicoli trasportanti merci pericolose, sono state infatti superate dalle disposizioni previste al 1.9 dell’ADR come specificato nella misura transitoria al 1.6.1.12.
Le Parti Contraenti avevano l’obbligo di comunicare la classificazione adottata per le gallerie presenti sul proprio territorio nazionale al Segretariato dell’ECE-ONU che doveva rendere tali informazioni accessibili al pubblico sul suo sito Internet.
Ad oggi constatiamo però che molte Parti Contraenti, tra cui l’Italia, non hanno ancora provveduto ad effettuare la classificazione delle gallerie assegnando i codici da “A” ad “E” previsti al 1.9.5.2 dell’ADR.
Segnaliamo pertanto che le gallerie non ancora classificate sono da considerare in categoria “A” e quindi il passaggio dei veicoli attraverso tali gallerie può avvenire senza che si applichino restrizioni particolari alle merci pericolose trasportate.
CLP
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29/07/2010

Classificazione delle sostanze secondo il CLP e la DSD

L'Istituto Superiore di Sanità ha messo a disposizione gratuitamente un database concernente la classificazione delle sostanze pericolose secondo il Regolamento n.1272/2008 (CLP) e secondo la direttiva 67/548/CEE. In particolare il database contiene 104.853 sostanze di cui 3608 classificate ed etichettate.
REACH
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12/04/2011

Modifica Allegato XIII del REACH: Regolamento n. 253/2011

Pubblicato il Regolamento n. 253/2011 che modifica l’allegato XIII del REACH...
E’ stato pubblicato il Regolamento UE n. 253/2011 del 15 marzo 2011 (G.U. dell’Unione Europea L69 del 16/03/2011) che modifica l’allegato XIII del regolamento 1907/2006 (REACH).
L’allegato XIII , relativo ai criteri per l'identificazione delle sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) e delle sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB), è sostituito dall’allegato al regolamento in oggetto.
ADR
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13/04/2011

Relazione annuale del Consulente ADR – Modifica Circolare A/9 del 6/3/2000

Con la Circolare Prot. n. 10898 DIV 3/E viene ad essere modificato il termine per la consegna della relazione annuale...

Con la Circolare Prot. n. 10898 DIV 3/E del 5 aprile 2011 emessa dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti viene ad essere modificato il termine per la consegna della relazione annuale.
In particolare, la circolare A/9 del 6 marzo 2000 (prot. 513/4915/10) prescrive che entro il 31 dicembre di ogni anno il Consulente alla sicurezza per il trasporto di merci pericolose debba consegnare la relazione annuale riferita all'attività di trasporto di merci pericolose dell'impresa presso cui opera.
Data l'oggettiva difficoltà di raccogliere i dati entro tale data con la nuova circolare viene ad essere prevista la consegna della relazione annuale entro il mese di febbraio dell'anno successivo.

 

Informazioni tratte da  http://www.mit.gov.it

ALTRE
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15/06/2011

Ecolabel: Decisioni 2011/330/UE, 2011/331/UE e 2011/332/UE

Ecco i nuovi criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione Europea (Ecolabel UE) ai computer portatili, alle sorgenti luminose, alla carta per copia e alla carta grafica... Sono state pubblicate la Decisione 2011/330/UE e 2011/331/UE del 6 giugno 2011 (G.U. dell'Unione Europea L148 del 07/06/2011) che stabiliscono, rispettivamente, i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai computer portatili e alle sorgenti luminose.

E' stata inoltre pubblicata la Decisione 2011/332/UE del 7 giugno 2011 (G.U. dell'Unione Europea L149 del 08/06/2011) che stabilisce invece i criteri ecologici per la carta da copia e carta grafica.

 

 

REACH
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20/07/2011

Principali Novità dall’ECHA – Luglio 2011

Segnaliamo l'aggiornamento della Candidate List e la traduzione in italiano della revisione della Guida sulle sostanze negli articoli...

Aggiornata la Candidate List

Aggiornata la Candidate List con l'inserimento delle seguenti 7 sostanze SVHC:
2-etossietil acetato, cromato di stronzio, acido 1,2--benzendicarbossilico, alchil-esteri di-C7-11 ramificati e lineari (DHNUP), idrazina, 1-metil-2-pirrolidone, 1,2,3-tricloropropano, acido 1,2-benzendicarbossilico, alchil-esteri di-C6-8 ramificati, ricchi di C7 (DIHP).
La lista ora contiene un totale di 53 sostanze.
Un riassunto degli obblighi derivanti dall'inclusione in candidate list è disponibile alla pagina http://www.flashpointsrl.it/faq/domande-frequenti/reach.html

Impatto del REACH sul mercato: indagine della Commissione Europea

Chiude il 6 agosto 2011 il termine per compilare il questionario predisposto dal CSES (Centre for Strategy and Evaluation Services) per conto della Commissione europea.
Obiettivo dell'indagine è valutare l'impatto del regolamento REACH sul funzionamento del mercato unico e sulla competitività dell'industria chimica in Europa. Questo studio fa parte del più ampio riesame del regolamento REACH della Commissione europea. Il riesame non solo risponderà agli obblighi di segnalazione previsti dagli articoli 117 e 138 del regolamento, ma includerà anche una relazione sui primi insegnamenti tratti dall'attuazione del REACH, con un'attenzione particolare ai costi, agli oneri amministrativi e agli effetti sulla competitività e sull'innovazione. Per maggiori informazioni leggi l'articolo e visita il sito: http://www.cses.co.uk/reach_survey/it-italiano-/.

Aggiornate le FAQs sul REACH

Pubblicata la 4° revisione delle Frequently Asked Questions sul REACH.

Utilizzatori a valle: sezione dedicata

Pubblicata la traduzione in italiano della sezione dedicata agli utilizzatori a valle: un importante riferimento per quanti sono interessati a capire gli obblighi previsti dal REACH per i downstream user.

Disponibile la versione aggiornata in italiano della Guida su Sostanze in Articoli

L'ECHA ha pubblicato la traduzione in 22 lingue della versione 2 della "Guida alle prescrizioni in materia di sostanze contenute in articoli".
Pubblicata anche la sola versione inglese della "Guidance in a Nutshell on Requirements for Substances in Articles", un riassunto schematico delle principali prescrizioni da rispettare per le sostanze contenute in articoli.

Il funzionamento dei regolamenti REACH e CLP

Disponibile la relazione che l'ECHA ha redatto al fine di informare la Commissione Europea in merito al funzionamento dei due regolamenti fino ad oggi.
Ai sensi del regolamento REACH, infatti, ogni cinque anni l'Agenzia è tenuta a stilare una relazione sul funzionamento della legislazione, da presentare alla Commissione Europea.
L'ECHA ha pubblicato anche una relazione sintetica in 22 lingue dell'Unione Europea, tra cui in italiano.

Aggiornate le Q&A su Inquiry e identificazione delle sostanze

Pubblicata la versione aggiornata delle domande e risposte sull'inquiry, la richiesta di informazioni che ogni dichiarante potenziale di una sostanza non soggetta a un regime transitorio (o di una sostanza soggetta a un regime transitorio che non è stata pre-registrata) deve fare all'ECHA prima di effettuare la registrazione.

Uso di alternative alla sperimentazione su animali

Disponibile il documento con il quale l'ECHA relaziona alla Commissione europea sull'uso da parte delle imprese di alternative alla sperimentazione sugli animali.
L'ECHA ha pubblicato anche una relazione sintetica in 22 lingue dell'Unione Europea, tra cui in italiano.
Principale fonte di informazione per la relazione sono i circa 25 000 fascicoli di registrazione presentati al 28 febbraio 2011.

Consultazione pubblica su nuove restrizioni

Scade il 16/8/2011 il termine per presentare commenti sulle proposte di restrizione per 5 composti di fenilmercurio (Phenylmercury acetate, Phenylmercury propionate, Phenylmercury 2-ethylhexanoate, Phenylmercuric octanoate and Phenylmercury neodecanoate) e per il mercurio in dispositivi di misura.
Maggiori informazioni alla pagina dell'ECHA.

 

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

ADR
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15/09/2011

CFP ADR: conversione certificati non italiani

Pubblicata la Circolare prot. 23044 DIV 3/E relativa alla conversione dei CFP ADR non italiani...
Si segnala la Circolare prot. 23044 DIV 3/E del 01/08/2011 con la quale è stato ribadito che risulta possibile convertire i certificati di formazione professionale ADR (CFP) se questi sono stati rilasciati da uno Stato membro dell'Unione Europea o da uno Stato con il quale è vigente un apposito accordo bilaterale.
(Le informazioni sono tratte da www.mit.gov.it)
REACH
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18/11/2011

Linee guida per le ispezioni REACH e CLP in Lombardia

Ecco le linee guida per l'effettuazione dei controlli previsti dai Regolamenti REACH e CLP nella regione Lombardia.
Il documento mira a fornire indicazioni operative per la programmazione e l'effettuazione dei controlli ufficiali previsti dal Regolamento REACH e dalle norme correlate, compreso il Regolamento CLP.
REACH
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19/12/2011

Principali Novità dall’ECHA – Dicembre 2011

Segnaliamo che è stata aggiornata la Candidate List con 20 nuove sostanze SVHC e l'individuazione della prima sostanza SVHC in quanto distruttore endocrino...

Aggiornata la Candidate List con 20 sostanze

L'ECHA ha aggiornato la lista delle sostanze SVHC candidate a essere soggette ad autorizzazione. La lista contiene ora 73 voci ed è consultabile all'indirizzo http://echa.europa.eu/web/guest/candidate-list-table . Tra le sostanze segnaliamo il 4-terz-ottil fenolo, prima sostanza identificata come SVHC in quanto distruttore endocrino. Si ricorda che l'inserimento in Candidate List impone degli obblighi a quanti producano, importino queste sostanze o articoli che le contengano.

C&L Inventory: ancora non disponibile

L'ECHA ha deciso di rimandare a nuovo anno il lancio dell'inventario pubblico della classificazione ed etichettatura. Tale archivio sarà consultabile pubblicamente e conterrà l'auto-classificazione e l'etichettatura fornite dalle industrie in sede di notifica CLP, nei dossier di registrazione ai sensi del REACH e le classificazioni ed etichettature armonizzate dell'Allegato VI del REACH. L'archivio non conterrà i dati ritenuti confidenziali e i riferimenti del notificante/registrante.

Modifica alla Guida sulla compilazione delle schede di sicurezza

L'ECHA ha pubblicato una rettifica alla Guida per la compilazione delle Schede di Sicurezza. La versione 1.1 della guida contiene due correzioni, una nota a pagina 24 e un riferimento a pagina 51.

Pareri del RAC per 13 sostanze

Il Comitato di valutazione dei rischi (RAC) ha adottato 13 pareri scientifici sulle proposte di classificazione ed etichettatura armonizzate per le seguenti sostanze: Pitch, coal tar, high temperature (CTPHT); N-ethyl-2-pyrrolidone (NEP); 1-Octadecanamine (Octadecylamine); (Z)-octadec-9-enylamine; Hydrogenated tallow alkyl amine (Amines, hydrogenated tallow alkyl); Coco alkyl amine (Amines, coco alkyl); Tallow alkyl amine (Amines, tallow alkyl); Aluminium Phosphide; Trimagnesium diphosphide; Ammoniumpentadecafluorooctanoate (APFO); Perfluorooctanoic acid (PFOA); 1,3-cyclohexanedione, 2-[2-chloro-4-(methylsulfonyl)benzoyl] (Sulcotrione); Gallium Arsenide. Maggiori informazioni sul sito dell'ECHA.

Pubblicato risultato sondaggio sulle esperienze dei dichiaranti REACH

E' disponibile il risultato di un sondaggio dell'ECHA indirizzato ai dichiaranti REACH. Il documento fornisce preziose informazioni ai dichiaranti futuri ma anche all'Agenzia in vista della scadenza del 2013. L'ECHA ha lanciato un nuovo sondaggio dedicato alle aziende con deadline di registrazione 2013 per raccogliere informazioni sull'identità e sul numero di sostanze che saranno effettivamente registrate al 2013.

Novità su identificazione e denominazione sostanze per REACH e CLP

L'ECHA ha pubblicato due nuovi documenti a supporto di una corretta identificazione e denominazione delle sostanze in ambito REACH e CLP, in particolare ha reso disponibili un aggiornamento alla Guida, una nuova Guida in a Nutshell e un aggiornamento di un Guidance Fact Sheet.

Consultazione pubblica per classificazione ed etichettatura armonizzata

Aperta una consultazione pubblica relativa alla classificazione ed etichettatura armonizzata delle sostanze:
Substance identification Proposed or requester by Hazard classes for which comments are requested Start of consultation Deadline for comments
Substance name CAS number EC number
(1-methylethylidene)di-4,1-phenylene tetraphenyl diphosphate; aka Bisphenol A Diphosphate; aka Bisphenol A Polyphosphate 5945-33-5 425-220-8 UK Removal of Aquatic Chronic 4 25/11/2011 09/01/2012
Tetrahydrofurfuryl alcohol (THFA) 97-99-4 202-625-6 FR Reproductive toxicity 25/11/2011 09/01/2012

Le informazioni sono tratte da http://echa.europa.eu

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17/02/2012

Ecolabel: Modifica criteri per detersivi lavastoviglie e bucato

Pubblicata la Decisione 2012/49/UE che modifica i criteri per l'Ecolabel ai detersivi per lavastoviglie e per bucato per tener conto degli sviluppi nella classificazione degli enzimi...

E' stata pubblicata la Decisione 2012/49/UE del 26 gennaio 2012 (G.U. dell'Unione Europea L26 del 28/01/2012) che modifica le decisioni 2011/263/UE (criteri per Ecolabel ai detersivi per lavastoviglie) e 2011/264/UE (criteri per Ecolabel ai detersivi per bucato) per tener conto degli sviluppi nella classificazione degli enzimi.
In particolare un enzima importante, la subtilisina, utilizzata sia nei detersivi per bucato che per lavastoviglie, ha ottenuto la classificazione R50 (Altamente tossico per gli organismi acquatici), tale classificazione esclude i suddetti detersivi che lo contengono dall'assegnazione dell'Ecolabel UE.

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18/04/2012

USA: implementato il GHS!

L' OSHA degli Stati Uniti d'America ha modificato l'Hazard Communication Standard per aggiornarlo alle disposizioni del GHS...

L' Occupational Safety and Health Administration (OSHA) degli Stati Uniti d'America ha modificato l'Hazard Communication Standard (HCS) per aggiornarlo alle disposizioni del Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals (GHS).
La norma sarà applicabile dal 25 maggio 2012 (ovvero 60 giorni dopo la data di pubblicazione nel Federal Register, avvenuta il 26 marzo) ma sono previsti dei periodi transitori per la completa entrata in vigore, in particolare entro il 1 dicembre 2013 sarà necessario formare i dipendenti sui nuovi elementi dell'etichetta e il nuovo modello a 16 sezioni della SDS. Solo dal 1 giugno 2015 sarà obbligatorio il rispetto delle nuove prescrizioni per tutti i produttori di chimici, gli importatori e i distributori.
La notizia è tratta dal sito www.osha.gov .
Per una panoramica dello stato di implementazione del GHS nei vari Paesi del mondo si segnala il sito dell'UNECE alla pagina:
http://www.unece.org/trans/danger/publi/ghs/implementation_e.html

mentre una presentazione aggiornata delle prescrizioni contenute nel GHS è disponibile all'indirizzo:
http://www.unece.org/trans/danger/publi/ghs/presentation_e.html

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