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EXPORT PRODOTTI NEL MONDO

I passi per raggiungere la conformità

L’Esportatore di prodotti chimici, che commercializza sostanze/miscele nei Paesi extra UE, può agevolare notevolmente e proteggere il suo business rispettando le prescrizioni delle normative vigenti nel Paese di destinazione per la corretta spedizione di ogni prodotto che deve essere corredato della documentazione richiesta.

Tramite qualificati e primari partner locali Flashpoint propone servizi di consulenza per le imprese che esportano in tutto il mondo e che devono far fronte alle diverse disposizioni vigenti nel Paese di destinazione. Di seguito alcuni esempi dei servizi che offriamo.

1. Istruzioni per l’immissione sul mercato del prodotto (sostanza/miscela)
2. Classificazione, Imballaggio ed Etichettatura di pericolo del prodotto
3. Evidenza delle eventuali restrizioni applicabili al prodotto
4. Certificazioni specifiche di prodotto
5. Etichettatura ai sensi delle specifiche disposizioni nazionali
6. Redazione della Scheda Dati di Sicurezza (SDS)
7. Classificazione per il trasporto intermodale (strada-mare/strada-aereo), imballaggio e segnalazione della merce pericolosa (etichette e marchi)
8. Compilazione della documentazione di trasporto strada-mare/strada-aereo

Il GHS (acronimo di Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) è il Sistema armonizzato a livello mondiale di classificazione, etichettatura di sostanze e miscele che i vari Paesi hanno già adottato o stanno progressivamente adottando per armonizzare la comunicazione dei pericoli nel mondo.
Nell’Unione Europea il sistema vigente è il GHS con alcuni tagli per le categorie meno pericolose di talune classi di pericolo, denominato in breve CLP, introdotto con l’obiettivo di allineare tutti i Paesi comunitari al sistema armonizzato.

Flashpoint supporta il cliente per la classificazione del prodotto chimico esportato e per la compilazione della relativa SDS ed etichetta di pericolo ai sensi del GHS, oltre che nella fornitura dei documenti nella lingua ufficiale del Paese di destinazione.

Accanto al GHS l’Esportatore deve osservare un’altra serie di disposizioni locali che variano a seconda delle normative vigenti nel Paese di riferimento.

Il punto di partenza per una verifica regolatoria è senz’altro l’identificazione della sostanza, in quanto tale o contenuta in miscele o contenuta in articoli, per individuare la sua presenza negli inventari nazionali delle sostanze già esistenti nel mercato di riferimento piuttosto che l’identificazione come “nuova sostanza”.
A seguire è fondamentale effettuare una ricerca delle eventuali restrizioni per l’immissione sul mercato e l’uso della sostanza nel Paese di interesse.
Un aspetto critico da considerare è l’eventuale obbligo di Registrazione della “nuova sostanza” secondo la normativa locale (simili al REACH comunitario) che pur non essendo in capo all’esportatore bensì all’importatore basato nel Paese di interesse può influenzare la scelta o le condizioni economiche e temporali di acquisto del prodotto.

Di seguito alcuni esempi del supporto offerto da Flashpoint per i Paesi più interessati dalle esportazioni di prodotti provenienti dal mercato comunitario:

REPUBBLICA POPOLARE CINESE
Verifica nell’inventario nazionale Inventory of Existing Chemical Substances in China (IECSC);
Catalog of Hazardous Chemicals

Fornitura della SDS, etichetta di pericolo e del numero telefonico di emergenza per la sostanza/miscela

in lingua cinese ai sensi delle normative vigenti: China GHS (State Council Decree No. 591- Regulations on Safe Management of Hazardous Chemicals);
China REACH (MEP order No.7); standard nazionali

Registrazione di una nuova sostanza ai sensi del China REACH ed in qualità di Only Representative (ovvero il rappresentante legale stabilito nella R.P.C. che si assume i compiti e le responsabilità spettanti all’Importatore).

 

COREA DEL SUD
Verifica nell’inventario nazionale Korea Existing Chemicals List (KECL);
Designated existing substances List (First Batch)

Fornitura della SDS ed etichetta di pericolo 

in lingua coreana ai sensi delle normative vigenti:
Korea GHS (Standard for Classification & Labelling of Chemical Substance and Material Safety Data Sheet);
K-REACH (The Act Registration and Evaluation of Chemicals);
normative nazionali
Registrazione di una sostanza nuova/esistente ai sensi del K-REACH ed in qualità di Only Representative (ovvero il rappresentante legale stabilito in Corea del Sud che si assume i compiti e le responsabilità spettanti all’Importatore).

 

TURCHIA
Fornitura della SDS ed etichetta di pericolo in lingua turca ai sensi delle normative vigenti:
Turkish CLP (Regulation on the Classification, Labelling and packaging of substances and mixtures No. 28848);
Turkish SDS Regulation (Regulation on Safety Data Sheets related to the Hazardous Substances and Mixtures No. 29204)
Registrazione di una sostanza ai sensi del KKDIK (Regulation on Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals No. 30105) ed in qualità di Only Representative (ovvero il rappresentante legale stabilito in Turchia che si assume i compiti e le responsabilità spettanti all’Importatore).

 

U.S.A.
Verifica nell’Inventario

Toxic Substances Control Act (TSCA);
The Emergency Planning and Community Right-to-Know Act (EPCRA);
Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act (Proposition 65)

Certificazione TSCA Rilascio della certificazione per le sostanze esportate, in quanto tali o contenute in miscela, presenti nell’inventario
Fornitura della SDS ed etichetta di pericolo GHS; standards nazionali
Elaborazione dell’etichettatura per il Consumatore Analisi per l’immissione del prodotto nel mercato al consumo e Consumer Product Safety Labeling.

 

Offriamo i servizi di consulenza anche per l’esportazione in Giappone, Taiwan, Canada, America Latina, Russia, Medio Oriente, ecc. 

Il nostro supporto prosegue anche sulle altre normative da tenere in considerazione per l’esportazione dei propri prodotti chimici:

Regolamento PIC

  • Analisi delle sostanze da esportare e loro usi.
  • Valutazione della possibilità di esportazione nei Paesi di interesse.
  • Eventuali procedure di notifica all’esportazione, relazione annuale (per tutte le sostanze presenti in Allegato I del regolamento UE 649/2012).
  • Eventuale procedura di richiesta di consenso esplicito (per tutte le sostanze presenti in Allegato I Parte 2 e Parte 3 del regolamento UE 649/2012).

Regolamenti ADR/RID, IMDG, IATA per il trasporto di merci pericolose

  • Classificazione per il trasporto intermodale, confezionamento ed imballaggio delle sostanze messe in spedizione
  • Redazione di istruzioni operative per la corretta gestione e spedizione delle sostanze
  • Confezionamento conforme alle istruzioni di imballaggio applicabili.
  • Compilazione dei documenti di trasporto (DDT ADR, Multimodal Dangerous Goods Form, Shipper’s Declaration)
  • Formazione degli addetti coinvolti.

Per ricevere il supporto per le tue esportazioni compila il form:

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